Le nuove manovre del Governo Meloni fanno scendere in campo alcune importanti novità sul Superbonus: ecco come cambia tutto (anche pensioni e stipendi). A pochissime ore dall’approvazione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, il Governo si è trovato davanti un problema inaspettato, che stravolge completamente i calcoli già fatti per la prossima Legge di bilancio. L’Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, ha contattato l’Istat inviando una comunicazione…
Leggi
Superbonus, faro Eurostat sui crediti incagliati di Giuseppe Latour Giovanni Parente Le somme bloccate rischiano di ridefinire ancora la contabilizzazione Eurostat chiede conto dei crediti incagliati. E fissa la scadenza di metà 2024 come momento nel quale tirare le somme sulla vicenda del superbonus. Dopo la decisione ufficializzata martedì scorso di mantenere anche nel 2023 la classificazione come “pagabili” dei crediti fiscali collegati al 90/110%, ulteriori dettagli emergono…
Leggi
Eurostat conferma la proposta di Istat di classificare il Superbonus maturato sulle spese sostenute nel 2023 come credito “pagabile”, da registrare interamente in spesa nell’anno stesso. L’istituto Nazionale di Statistica precisa in una nota che, quella di Eurostat, è una valutazione di natura prettamente metodologica, sulla classificazione del Superbonus nelle statistiche di finanza pubblica, che si è resa necessaria anche in seguito alle modifiche apportate dalla…
Leggi
Al momento, e al più tardi fino a metà del prossimo anno, le cessioni del credito legate al Superbonus maturate fino al 2023, prima del Decreto “blocca cessioni” di febbraio, sono da considerarsi completamente “pagabili” dal punto di vista della contabilità nazionale. Quindi andranno registrate immediatamente e in toto nel bilancio dello Stato come credito d’imposta da pagare per intero nel 2023. Per le detrazioni maturate sempre nel 2023, ma dopo il decreto “blocca cessioni” (Dl 11 del 16 febbraio…
Leggi
Eurostat ha confermato la proposta dell'Istat di classificare il Superbonus maturato sulle spese sostenute nel 2023 come credito "pagabile", da registrare interamente in spesa nell'anno stesso. Lo rende noto l'Istituto nazionale di statistica, aggiungendo che sempre Eurostat ha affermato che tali considerazioni non possono estendersi anche alle spese sostenute nel 2024 poiché, pur rimanendo valide le altre eccezioni minori, viene meno la deroga relativa alle spese già programmate nel 2022.
Leggi
Superbonus e i conti pubblici: nasce l’idea scambio crediti – Btp Ultimo Aggiornamento: 27/09/2023 L’Italia si trova di fronte a una situazione cruciale, con il Superbonus 110% che rappresenta una sfida significativa per i conti pubblici. Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è in attesa di certezze da Eurostat, mentre il paese si prepara a navigare attraverso le incertezze economiche. Questo articolo esplorerà in dettaglio le implicazioni del Superbonus, le possibili soluzioni e le…
Leggi
Una notizia buona e una meno buona sul fronte dei conti pubblici ha caratterizzato la giornata di ieri. Quella positiva riguarda i criteri contabili per la classificazione dei crediti d'imposta Superbonus 110% che Eurostat continua a considerare «pagabili» e, dunque, computabili nell'anno di utilizzo della misura, scaricando il futuro da questo ingombro. Quella meno buona attiene le stime di crescita della Nadef che oggi sarà approvata dal Consiglio dei ministri.
Leggi
/09/2023 Crediti fiscali Superbonus pagabili nel 2023 Crediti fiscali Superbonus, l’impatto per il 2024 I crediti Superbonus sono pagabili nel 2023. A ribadirlo è Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, chiamato ad esprimere un parere sugli effetti delle modifiche introdotte con il Decreto “Blocca Cessioni” (DL 11/2023).In una comunicazione inviata all'Istituto nazionale di statistica (Istat), Eurostat ha quindi spiegato come contabilizzare i crediti di imposta Superbonus all'interno del bilancio dello Stato.
