«In un Paese in cui accade di tutto, che adesso il problema sia la mia auto blu mi amareggia»: Gianfranco Miccichè risponde al telefono al primo squillo. E affronta il tema dell’indagine a suo carico senza neanche attendere la domanda del cronista. L’ex presidente dell’Ars dà una lettura esplicita dell’inchiesta della procura di Palermo: «È evidente che c’è una aggressione nei miei confronti. Non voglio fare polemiche con i magistrati, non…
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L’Assemblea regionale siciliana avvierà la procedura disciplinare nei confronti del dipendente Maurizio Messina , assegnato come autista a Gianfranco Miccichè e indagato, assieme al politico, dalla Procura di Palermo per truffa, peculato e false attestazioni. L’amministrazione di Palazzo dei Normanni chiederà gli atti all’autorità giudiziaria e non appena li avrà ricevuti aprirà la procedura, che sarà sospesa fino alla definizione del procedimento penale.
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L’Assemblea regionale siciliana avvierà la procedura disciplinare nei confronti del dipendente Maurizio Messina, assegnato come autista a Gianfranco Miccichè e indagato, assieme al politico, dalla Procura di Palermo per truffa, peculato e false attestazioni. L’amministrazione di Palazzo dei Normanni chiederà gli atti all’autorità giudiziaria e non appena li avrà ricevuti aprirà la procedura, che sarà sospesa fino alla definizione del procedimento penale.
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Secondo il gip si è appropriato della vettura per le più varie esigenze di carattere personale concedendola anche alla moglie Dopo lo scandalo del ristorante della Palermo bene che aveva travolto Gianfranco Miccichè per questioni relative al traffico di cocaina (non è indagato) e il suo amico chef Mario Di Ferro (che ha patteggiato per detenzione e spaccio di droga), l’ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana ha una nuova gatta da…
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L’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè non sembrerebbe essere preoccupato dall’indagine per l’uso a fini privati dell’auto blu, tanto che in una conversazione oggetto di intercettazioni con alcuni collaboratori si era detto tranquillo. “Sul peculato ce la possono sucare altamente” diceva l’ex guida della Assemblea Regionale Siciliana. Miccichè e l'intercettazione con i collaboratori dell'Ars I dettagli dell'inchiesta per…
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«Una cosa la farò subito: abolirò l’auto di servizio per il prossimo ex presidente dell’Assemblea, che sarà il sottoscritto». Mentre la politica siciliana tace e l’Assemblea regionale viene travolta da una nuova inchiesta in piena campagna elettorale, a rompere il silenzio è il primo inquilino di Sala d’Ercole, Gaetano Galvagno. Che prende con Repubblica l’impegno di abolire la norma, già eliminata nel 2012 e reintegrata nella scorsa legislatura, che prevede l’auto blu per l’ex…
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All’indomani della notifica di un provvedimento di divieto di dimora nei confronti dell’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè e del suo autista per l’uso troppo disinvolto e privatistico dell’auto blu scoppia la polemica sui mezzi di servizio dell’Ars messi a disposizione delle cariche istituzionali e perfino degli ex presidenti. A Miccichè sono stati sequestrati poco più di duemila euro mentre il danno provocato dalle presunte false missioni dell’autista sarebbe di poco…
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«Stai tranquilla che sul peculato proprio na puonnu sucare altamente (ce la possono sucare altamente, ndr)». Così Gianfranco Miccichè, ex presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, rispondeva a una sua collaboratrice preoccupata per l’inchiesta sull’auto blu. Oggi Miccichè è indagato dalla procura di Palermo per peculato e truffa aggravata. Proprio per aver usato l’auto blu come se fosse un taxi
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Stava tentando di rientrare nel gioco. Ma poi... PALERMO- Era pimpante e gagliardo, Gianfranco Miccichè, commentando con LiveSicilia.it i suoi ‘primi settant’anni’. Ed era indulgente con se stesso, come può succedere alle persone che, tentando di uscire da un labirinto, pensano di avere trovato il filo d’Arianna. Sulla famigerata vicenda della droga disse: ““Ho un ruolo pubblico, sono un parlamentare regionale, devo conto e ragione delle mie azioni.
