L’effetto dell’Operazione Mida non è quindi solo giudiziario, bensì politico e si inserisce nel duello interno che è venuto in questi mesi in superficie, ma che in realtà è sempre stato sottotraccia: da una parte il presidente e il suo cerchio magico, che nel corso degli anni ha perso qualche pezzo; dall’altra gli altri poteri forti, sia quelli interni, come quello capitanato dall’ex presidente Petro Poroshenko, che quelli più legati ai circoli occidentali, statunitensi ed europei.
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Kyiv, 12 nov. "Ritengo che il ministro della Giustizia e il ministro dell'Energia non possano rimanere in carica. Si tratta, tra l'altro, di una questione di fiducia", ha dichiarato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato sul proprio canale Telegram. Una decisoione a cui il capo del governo di Kyiv è stato spinto dallo scandalo di corruzione che sta scuotendo la vita politica del paese, legato a tangenti nella gestione del settore energetico.
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato i suoi ministri della Giustizia e dell'Energia a dimettersi per lo scandalo di corruzione che ha investito il settore energetico del Paese. "Il ministro della Giustizia e il ministro dell'Energia non possono rimanere al loro posto", ha postato sui social media, aggiungendo che è "assolutamente inaccettabile che ci siano ancora casi di corruzione nel settore energetico" mentre gli ucraini devono affrontare…
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Gestire l’Ucraina – un Paese che da quasi quattro anni combatte una guerra difensiva contro un aggressore ben più forte e numeroso – sta diventando un’impresa sempre più sfidante per le autorità di Kiev. Lo sa bene il presidente Volodymyr Zelensky, costretto a silurare i ministri dell’Energia e della Giustizia, Svitlana Grynchuk e Herman Halushchenko, dopo lo scandalo tangenti del gestore statale di energia nucleare Energoatom
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La premier ucraina Yulia Svyrydenko ha annunciato che la ministra dell'Energia, Svitlana Grynchuk, e il ministro della Giustizia, German Galushchenko, hanno rassegnato le dimissioni a seguito dello scandalo di corruzione nel settore energetico. «Presentata una mozione alla Verkhovna Rada per la destituzione del ministro della Giustizia German Galushchenko e del ministro dell'Energia Svitlana Grynchuk.
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La mossa a seguito dello scandalo di tangenti che ha travolto il settore energetico. L'annuncio di Svitlana Grynchuk: «Ho scritto una lettera di dimissioni» «Ho scritto una lettera di dimissioni». Questo l’annuncio dato su Facebook della ministra dell’Energia ucraina Svitlana Grynchuk, che lascia l’incarico a seguito dello scandalo di corruzione che ha travolto il settore energetico in Ucraina. Pochi minuti prima…
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Ad annunciarlo in un post su Facebook è stata la stessa ministra, confermando la sua decisione di lasciare l'incarico a seguito dello scandalo di corruzione che ha travolto il settore energetico del Paese. Poco dopo sono arrivate anche le dimissioni del ministro della Giustizia German Galushchenko. A chiedere le dimissioni dei due ministri era stato il presidente Zelensky La ministra dell'Energia ucraina Svitlana Grynchuk e il ministro della Giustizia German…
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L’agenzia nazionale anticorruzione ucraina (NABU) ha rivelato un vasto sistema di tangenti nel cuore del settore energetico, coinvolgendo la compagnia nucleare statale Energoatom. L’inchiesta, resa pubblica il 10 novembre, ha svelato una rete criminale di alto livello che avrebbe gestito oltre 100 milioni di dollari in pagamenti illeciti attraverso appalti truccati, tangenti e società di copertura.
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La decisione è la prima conseguenza della maxi inchiesta "Midas". Svitlana Hrynchuk ha rassegnato le dimissioni su richiesta del presidente. Herman Galushchenko, già sospeso, verrà rimosso. Il governo tedesco ha espresso "preoccupazione" per la situazione La maxi-operazione anticorruzione “Midas“ sulla gestione degli appalti nel settore energetico dispiega i suoi primi effetti sul governo ucraino. Volodymyr Zelenskyy ha chiesto il licenziamento del…
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"Credo che il ministro della Giustizia e il ministro dell'Energia non possano rimanere al loro posto. È soprattutto una questione di fiducia. Se ci sono accuse, bisogna rispondere. La decisione di rimuoverli dall'incarico è immediata, la più rapida. Ho chiesto alla premier di far presentare le dimissioni a questi ministri". Così Zelensky su Telegram. "È estremamente difficile per tutti in Ucraina in questo momento.
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GAZA Il primo ministro di Israele Binyamin Netanyahu e l’inviato speciale degli Stati Uniti Jared Kushner hanno raggiunto un accordo preliminare per l'esfiltrazione di circa 200 combattenti di Hamas bloccati nei tunnel di Rafah nel Sud della Striscia di Gaza. L’intesa, non ancora confermata ufficialmente, prevede lo spostamento in sicurezza dei miliziani fuori dai Territori palestinesi. Ma nessun paese terzo avrebbe per ora accettato di accoglierli.
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Il cerchio magico del presidente ucraino Volodymyr Zelensky perde un altro pilastro: il ministro della Giustizia, German Galushchenko, è stato licenziato ieri dal Consiglio dei ministri per il suo pesante coinvolgimento nello scandalo di Energoatom, il colosso statale dell’energia ucraina che governa le quattro centrali nucleari del Paese (la più grande delle quali, quella di Zaporizhzhia, è però sotto controllo russo).
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Il Consiglio dei ministri ucraino ha sospeso German Galushchenko dall’incarico di ministro della Giustizia. L’ha annunciato il Primo ministro Yulia Svyrydenko su Telegram. “Stamattina abbiamo tenuto una riunione straordinaria del governo. Abbiamo deciso di sospendere German Galushchenko dall’incarico di ministro della Giustizia”, ha scritto, aggiungendo che il Consiglio ha assegnato l’incarico alla vice ministra per l’Integrazione Europea…
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Quasi 250mila civili sono rimasti senza corrente in Ucraina negli ultimi due giorni. L’ennesimo bombardamento russo a tappeto ha ulteriormente danneggiato la già sofferente infrastruttura energetica ucraina e i civili si preparano come possono al quarto inverno di guerra, senza prospettive di cessate il fuoco a breve termine. In questo clima di grande scoramento per le sorti del Paese, ad aggravare il quadro è stata resa pubblica un’inchiesta dell’Ufficio nazionale anti-corruzione dell’Ucraina…
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Luca Cilli ha detto la sua sul Cagliari di Fabio Pisacane in chiave slavezza. Inoltre ha parlato di alcuni singoli, tra i quali Yerry Mina: le sue parole Luca Cilli è stato intervistao da Pianeta Lecce, il quale gli ha chiesto di fare un quadro delle squadre che lotteranno per non retrocedere! Il giornalista si è espresso circa il Cagliari di Fabio Pisacane, il quale sta provando a riprendersi dopo un periodo di…
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