Il bonus che riguarda la prima casa è destinato a non esistere più, chi ne ha beneficiato sarà condannato, oltre al danno la beffa La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza che limita chi può usufruire del bonus che riguarda la prima casa. Chi ha deciso di beneficiare di tali agevolazioni fiscali per l’acquisto di un immobile verrà condannato a vita. Eventuali cambiamenti del nucleo familiare che rendono necessari ulteriori…
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Agevolazioni prima casa e immobili inidonei: le nuove regole della Cassazione Negli ultimi anni la giurisprudenza ha dovuto affrontare casi complessi: cosa succede se chi compra è già titolare di un immobile che, per ragioni oggettive, non è idoneo a essere abitato? La questione non è teorica e può avere ricadute anche di un certo rilievo. 12/09/2025 Il bonus prima casa rappresenta uno dei pilastri della politica fiscale italiana in materia di abitazione.
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L’Agenzia delle Entrate ha offerto i suoi chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzo, in caso di agevolazioni per l’acquisto della prima casa, del credito d’imposta da parte di un coniuge superstite. La vicenda in esame ha riguardato il caso di due coniugi che hanno acquistato a metà un immobile beneficiando dello sconto fiscale. Uno dei due coniugi è poi venuto a mancare e il superstite ha acquistato una nuova prima casa in un altro Comune…
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Con il Superbonus è stato introdotto un termine di 30 mesi per trasferire la residenza negli immobili oggetto di interventi agevolati. Secondo l’Agenzia delle Entrate, anche questo termine beneficia della sospensione legata all’emergenza Covid-19. Superbonus e Prima Casa: il Fisco chiarisce la decorrenza dei 30 mesi per il trasferimento della residenza L’Agenzia delle Entrate ha fornito un interessante chiarimento: il termine per il trasferimento della residenza per…
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Chi compra la prima casa detrae dall’imposta (IVA o registro) quella pagata per la prima casa precedente (art. 7 L 448/1998), ma pagata da lui, non dal coniuge, anche se poi ne ha ereditato la quota, e nemmeno dal figlio, anche se è fiscalmente...
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Con la Risposta a interpello n 238 del 10 settembre le Entrate trattano ancora il tema della agevolazione prima casa. Nello specifico l’Agenzia delle Entrate interviene su una questione rilevante per la prassi applicativa delle agevolazioni “prima casa”, in particolare per quanto riguarda la possibilità di fruire del credito d’imposta ex art. 7, L. 448/1998 nei casi in cui il nuovo acquisto agevolato preceda la vendita dell’immobile già…
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L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta ad interpello n. 230/E del 3 settembre 2025, ha precisato che la sospensione dei termini attinenti all’agevolazione prima casa (dal 23 febbraio 2020 al 30 ottobre 2023) introdotta in conseguenza dell’epidemia da Covid-19 deve intendersi applicabile anche al termine di 30 mesi per il trasferimento della residenza relativo all’acquisto della prima casa agevolabile con il Superbonus di cui alle lettere a), b) e c) dell’art.
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Chi ha comprato un immobile con le agevolazioni “prima casa” e ha eseguiti interventi legati al Superbonus, ha tempo fino ad aprile 2026 (30 mesi da ottobre 2023) per trasferire la residenza nel Comune dell’immobile. È, in estrema sintesi, l’importante chiarimento arrivato oggi dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n.230/2025. In pratica, l'Agenzia ha chiarito che il termine di 30 mesi per i…
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Agli eredi di una abitazione acquistata con il bonus prima casa nessun credito d'imposta per il riacquisto: il beneficio è personale e il suo valore non cresce neanche in caso di comproprietà Se si beneficia del bonus prima casa e si acquista una nuova abitazione, impegnandosi a vendere la precedente oggetto di agevolazione, si ha diritto a una credito d’imposta per il riacquisto. Ma il beneficio è personale, non si trasmette agli eredi.