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Le intercettazioni di Maurizio Messina PALERMO – “… Taglio i ponti a tutti, mi siddiò… a Vito (Scardina, ndr), a tutti”. A parlare era Maurizio Messina, autista che Gianfranco Miccichè aveva voluto al volante della sua auto blu. Scardina è un collaboratore del politico, uno dei più presenti al fianco dell’ex presidente dell’Ars. Messina sbottò quando seppe che i finanzieri erano andati ad acquisire il regolamento per l’utilizzo della macchina di servizio: “La porti l’acqua in…
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Trentatré volte avanti e indietro da Cefalù a Palermo. A bordo dell'auto blu, collaboratori e familiari impegnati secondo la procura in missioni non proprio istituzionali: trasporto, anzi asporto di due teglie di pasta al forno per il compleanno dell'ex ministro, e poi visita del gatto dal veterinario, derattizzazione, perfino consegna di un bidone di benzina alla moglie rimasta in panne con l'auto.
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La pasta al forno, le commissioni per la moglie e i timori dell’austista: perché Miccichè è indagato
L'ex presidente dell'Ars è accusato di avere utilizzato un benefit riconosciuto dai regolamenti interni all'Ars per scopi che nulla avrebbero avuto a che vedere con i suoi incarichi istituzionali Un’auto blu che all’occorrenza si trasformava in un taxi, in un furgoncino buono per portare cibo da catering o un bidone di benzina, ma anche trasportare un gatto con il rischio – a quanto pare non evitato – che lo stesso vi vomitasse all’interno.
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Nell’auto blu avrebbe viaggiato un po’ di tutto: dai sacchi della spesa al pesce, dal cibo già pronto fino al gatto, portato dal veterinario. Chilometri percorsi da Palermo a Cefalù e viceversa – 160 in totale in 2 ore – per andare a trovare amici o per raggiungere l’aeroporto per le vacanze. Quell’Audi assegnata a Gianfranco Miccichè dall’Assemblea siciliana per svolgere solo attività istituzionale in qualità di ex presidente rieletto in Parlamento come semplice deputato, per la Procura di Palermo sarebbe stata usata per svariati…
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Farmaci, sigarette, il gatto con il “trasportino”, teglie di pasta al forno per il compleanno, pesce fresco, il dispenser per il sapone, il caricatore dell’iPad, piante grasse e persino il bidone con la benzina. Quando il deputato regionale Gianfranco Miccichè (FI) chiamava, il suo autista alla guida dell’auto blu regionale era pronto a soddisfare qualsiasi …
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Non vorremmo istigare a delinquere, così, per l’acquisto della cocaina, politici siciliani, fateci una cortesia, usate la vostra macchina. Per il resto, e per quanto ci riguarda, forse, se vi drogate è meglio. Anzi: se vi drogate di più. Perché molti hanno il sospetto che la cocaina, tra la classe dirigente siciliana, giri e giri parecchio. Ma dato che conosciamo anche politici che non si drogano, e sappiamo come ragionano e cosa hanno fatto per la nostra…
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“Stai tranquilla che sul peculato, proprio, na puonnu (ce la possono, ndr) sucare altamente”. Cosi’ il 4 luglio 2023 si esprimeva Giovanni – detto Gianfranco – Micciche’ parlando al telefono con una collaboratrice che commentando alcune notizie di stampa lo allertava, in qualche modo, sulle indagini che la Guardia di finanza stava conducendo all’Ars, proprio sull’utilizzo delle “auto blu”. E’ quanto emerge dall’ordinanza del gip di Palermo, Rosario Di Gioia, che questa…
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L’indagine Peculato, truffa e false attestazioni i reati contestati. L'ex presidente dell'Assemblea regionale siciliana avrebbe inoltre utilizzato il veicolo per viaggi privati e visite mediche. Lui si difende: «Ho sempre agito con rigore, pronto a chiarire» L'ex presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gianfranco Micciché, deputato regionale di Forza Italia, è indagato di pm di Palermo per peculato, truffa e…
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“I singoli episodi nei quali si concretizzano le condotte di peculato contestate in via provvisoria in questa sede a Miccichè restituiscono un quadro, a dir poco desolante, caratterizzato da un costante piegamento all’assolvimento di interessi del tutto privati di un bene in dotazione ad una pubblica amministrazione e con una regolamentazione del suo utilizzo a destinazione pubblicistica. Miccichè, serbando il tipico atteggiamento uti…
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PALERMO – L’ex presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, deputato regionale di Forza Italia, è indagato dai pm di Palermo per peculato, truffa e false attestazioni. Al politico è stata notificata oggi la misura cautelare del divieto di dimora a Cefalù e il sequestro preventivo di 24mila euro quantificati come profitto dei reati contestatigli. Il parlamentare avrebbe usato per fini personali l’auto che gli era stata assegnata per svolgere le funzioni istituzionali.
