"Quello che sta accadendo a Gaza è inaccettabile. Il diritto umanitario internazionale deve valere sempre, e per tutti. Chiediamo che si fermino i bombardamenti e che arrivino gli aiuti necessari per la popolazione: credo che la comunità internazionale debba fare tutto ciò che è possibile per mettere fine a questa tragedia". E' quanto afferma il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, in un'intervista ai media vaticani.
Leggi
Approfondimenti:
Big Tech sotto accusa
1 maggio
Corte Penale Internazionale
Ponte sullo Stretto
Ucraina
Migranti
Guerra tra Gaza e Israele
Papa in ospedale
Eutanasia
Cambiamento climatico
Morti sul lavoro
(Post) fascisti
Preti sposati
Israele e l'apartheid
Governo Meloni
25 aprile
Inquinamento
Guerra tra Hezbollah e Israele
Siria
Trasporti a Roma
Era Trump 2.0
«L'incessante massacro di Gaza e la drammatica perdurante situazione di morte e di fame che quotidianamente leggiamo e vediamo ci mette tutti davanti alle nostre responsabilità difronte a quello che è diventato un "incubo umanitario". A Gaza abbondano massacro e disperazione. La vista dei bambini, quei pochi ancora vivi ma mutilati, quando non fisicamente, da assenza di sogni e stremati da mancanza di pane e acqua, è assolutamente assurda e aberrante».
Leggi
La 94enne sopravvissuta all’Olocausto: "Protestare di più. Non solo il sabato, ma tutti i giorni, anzi giorno e notte. Anche assediando la casa-bunker di Netanyahu e della moglie" Ribellarsi, contestare, protestare e disobbedire di più. È questo l’invito che Edith Bruck, scrittrice di 94 anni sopravvissuta all’Olocausto, rivolge ai cittadini israeliani nella sua intervista al Quotidiano Nazionale. “Quello che accade a Gaza è…
Leggi
L'Idf scatena un attacco senza precedenti su Kahn Younis, solo ieri le bombe sui rifugiati della scuola Fahmi Al-Jarjawi, a Gaza City, con decine di morti, soprattutto bambini e donne, e almeno 60 feriti. A Gerusalemme vecchia giovani israeliani aggrediscono commercianti e residenti musulmani con sputi e insulti. In questo clima Trump fa incredibilmente sapere che è vicino il cessate il fuoco e il rilascio degli ultimi 20 ostaggi.
Leggi
Di: Anita Prati Il testo di Anita Prati che pubblichiamo di seguito è stato ampiamente dibattuto all’interno della redazione ed esprime una posizione condivisa. Che nome dare a ciò che sta accadendo in Terra Santa? Per mesi e mesi abbiamo letto e ascoltato spiegazioni circostanziate e puntuali in merito alla necessità di tener conto di opportuni distinguo nell’uso delle parole da utilizzare per descrivere i fatti di Gaza: ammessi termini come «stragi», «massacri» o, al limite, «crimini di guerra» o «crimini contro l’umanità»; vietati «pulizia etnica» e «genocidio».
Leggi
Va detto a chiare lettere: a Gaza si sta operando un genocidio. Con buona pace dei tanti che si affrettano a dire che quella catastrofe umanitaria è tante cose ma non è genocidio. E per essere ancora più chiari, riportiamo la definizione di genocidio della Treccani, che qualifica il genocidio come la sistematica distruzione di una popolazione (o gruppo etnico, razziale o religioso) le lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di membri del gruppo e la sottomissione del gruppo a condizioni di esistenza che ne…
Leggi
Un centinaio di persone s’è dato appuntamento sabato pomeriggio in piazza a Monfalcone per manifestare contro «la pulizia etnica, il genocidio, in una parola l’Olocausto» sulla Striscia di Gaza ed «esprimere solidarietà al popolo palestinese». Termine, ha ribadito davanti a una miriade di bandierine sventolanti l’attivista Alessandro Perrone, avvolto nella kefiah e col microfono in pugno, da scandire con determinazione «quando a morire sono numerosissimi bambini».
Leggi
Non c’è altro modo per dire quello che provo – e che dovreste provare anche voi – davanti al silenzio, all’ipocrisia, all’indifferenza omicida che accompagna l’agonia di un popolo sotto assedio. Sono già morti oltre 14.500 bambini palestinesi. Ripeto: quattordicimilacinquecento bambini. Non terroristi. Non combattenti. Bambini. Massacrati sotto le macerie, dilaniati dalle bombe, trivellati dai proiettili.
Leggi
“Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi” attribuita ad Arnaud Amaury, monaco cistercense che guidò il massacro di Bezier il 22 luglio 1209 Sono seduto in ufficio a Torino con una collega newyorkese arrivata in città per il Salone del Libro. Mi mostra dei video girati a Gaza, delle chat che condivide con le donne della Striscia, le foto dei bambini affamati, scheletri rivestiti di carta velina …
Leggi
Oggi l'iniziativa “50.000 sudari, uno per ogni vita spezzata” con #ultimogiornodigaza. Tra 60 mila morti e 2 milioni di sfollati di Marco Olivieri Oggi l’iniziativa “50.000 sudari, uno per ogni vita spezzata” con #ultimogiornodigaza. E un plauso a ch chi ha aderito. Ecco la situazione in base ai dati forniti da Emergency: “Secondo un report di Ocha (Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, n.
