Francia: "Con i dazi Usa migliaia di posti di lavoro in pericolo" 04 aprile 2025 Nanterre, 4 apr. - La preoccupazione principale, la più seria, e quella che dovrebbe allertarci, riguarda i produttori francesi, in particolare quelle aziende che producono ed esportano negli Stati Uniti": lo ha affermato il Primo Ministro francese François Bayrou, commentando le conseguenze dei dazi imposti da Donald Trump, dichiarando che "decine di migliaia di posti di lavoro sono a rischio"…
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DiaSorin Banca MPS spread Giornata difficile per Piazza Affari, che scambia in pesante ribasso, assieme agli altri Eurolistini, presi di mira dai venditori., che mette a segno un +1,79%, è l'unica tra le Blue Chip di Piazza Affari a riportare una performance apprezzabile. Le peggiori performance si registrano su, che ottiene -12,65%.Pesante l'aumento dello, che si attesta a +118 punti, mentre il BTP decennale riporta un…
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ROMA – Il 25% sull’acciaio e sull’alluminio da un mese, il 20% su tutte le merci: così i dazi di Trump costeranno 104,4 miliardi di euro all’Unione europea. I conti li fa Teha Group, in occasione della 36esima edizione del Workshop "Lo Scenario dell'Economia e della Finanza" in corso a Cernobbio. Sono le stime di quanto costeranno ai produttori, alle aziende, ai consumatori le barriere commerciali alzate dalla Casa Bianca sull’import.
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Non si allenta la forte corrente di vendita che tiene sotto scacco i mercati internazionali, dopo l'avvio dei dazi decisi da Donald Trump. In Europa il comparto azionario delle banche lascia sul terreno il 6% e l'energia il 3%. Lo stoxx 600 cede il 2%. Tra le banche del Vecchio continente le più colpite sono Banco Sabadel (-9%), Societe Generale (-8%), Deutsche Bank (-7,6%), Santander e Bnp Paribas (-6%), Abn Amro (-5,5%).
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“Avremo un boom” promette il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ma due giorni dopo l’annuncio dei dazi imposti quasi a livello globale gli effetti sui mercati di tutto il mondo sono ancora negativi per i timori che la guerra commerciale scoppiata per decisione della Casa Bianca porterà a una recessione generalizzata. Tokyo cede il 2,75%, ai minimi da otto mesi, e restano in rosso anche Seul (-0,86%), Mumbai (-1%), Hanoi…
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Aperture ancora negative: la seduta parte in ribasso per le borse europee, dopo i crolli del giovedì nero (in Europa in fumo 422 miliardi, a Wall Street 2.000 miliardi). Le dichiarazioni di Trump a proposito dei crolli dei mercati ("era una reazione attesa" e "il paese e l'economia vivranno un boom") per ora non fanno breccia tra gli investitori. E' forte la perdita di fiducia nei confronti degli asset denominati in dollari.
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Le Borse asiatiche, orfane dei listini cinesi chiusi per festività, concludono una nuova seduta pesante, in scia con Wall Street. Sui mercati non si allenta la paura dei dazi, con i timori che la politica commerciale di Donald Trump porterà ad una recessione globale. Atteso l'intervento del presidente della Fed Jerome Powell. Tokyo cede il 2,75%, ai minimi da otto mesi. Sul fronte dei cambi lo yen si attesta ai massimi in sei mesi sul dollaro a 146,06.
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Tokyo Euro contro la valuta nipponica Euro nei confronti della divisa cinese Euro contro il Dollaro hongkonghese obbligazione decennale giapponese titolo di Stato decennale cinese Il mercato azionario giapponese guida i cali nella regione, dopo la peggior seduta di Wall Street dal 2020 a causa dei dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Mercoledì, Trump ha svelato le cosiddette "tariffe reciproche" per oltre 180 paesi e territori, aumentando il rischio di una guerra commerciale…
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L’Unione europea imporrebbe dazi fino al 39% sui propri beni agli Usa. Ma come sono state calcolate queste “tarifs”? Questa è la percentuale che ha indicato il presidente Donald Trump quando nel pomeriggio del mercoledì 2 aprile, ha annunciato dal Giardino delle Rose della Casa Bianca, l’imposizione di dazi agli Stati partner commerciali degli Stati Uniti. Sventolando un cartellone che faticava a stare fermo per il forte vento, ha mostrato i nomi dei paesi sottoposti alle nuove tariffe doganali made in Usa.
