Coltelli, forchette, cucchiai, ogni cosa è al suo posto e splende. Ellen sta disponendo sulla tavola le posate, i piatti e tutto quel che occorre per fare colazione. Nei suoi occhi c’è qualcosa di mefistofelico. E’ il ghigno mal celato di una bimba pronta a per partire per le vacanze estive. Non sta nella pelle. Tamburella con le dita, canticchia “Quando quando quando”. Si muove in…
Leggi
Altri articoli:
L’ultima tappa delle sorelle Kessler, scomparse insieme lunedì, sarà nel bosco di Grünwald, nel cimitero dove sotto gli abeti è sepolta la loro madre Elsa. C’è un piccolo cippo di pietra, con incisi dei fiori (niente croci, la famiglia non era religiosa), e lì riposeranno Ellen e Alice, riunite con l’amata madre nella tomba di famiglia che ancora reca l’iscrizione Kässler: com’era il loro cognome, prima che se lo facessero «normalizzare» ai tempi del Lido di…
Leggi
Il mito di Filemone e Bauci, il Guido di Santucci, il Pier delle Vigne dantesco. Spunti (letterari) per capire che un miracolo ci vuole come il pane per non rimanere soli con se stessi e il proprio "disdegno" «Ci mancava pure questa: sono morte le gemelle Kessler», lamentava una sciura col portinaio, con evidente trasporto emotivo. Sarà che io le conoscevo solo di nome, le gemelle Kessler («Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme?», …sì, scagliate la prima pietra), che, quando ho sentito la notizia, non…
Leggi
La scomparsa delle gemelle Kessler ha riportato in primo piano quello che hanno rappresentato per la televisione e soprattutto per noi italiani. Spiega Aldo Grasso nella nuova puntata della sua videorubrica "Televisioni": «Le ho sempre considerate una sorta di strumento del destino, perché sono arrivate o qualcuno le ha fatte arrivare nel momento giusto.Era il 1961, l'Italia celebrava i suoi primi 100 anni con la manifestazione Italia 61 a Torino
Leggi
La morte delle gemelle Kessler, scomparse insieme lunedì 17 novembre, porta con sé alcuni interrogativi che potrebbero risolversi nei prossimi giorni. A far discutere sono le modalità del suicidio assistito, il testamento e la scelta delle gemelle di riposare all'interno della stessa urna.
Leggi
'Io sono legata a tutti i miei fratelli, ma avendo una gemella e avendoci vissuto nove mesi a strettissimo contatto, e in più avendo condiviso con lei totalmente l'infanzia, posso dire che non giudico'
Leggi
– Ellen e Alice Kessler sono scomparse insieme, come avevano vissuto: in simmetria perfetta. E mentre i giornali ricordano la loro storia internazionale, a Rimini e Riccione riaffiora un frammento di memoria che profuma di estate, di luci al neon, di Riviera che correva più veloce del Paese. È lì, fra il Grand Hotel e Viale Ceccarini, che le due gemelle lasciarono un’impronta che ancora oggi sembra vibrare.
Leggi
Egregio direttore, le gemelle Kessler che per le persone della mia età, quelle che hanno cominciato a guadare la televisione con il bianco e nero, sono state a lungo un simbolo di eleganza e di fascino. Nel momento in cui hanno deciso di uscire definitivamente di scena, di scendere dal palco della vita e non solo da quello dello spettacolo, hanno dato una grande dimostrazione di libertà e di…
Leggi
«Amiche care, non siate tristi, ci rivedremo sulle nuvole!», pare di sentirle, in coro, Alice e Ellen Kessler, nella loro ultima lettera, inviata alle loro migliori amiche, la giornalista Carolin Reiber e la cantante e attrice Bibi Johns. «Una lettera piena di gratitudine e di amore», ha detto Carolin. Aveva ricevuto il plico qualche giorno fa, con la scritta «da aprire non prima del 18 novembre». Ma Carolin ha disobbedito.
Leggi
Tra richiami della Corte Costituzionale, scontro Stato–Regioni e reazioni del mondo politico e associativo, il Paese torna a confrontarsi con un tema etico complesso e ancora irrisolto “Ellen e Alice se ne sono andate come volevano loro. È questo è l’unico sollievo di questa notizia dolorosa” è stato il commento di Umberto Orsini che con le gemelle Kessler ha condiviso un pezzo di vita. La sua compagna è stata Ellen, il collega e amico Enrico Maria Salerno, per un periodo più breve, con la…
Leggi
Centimetri di gambe, stacchi di coscia costretti a velarsi nell’Italia puritana dei Sessanta, non a sufficienza per impedire a uomini e donne di fantasticare su quelle sgambettate in sincrono che hanno acceso una tv bambina. Piume svettanti, paillettes riflettenti, frange cabaret di una sensualità mai pruriginosa, sorretta dalla stampella di un talento autentico forgiato da ore infinte alla sbarra
Leggi
– Bellissime, straordinarie dal punto di vista professionale e umano. Tedesche come rigore ma molto latine ed empatiche nei rapporti umani. Alice ed Ellen Kessler hanno lasciato il segno anche in Versilia, terra e mare che hanno amato. Arrivarono la prima volta nel 1965 quando la Versilia ruggente impazzava già da un pezzo ed era una capitale mondiale dello spettacolo. E a…
Leggi
Dal Lido di Parigi approdarono nella nostra televisione nel 1961 con Giardino d’inverno. Quando le vide per la prima volta, Ennio Flaiano esclamò: «Quattro gambe con una testa». Alte e bionde, rappresentavano il vero mito della straniera, della «nordica», della tedesca che in Italia veniva solo per le vacanze estive.Le gemelle Kessler devono molto all’Italia. Se non ci fossero stati quel folletto di Guido Sacerdote, che le notò al Lido di Parigi, e quel genio di Antonello Falqui che rese sexy due statue, forse le due sarebbero rimaste ballerine…
Leggi
Adesso che se ne sono andate a 89 anni, ora che «danzano con la grazia e le loro gambe infinite nel cielo», come le ha salutate il più popolare dei giornali tedeschi, sembra naturale che il destino di queste gemelle omozigote sia stato parallelo e inscindibile anche nella morte. Ma niente delle loro ultime settimane, né dell’ultimo giorno è stato casuale…
Leggi
La storia prima meravigliosa e poi drammatica delle gemelle Kessler, unite nella danza della vita e in quella della morte, sembra scritta dal più fantasioso dei romanzieri.Nessuno dei nostri nonni avrebbe immaginato nel 1945, in un’Italia devastata dagli invasori tedeschi, che sedici anni dopo due artiste tedesche avrebbero avuto un enorme successo, grazie a un’invenzione tecnologica che appariva una diavoleria ed era la modernità: la televisione.
Leggi
