È il segno di un'escalation. La Polonia sospende il Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa (FACE). Il Parlamento polacco ha votato a stragrande maggioranza. Così Varsavia esce dall'accordo (in vigore dal 1990) che limita la dimensione delle forze militari nel Vecchio Continente. Ma non è stato il primo Paese. Ad aprire le danze la Russia lo scorso anno. Scelta che ha scetenato un effetto domino nei membri…
Leggi
È il segno di un'escalation. La Polonia sospende il Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa (FACE). Il Parlamento polacco ha votato a stragrande maggioranza. Così Varsavia esce dall'accordo (in vigore dal 1990) che limita la dimensione delle forze militari nel Vecchio Continente. Ma non è stato il primo Paese. Ad aprire le danze la Russia lo scorso anno. Scelta che ha scetenato un effetto domino nei membri…
Leggi
Min lettura L’economia polacca è tra le più vitali del nostro continente. Quest’anno dovrebbe crescere, secondo la Commissione europea, del 2,7%, e addirittura del 3,2% nel 2025. A trainare il PIL sono prima di tutto i consumi, ma contribuisce anche il KPO (Krajowego Planu Odbudowy i Zwiększania Odporności), cioè il piano nazionale di ripresa e resilienza varato da Varsavia. In effetti per le strade di grandi città come Poznań e Bydgoszcz, roccaforti del benessere nella Polonia A (cioè la Polonia a ovest del fiume…
Leggi
Chi si aspettava un cambio di rotta della Polonia con il passaggio del testinome tra il governo di estrema destra guidato da Mateusz Morawiecki e quello in carica, presieduto dal centrista Donald Tusk, dovrà ricredersi. Quando si parla di crisi in Ucraina e di rapporti con la Russia, la moderazione non abita a Varsavia, di qualunque colore sia l’esecutivo. Non deve sorpredere, allora, se il premier si esprima sulla guerra con gli stessi toni apocalittici del suo predecessore.
Leggi
Di Enrico Oliari – In questi giorni il presidente russo Vladimir Putin è tornato a ribadire che non vi sono piani ne’ intenzioni di attaccare paesi della Nato, per quanto “diverrebbero obiettivi della difesa russa gli F-16 eventualmente inviati dai paesi Nato in Ucraina”. Nel crescendo delle tensioni nella regione, che vedono i russi avanzare nel Donbass, la Polonia ha sospeso oggi la propria adesione al Trattato sulle forze convenzionali in Europa
Leggi
Di Euronews Parole dure da parte del primo ministro polacco sulla situazione in Ucraina e nel Vecchio Continente. Tusk insiste poi per investimenti nella Difesa. A Belgorod, in Russia, almeno un morto dopo un attacco da parte delle forze ucraine PUBBLICITÀ Il primo ministro polacco Donald Tusk ha esortato i Paesi europei a incrementare gli investimenti nella difesa e gli aiuti all'Ucraina, perché "se l'Ucraina sarà sconfitta dalla Russia, nessuno in Europa potrà sentirsi al sicuro".
Leggi
Guerra Ucraina, l'analisi da Varsavia: “Polacchi pronti a combattere, nostra aviazione sa cosa fare”
Video suggerito A cura di Riccardo Amati 3 I polacchi “sono pronti a combattere se ce ne fosse bisogno”, la violazione del loro spazio aereo da parte di missili russi “fa parte dei test a cui Mosca sta sottoponendo i Paesi Nato per capire quanto siano pronti a reagire a una escalation”. E Varsavia invita i partner europei a “concentrarsi sulla deterrenza” per far capire a Mosca che l’escalation non paga.