Leggi
Quando ho deciso di scrivere quest’articolo, mi sono chiesto se non fosse banale. Di fronte all’orrore a cui noi stiamo “vigliaccamente” assistendo, sarebbe stato logico che l’indignazione prevalesse; non è così, o almeno non per tutti. Invece tutti, noi occidentali, per la maggior parte “pretestuosamente” e a convenienza cristiani, in questo dramma, timidamente siamo in grado solo di dire: “poveri bambini”.
Leggi
Alcuni sostenitori di Israele ora usano parole come 'genocidio' per descrivere la guerra di Gaza. Questo il titolo di un articolo del Timesofisrael che dà conto di come la parola a lungo negata inizi a essere usata perfino in alcuni ambiti ebraici che hanno sostenuto con convinzione l'offensiva sulla Striscia. Tra le tante figure citate dall'articolo, riportiamo, per brevità, solo
Leggi
A Gaza l'esercito israeliano sta usando la fame come un'arma di guerra. Dal 2 marzo al 19 maggio nella Striscia non è entrato alcun aiuto umanitario. Durante la tregua, invece, Israele ha autorizzato l’ingresso di circa 600 tir al giorno. Il risultato è che due milioni di persone sono malnutrite e si contano già 29 gazawi morti di inedia: sono principalmente anziani e bambini. Dopo diverse pressioni internazionali, Israele ha ammesso dentro Gaza un centinaio di tir…
Leggi
"Faccia quanto è in suo potere per evitare che la Storia la ricordi come un Presidente rimasto in silenzio di fronte a un genocidio" Caro Presidente Sergio Mattarella, L’8 ottobre 2023 Palazzo Chigi, sede del Governo italiano, è stato illuminato in bianco e blu in solidarietà con il popolo di Israele. La Stella di Davide brillava come simbolo di sostegno incondizionato a una nazione che stava avviando “la più pesante campagna di…
Leggi
/05/2025 08:00:00 In un momento storico segnato da una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo, l’associazione di volontariato “Il Soccorso” OdV di Misiliscemi rompe il silenzio e lancia un appello accorato alla comunità locale, nazionale e internazionale. Con una lettera aperta firmata dal presidente Pino Aceto, l’organizzazione esprime una profonda solidarietà alla popolazione palestinese, sottolineando l’urgenza di un intervento immediato per…
Leggi
Ora iniziano a dirlo anche in Israele e allora possiamo iniziare a dirlo anche noi: il genocidio a Gaza non è più un tabù. C’è un momento in cui le parole rompono gli argini, sfondano i tabù e ridisegnano il dicibile. In Israele, quel momento sembra essere arrivato. Elana Sztokman, scrittrice americana che vive a Gerusalemme da trent’anni, l’ha chiamato col suo nome: genocidio. “Stiamo bombardando e affamando un popolo fino alla morte.
Leggi
A Gaza è un altro giorno di guerra, di attacchi sui civili da parte dell’esercito israeliano. Almeno 16 palestinesi sono rimasti uccisi e decine di altri feriti in una serie di raid aerei che hanno colpito la Striscia dalle prime ore di oggi nella città di Deir al-Balah e ad Abasan al-Jadida. Secondo testimoni oculari citati da Wafa, alcune delle vittime erano civili che cercavano di soccorrere i feriti quando sono stati a loro volta colpiti.
Leggi
Avengers: Doomsday – Anticipazioni e Indizi dal Set La produzione del nuovo capitolo della saga Avengers si sta preparando a spostarsi in Bahrein. Nel frattempo, alcuni membri del cast stanno approfittando di questo momento di pausa per esplorare la regione. Tuttavia, una foto pubblicata recentemente potrebbe aver svelato un mistero intrigante legato a uno dei personaggi di Black Panther. Un’immagine svela nuovi indizi? Avengers: Doomsday continua a…
Leggi
Il mistero del tatuaggio di Michele Morrone svelato! Un’intervista che fa discutere L’ultima intervista di Michele Morrone a Belve è stata un vero e proprio colpo di scena. L’attore, noto per il film 365 giorni, ha sollevato un polverone con le sue dichiarazioni. Tra polemiche e affermazioni sul cinema italiano, è emersa una curiosità particolare: il suo tatuaggio misterioso. Un tatuaggio intrigante Durante il colloquio con la conduttrice…
Leggi
Il cardinal Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), si è espresso oggi in merito alla guerra a Gaza. Il porporato, che era considerato tra i papabili per essere il nuovo Pontefice dopo la morte di Papa Francesco, è tornato ad esprimere la sua vicinanza al popolo palestinese, facendo eco alle parole di Papa Leone XIV. Il nuovo eletto al Soglio…
Leggi
Un bacio tra Adolf Hitler e Benjamin Netanyahu: è l’immagine al centro del nuovo poster intitolato La Soluzione Finale della street artist mascherata Laika, comparso nella notte tra il 25 e il 26 maggio davanti al liceo Manara, in via Basilio Bricci, a Roma. L’opera, provocatoria e diretta, accosta simbolicamente il dittatore nazista al premier israeliano, con Hitler che idealmente si complimenta con…
Leggi