Leggi
Superbonus, può scalare le spese chi prova di averle sostenute in concreto di Silvio Rivetti La domanda del lettore e la risposta dell’esperto Construction site of apartment building with big yellow crane and blue sky La domanda del lettore: Nell’ambito di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, agevolato con il superbonus 110 per cento, le spese sono state di fatto sostenute, nella misura del 50% cadauno, da parte dei coniugi conviventi e comproprietari dell’immobile.
Leggi
Con una lettera inviata ieri all’ISTAT, Eurostat ha confermato anche con riguardo alle spese sostenute nel 2023 il proprio orientamento di classificazione contabile del superbonus, di cui all’art. 119 del DL 34/2020, tra i crediti d’imposta “pagabili”, così come già si era espresso lo scorso febbraio 2023 relativamente ai benefici superbonus corrispondenti alle spese sostenute negli anni 2020, 2021 e 2022 (si veda “ISTAT rivede al rialzo il deficit 2020, 2021 e 2022 per l’«effetto Eurostat»” del 2…
Leggi
È andata bene per il 2023, ma la decisione di Eurostat su come contabilizzare il Superbonus non è definitiva. Quella arriverà a metà 2024 e potrebbe essere disastrosa per i conti pubblici. Tanto che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che aspettava dall’agenzia statistica europea finalmente delle certezze sul trattamento dei bonus, ieri è andato su tutte le furie: quasi non bastassero le preoccupazioni sul quadro dei conti e dell’economia che oggi darà al Consiglio dei ministri.
Leggi
Superbonus, le deroghe frenano gli effetti della stretta sulle cessioni di Giuseppe Latour e Giovanni Parente Il deficit collegato alla maxiagevolazione, come era stato negli anni scorsi, non sarà rateizzato in più annualità Anche nel 2023 il superbonus sarà classificato come pagabile. La formula, ipertecnica, sulla quale ieri Eurostat si è espressa in maniera formale con una lettera all’Istat, ha un effetto pratico piuttosto semplice: il deficit collegato alla maxiagevolazione, come era…
Leggi
Il Superbonus spinge il deficit verso il 5,3-5,4%. Crescita giù allo 0,8%, nel 2024 obiettivo 1,2-1,3% di Gianni Trovati Eurostat conferma che la spesa 2023 per il 110% si scarica tutto su quest’anno. Per il 2024 target di disavanzo verso il 4,3%, per ricavare 9-10 miliardi per una manovra poco sopra i 20 miliardi L’attesa decisione di Eurostat, che nell’avviso pubblicato nella tarda mattinata di ieri indica di contabilizzare anche nel 2023 i…
Leggi
Il 26 settembre 2023 l’Ufficio Statistico dell’Unione europea, Eurostat, ha pubblicato il suo parere, di natura prettamente metodologica, sulla classificazione del cosiddetto Superbonus nelle statistiche di finanza pubblica, anche in ragione delle modifiche apportate dalla normativa italiana introdotte nel corso del 2023 (Decreto Legge n.11 del 16 febbraio 2023, così come convertito dalla Legge n.38 dell’11 aprile 2023).
Leggi
(Teleborsa) -dell’Unione europea,, ha pubblicato il suo parere, di natura prettamente metodologica, sulla classificazione del cosiddetto Superbonus nelle statistiche di finanza pubblica, anche in ragione delle modifiche apportate dalla normativa italiana introdotte nel corso del 2023 . Il parere è la sintesi di uno scambio continuo di informazioni e dati che l’Istat conduce con le autorità statistiche europee nell’ambito della procedura sui deficit eccessivi (Excessive Deficit Procedure - EDP).
Leggi
Il Superbonus maturato sulle spese sostenute nel 2023 come credito “pagabile” deve essere registrato interamente in spesa nell’anno stesso. A dirlo è l’Eurostat, che ha confermato la proposta dell’Istat. Eurostat stesso ha nel proprio parere ha affermato che “tali considerazioni non possono estendersi anche alle spese sostenute nel 2024 poiché, pur rimanendo valide le altre eccezioni minori, viene meno la deroga relativa alle spese già programmate nel 2022.
