Tre esplosioni in una manciata di secondi. La prima, e più violenta, è stata scatenata dalla fuoriuscita dei vapori del carburante all’altezza della baia 6, e in prossimità di alcuni operai che stavano facendo i lavori di manutenzione sulla linea di carico per le autobotti. Le altre due nelle baie adiacenti, la cinque e la quattro, provocate dalla propagazione dell’incendio a due auto cisterne. …
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Lo ha deciso la Procura di Prato per consentire ai consulenti incaricati di effettuare una maxi perizia su gestione del sito, attività del cantiere e lavori a tre corsie. Il 17 dicembre sul posto una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La procura di Prato ha assegnato 60 giorni di tempo ai consulenti incaricati di consegnare una relazione sul deposito Eni di Calenzano
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Nuovo sopralluogo a una settimana esatta dalla tragedia di Calenzano, che ha provocato 5 morti e 26 feriti (due dei quali ancora in gravi condizioni). Il procuratore di Prato Luca Tescaroli e il... Leggi tutta la notizia
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È durato due ore il sopralluogo di magistrati e periti sul luogo del disastro del deposito Eni, avvenuto una settimana fa e che è costato la vita a 5 persone e ha fatto numerosi feriti. Il procuratore e gli esperti sono entrati e alle 10.40 di lunedì mattina 16 dicembre è cominciata la raccolta dei dati per la maxi perizia al sito di stoccaggio dei carburanti dell’Eni di Calenzano, dove…
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– “Eni si è detta disponibile a ripagare i danni subiti dalle aziende nel minor tempo possibile. La speranza è quella di avere i rimborsi al massimo entro i primi due mesi dell’anno”. A dare una prima risposta sui tempi dei risarcimenti dopo l’esplosione nell’area di via Erbosa è Mirko Sulli, responsabile Cna della Piana. Dai contatti con la multinazionale l’obiettivo è quello di chiudere la fase delle istruttorie entro la fine dell’anno, raccogliendo le…
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L'esplosione a un deposito Eni a Calenzano ha rimandato, anche in Friuli Venezia Giulia, all'inventario degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, di cui il sito toscano fa parte. Un inventario che ne conta 975 in Italia. Tra questi, 29 si trovano in Friuli Venezia Giulia e, più nel dettaglio, venti in provincia di Udine, tre in quella di Pordenone, uno nel Goriziano e cinque in provincia di Trieste
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“Siamo stanchi di sentire di uomini e donne che muoiono mentre lavorano”. Non è solo il vento di tramontana che soffia su piazza Vittorio Veneto a far stringere nei giubbotti e nei piumini le oltre mille persone che partecipano alla manifestazione di Cgil Cisl Uil per reclamare più sicurezza. Nel giorno di lutto di un’intera regione, alla commozione e al dolore per la morte di Vincenzo Martinelli, Carmelo Corso, Davide Baronti, Franco Cirelli e Gerardo Pepe, nomi subito scanditi in piazza, si aggiunge la…
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Cos'è il rischio industriale? Qual è la normativa che disciplina la materia? Quali obblighi hanno gli impianti a rischio di incidente rilevante (RIR)? Cosa fa ARPAT? A tutte queste domande risponde Andrea Papi, responsabile del Settore Rischio Industriale
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