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Chiarimenti del Fisco sulla natura personale del credito e la definizione del suo ammontare In caso di rivendita dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa si ha diritto al credito d’imposta in due casi: vendita della prima casa e riacquisto entro due anni di un’altra prima casa; l’acquisto di un’altra prima casa avendo già la proprietà di una prima casa e vendita di quest’ultima entro due anni dal nuovo acquisto.
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Chi può realmente beneficiare del credito d’imposta nel caso di riacquisto della prima casa? La recente estensione a due anni del termine per rivendere l’immobile preposseduto incide sulle modalità di calcolo e utilizzo del credito? E, soprattutto, cosa accade quando la precedente abitazione è in comproprietà con altri soggetti, come nel caso di un figlio minore? Prima casa, vendita e riacquisto: il Fisco sul calcolo del credito d’imposta Sono questi i temi su cui ruota la…
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Le agevolazioni “prima casa” non spettano a chi ne ha già usufruito Per la Cassazione è irrilevante l’inidoneità dell’immobile posseduto a soddisfare le esigenze abitative familiari Fiscal Sentenze n. 31 - 2025 Autore: Paola Mauro Chi abbia già acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni fiscali cosiddette “prima casa”, non può chiederle nuovamente per un altro acquisto, anche se il primo immobile è diventato inidoneo a soddisfare le esigenze abitative familiari.
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Il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa spetta anche quando, al momento del nuovo acquisto (nel 2024), il contribuente non abbia ancora alienato la ex prima casa, purché provveda a farlo entro 2 anni (applicando il nuovo termine di cui all’art. 1 comma 116 della L. 207/2024). In questo caso, il credito maturato con il nuovo acquisto (ove non utilizzato per diminuire l’imposta dovuta sul nuovo acquisto) può essere portato in diminuzione dell’IRPEF nel…
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Il Concordato preventivo biennale non cessa se l'attività è la stessa 10 Settembre 2025 Se cambiano i codici Ateco e Isa ma l'attività è la stessa il Cpb non cessa di avere efficacia (AdE - risposta 10 settembre 2025 n. 236) Nel caso oggetto d'interpello la S.r.l. istante rappresenta la fattispecie relativa all'ambito di applicazione delle disposizioni concernenti il Concordato Preventivo Biennale e, nello specifico, con riferimento all' articolo 21, comma 1, lett.
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Prima casa, credito d’imposta salvo solo con vendita entro 2 anni L’Agenzia delle Entrate conferma: il beneficio spetta anche se l’acquisto precede la vendita, ma il credito è riconosciuto solo pro-quota e in via provvisoria, con decadenza se non si rispetta il termine biennale Autore: Redazione Fiscal Focus
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Il credito d’imposta che si origina nell’ipotesi di riacquisto della prima casa è un credito personale del contribuente defunto e perciò i suoi eredi non se ne possono avvantaggiare: pertanto, nel caso dell’acquisto di un’abitazione da parte di due coniugi poi venduta (essendo deceduto uno di essi) dal coniuge superstite, il quale ricompri entro due anni un’ulteriore prima casa, il credito d’imposta che si forma con questa concatenazione di eventi si deve calcolare solo considerando l’acquisto della...
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La Cassazione è netta: il previo riconoscimento del beneficio costituisce “impedimento insuperabile” Con la sentenza 24478/2025 la Corte di Cassazione detta i principi di diritto da applicare in relazione ad una compravendita registrata applicando nuovamente l’agevolazione prima casa stipulata da un’acquirente già proprietaria di altra abitazione composta da una sola camera da letto di 12 metri quadrati e un soggiorno di 18 metri quadrati, reputata «inidonea» a fronte…
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Nuove regole per la residenza negli acquisti agevolati “prima casa” con Superbonus: l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il termine di 30 mesi decorre dal 31 ottobre 2023, tenendo conto delle sospensioni normative legate all’emergenza sanitaria Immagine generata con IA Un nuovo interpello presentato all’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti fondamentali sulla tempistica per il trasferimento della residenza in caso di acquisto della prima casa oggetto di interventi agevolati…
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