Leggi
I carrarmati sbucano dalla foresta dopo il cimitero evangelico di Dawny e attraversano la strada provinciale. Dal trattore, fermo in attesa come fosse al passaggio a livello, il contadino Pavel Piatek conta. Uno, due, quattro, dieci. «Ormai ne incrocio tutti i giorni – dice, abbassando il volume della vecchia radio portatile -. Le grandi manovre che l’Italia guarda in televisione sono…
Leggi
Dalle parole ai caccia. Il comando operativo delle forze armate polacche la scorsa notte ha dato l’ordine di far decollare gli aerei di Varsavia e quelli Nato presenti nelle basi del Paese est- europeo per «garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco». Il motivo è l’ennesimo bombardamento massiccio russo ai danni delle città ucraine e il precedente risale allo scorso martedì, quando, secondo i radar polacchi, un missile russo «ha sorvolato lo spazio aereo nazionale per 39 secondi, prima di…
Leggi
Chi lo conosce sa come Donald Tusk sia un politico abile e scaltro, attento nel calibrare ogni parola per far arrivare il messaggio dritto come una freccia. È una qualità che, nella monumentale intervista rilasciata alla Leading European Newspaper Alliance (di cui Repubblica fa parte), emerge in un punto in particolare. “Quando ero bambino – ricorda il premier polacco - c’era una fotografia appesa a una parete della mia casa di…
Leggi
I vecchi mandano i giovani ad ammazzarsi in guerra, e tranquilli se la spassano alla faccia loro Siamo dentro a un corto circuito, in un vicolo senza uscita. Ma è proprio quando la voglia di distruggere sembra prevalere e non lasciare scampo che l'uomo è capace di grandi cose ROMA – Parafrasando il grande poeta Paul Valéry, guardando ai massacri delle guerre in corso vicino e lontano da noi, la sua frase spiega tutto: “La guerra è un posto dove i…
Leggi
Roma, 29 mar. – Il presidente polacco, Andrzej Duda, ha promulgato la legge con cui la Polonia sospende il Trattato sulle forze convenzionali in Europa: lo ha reso noto l’ufficio della Presidenza di Varsavia. Il Trattato era stato firmato a Parigi nel novembre del 1990 fra gli allora 16 Paesi membri della Nato e sei Paesi del Patto di Varsavia, ed era entrato in vigore due anni dopo.L’accordo prevedeva l’introduzione di un limite ai principali tipi di armamento convenzionale in Europa, nonché…
Leggi
Secondo il premier Donald Tusk, l'Europa deve accettare il fatto che la guerra non è più un concetto del passato. L'ambasciatrice polacca in Italia: "Putin capisce solo il linguaggio della forza, aumentare gli investimenti nella difesa"
Leggi
MeteoWeb Nelle stanze del potere europee, un’ombra cupa si allunga: la minaccia russa incombe sui confini dell’Unione Europea, destando timori di una guerra imminente. Le parole del premier polacco Donald Tusk, pronunciate in un’intervista recente, risuonano come un campanello d’allarme, scuotendo le fondamenta della stabilità europea e mettendo in guardia contro un pericolo che, se trascurato, potrebbe precipitare il continente…
Leggi
La Russia può attaccare l'Europa? «Non voglio spaventare nessuno, ma la guerra non è più un concetto del passato. È reale, è già iniziata più di due anni fa. La cosa più preoccupante è che ogni scenario è possibile. È la prima volta dal 1945 che ci troviamo in una situazione del genere. So che sembra devastante, soprattutto per i più giovani, ma dobbiamo abituarci mentalmente all'arrivo di una nuova era.
Leggi
Per Donald Tusk la guerra in Europa è alle porte e occorre preparasi al conflitto con Mosca. Secondo il premier polacco l’Europa non è ancora pronta per affrontare una guerra, e che si deve invece preparare a quest’eventualità rafforzando la sua difesa. La previsione del premier polacco La previsione del premier polacco Intervistato dal quotidiano La Repubblica, Donald Tusk sottolinea di non voler “spaventare nessuno” ma la “guerra…
Leggi
La paura numero uno La guerra in Europa è un pericolo reale, ma non siamo pronti: sono le parole del primo ministro polacco Donald Tusk che vede nell'escalation delle violenze sul fronte ucraino una seria minaccia per i Paesi dell'Unione. Un timore, confermano i sondaggi, che turba gli italiani: per la prima volta dal 1945 la guerra in Europa sembra un fatto reale e in molti si chiedono se questa non sia già una fase prebellica.
Leggi
Ultim'ora News La guerra in Europa, per la prima volta dal 1945, è un pericolo «reale»: stiamo scivolando in una fase «prebellica» con la Russia. Lo ha dichiarato il premier polacco Donald Tusk in un’intervista a Repubblica, sottolineando che l’Europa non è ancora pronta per un conflitto. Secondo Tusk, «l’Europa deve fare di più sulla difesa. Non per raggiungere l’autonomia militare nei confronti degli Usa o per creare strutture parallele alla Nato, ma per sfruttare meglio il nostro…
Leggi