Leggi
I crediti del superbonus sono classificati come pagabili e devono essere contabilizzati nell'anno 2023, in cui sono maturati. L'Ansa.it rende noto quanto stabilito dall'Eurostat ed evidenziato in una comunicazione all'Istat I crediti del superbonus devono essere considerati “pagabili”. Le somme maturate nell’anno in corso incideranno esclusivamente sul 2023. Lo ha stabilito l’Eurostat, evidenziandolo in una comunicazione rivolta all’Istat.
Leggi
Per Eurostat, i nuovi crediti da Superbonus vanno contabilizzati come pagabili nel 2023: verso una revisione del deficit nella NaDEF stimato al 5,5%. Alla vigilia della presentazione della NaDEF (Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza), contenente il quadro economico aggiornato sul quale costruire la prossima Manovra, è arrivato il parere sulla contabilizzazione dei bonus edilizi italiani, fornito da Eurostat e comunicato all’Istat.
Leggi
(Adnkronos) – Il superbonus è ‘pagabile’ nel 2023. Arriva la decisione dell’Eurostat, che in una comunicazione inviata all’Istat spiega come contabilizzare i crediti d’imposta all’interno del bilancio dello Stato. L’istituto di statistica spiega che la misura, modificata con il decreto legge del febbraio 2023 ”è per il momento registrato nei conti pubblici come credito d’imposta pagabile nel 2023”.
Leggi
Il Superbonus continua a far sentire il suo peso sui conti pubblici alla vigilia della manovra finanziaria del governo Meloni per il 2024. Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, ha dato il suo parere su come l'Istat deve contabilizzare i crediti fiscali maturati nel 2023 tramite la discussa agevolazione per ristrutturare casa: per l'agenzia statistica dell'Ue questi fondi dovranno pesare sull'anno in corso, andando ad aumentare il deficit.
Leggi
I crediti fiscali del Superbonus relativi a quest'anno vanno classificati sui conti pubblici italiani "come 'pagabili' nel 2023". E quindi il loro effetto per le finanze pubbliche si scarica nel momento in cui si generano. Quindi, per la gran parte, vanno a pesare sui bilanci fino al 2023. L’attesa comunicazione è arrivata da Eurostat, l’ufficio statistico europeo, che ha inviato una comunicazione all'Istat, l’omologo nazionale.
Leggi
I crediti fiscali del Superbonus relativi a quest'anno vanno classificati sui conti pubblici italiani "come 'pagabili' nel 2023". Lo ha stabilito Eurostat che lo rende noto in una comunicazione inviata all'Istat. I crediti d'imposta pagabili sono quelli per i quali una spesa pubblica o un obbligo pubblico devono essere riconosciuti fin dall'inizio, quindi l'effetto sarà contabilizzato nel momento dell'attività di costruzione edilizia
Leggi
I crediti fiscali del Superbonus relativi a quest'anno vanno classificati sui conti pubblici italiani "come 'pagabili' nel 2023". Lo ha stabilito Eurostat che lo rende noto in una comunicazione inviata all'Istat. I crediti d'imposta pagabili sono quelli per i quali una spesa pubblica o un obbligo pubblico devono essere riconosciuti fin dall'inizio, quindi l'effetto sarà contabilizzato nel momento dell'attività di costruzione edilizia
Leggi
Per Eurostat i crediti fiscali legati al Superbonus generati nel 2023 potranno essere caricati sul deficit di quest'anno. Alla vigilia del varo della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, con il quadro economico sul quale costruire la prossima manovra di bilancio, è arrivato il parere sulla contabilizzazione dei bonus edilizi. Secondo prime indiscrezioni, il deficit per il 2023 potrebbe essere fissato attorno al…
Leggi