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“I singoli episodi nei quali si concretizzano le condotte di peculato contestate in via provvisoria in questa sede a Micciche’ restituiscono un quadro, a dir poco desolante, caratterizzato da un costante piegamento all’assolvimento di interessi del tutto privati di un bene in dotazione ad una pubblica amministrazione e con una regolamentazione del suo utilizzo a destinazione pubblicistica. Micciche’, serbando il tipico atteggiamento uti dominus sulla vettura di…
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Il commento sull'indagine della Procura PALERMO- “Sinceramente non capisco il divieto di dimora a Cefalù, lì c’è la casa dove vivo e dove sono residente”. Lo dice conversando con l’ANSA Gianfranco Miccichè, commentando l’indagine della Procura di Palermo in cui è imputato di peculato, truffa e false attestazioni per l’uso illegittimo che avrebbe fatto dell’auto blu, assegnatagli dall’Assemblea regionale in quanto ex presidente del Parlamento e deputato in carica.
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«Io e il mio staff abbiamo sempre lavorato ed agito con la massima trasparenza e rigore. Sono pronto a chiarire tutto davanti gli organi competenti». Lo dice il deputato regionale ed ex presidente dell’Assemblea siciliana, Gianfranco Miccichè, a proposito dell’inchiesta in cui è indagato a Palermo
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Caption id="attachment_615773" align="alignnone" width="992" L’ex presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, deputato regionale di Forza Italia, è indagato dai pm di Palermo per peculato, truffa e false attestazioni. Oggi è stata notificata a Micciché la misura cautelare del divieto di dimora a Cefalù. Il parlamentare è accusato di aver utilizzato l’auto assegnatagli per svolgere le funzioni istituzionali per fini personali.
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Peculato, truffa aggravata e false attestazioni. Sono queste le accuse contestate a Gianfranco Miccichè, ex presidente dell Assemblea regionale siciliana, dalla Procura di Palermo. I fatti interessati vanno da marzo a novembre 2023. Attualmente deputato per Forza Italia, Micciché avrebbe usato un bene pubblico, cioè l'auto di servizio, per scopi personali. "I singoli episodi nei quali si concretizzano…
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Numerosi utenti stanno segnalando la ricezione di chiamate e sms truffaldini riguardanti false proposte di lavoro apparentemente provenienti dal Dipartimento delle Risorse Umane di TikTok. Nel messaggio viene rappresentata la necessità di reclutare urgentemente 100 dipendenti per un lavoro online, con guadagni giornalieri tra i 300 e gli 800 euro. L’utente viene invitato a cliccare su un link fraudolento per aderire all’offerta e ottenere un bonus di 5 euro.
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MONTEROTONDO – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato un 43enne, di cittadinanza albanese, gravemente indiziato di detenzione illecita di sostanza stupefacente. I fatti risalgono alla notte del 19 Maggio, quando i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, nell’ambito di servizio di controllo del territorio, hanno notato degli strani movimenti in una stradina del…
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Tusi, detta anche "cocaina rosa", è la nuova droga sintetica in polvere importata dall'Ecuador. I suoi effetti, così come il suo costo, ben 400 euro a dose, sono decisamente superiori rispetto alla più nota polvere bianca. Avrebbe iniziato a circolare in Europa all'interno della discoteca The Jungle Jazz Club by Amazónico a Madrid, andando poi a toccare anche alcune città…
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Il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, unitamente alla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota G. di F. – della Procura della Repubblica di Vibo Valentia e alla Polizia Locale di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale e decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della locale…
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Dalle prime luci dell’alba, su delega della Procura della Repubblica di Velletri, i Carabinieri della Compagnia di Velletri, nelle province di Roma, Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina e Chieti, con il supporto dei comandi dell’Arma territorialmente competenti, stanno dando esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari – emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri – nei confronti di 33 persone, per lo più italiane (di cui 5 donne), – 11…
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I finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale – Ufficio GIP/GUP- di Lamezia Terme su conforme richiesta della Procura della Repubblica alla sede nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento giudiziario costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia giudiziaria svolte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme tra il mese di…
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