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Il terremoto dei dazi americani si farà sentire ancora sui mercati azionari europei, attesi in calo in avvio di seduta (future sull’Eurostoxx50 -0,34%) dopo la pioggia di vendite del 3 aprile (bruciati oltre 400 miliardi in Ue, 2000 miliardi a Wall Street). D’altra parte il presidente statunitense, Donald Trump, tira dritto, mentre i suoi ministri avvertono i Paesi colpiti di non reagire alle misure se non vogliono scatenare…
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«Si consideri un ambiente in cui gli Stati Uniti impongono una tariffa di aliquota τ_i sul paese i e ∆τ_i riflette la variazione della tariffa. Sia ε 0 il passaggio dalle tariffe ai prezzi delle importazioni, sia m_i>0 le importazioni totali dal paese i e sia x_i>0 le esportazioni totali. Quindi la diminuzione delle importazioni dovuta a una variazione delle tariffe è uguale a ∆τ_iεφm_i <0». Parte così la spiegazione dal parte dell'Ufficio del…
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L'Fmi valuta gli effetti macroeconomici “Il paziente era molto malato ha subito un’operazione, lasciamo che si stabilizzi”. Donald Trump commenta con i giornalisti la tempesta epocale scatenata dalla sua guerra dei dazi sui mercati mondiale e minimizza: “Ora partirà un periodo di transizione ma la cura funzionerà e l’America tornerà grande e ricca”. Il presidente americano scommette, insomma, sull’effetto rimbalzo delle borse…
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Per la prima volta dal 1992, la contea di Escambia in Alabama ha votato dem. La tregua a Gaza si è sgretolata e pure la pace in Ucraina richiede negoziati più complicati del previsto. Soprattutto, la fiducia degli americani in Trump è in calo. Ma allora perché il presidente ha scelto la via delle tariffe, nonostante il parere contrario di quasi tutti gli economisti, preoccupando i mercati e irritando i partner commerciali?
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Quello che accade, i dazi di Donald Trump con il via a una possibile guerra commerciale, è sotto gli occhi di tutti. Molto più difficile stabilire perché tutto questo accada. E chiedere agli esperti non aiuta più di tanto. «Si legge benissimo la narrazione che Trump fa al suo elettorato», spiega Rony Hamaui, docente di Economia monetaria internazionale alla Cattolica di Milano. «Ma si fa fatica a trovare nel mondo accademico qualche economista che si spieghi razionalmente le…
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NEW YORK – Lamenta Francis Fukuyama che la storia ha ripreso a correre, ma nella direzione sbagliata: «Trump ripete le politiche che negli anni Trenta ci portarono alla guerra». Come giudica i nuovi dazi? «Sono la decisione più idiota - risponde il professore di Stanford, teorico della Fine della Storia - che abbia mai visto da un presidente americano. Saranno completamente controproducenti e pro…
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I dazi di Donald Trump colpiranno anche l'Italia, con le tariffe del 20% applicate all'Unione Europea, e costeranno ad ogni famiglia fino a 160 euro. Una stangata americana su cui accende i riflettori il centro studi di Unimpresa, che valuta l'impatto del provvedimento del presidente degli Stati Uniti: complessivamente, si tratta di un''operazione' che può pesare tra 2,5 e 4,2 miliardi di euro in un anno.
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«L’operazione è finita! Il paziente è sopravvissuto e sta guarendo», ha scritto il presidente Trump sul suo social Truth ieri, il giorno dopo aver annunciato i dazi «reciproci». «La prognosi è che il paziente sarà molto più forte, più grande, migliore e più resiliente che mai». E poi ha detto ai giornalisti che la reazione delle Borse era «attesa»: «Sta andando molto bene. Arriveranno seimila o settemila miliardi nel nostro Paese.
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La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha reagito di prima mattina: i dazi Usa sono «un grosso colpo all’economia mondiale», una scelta «profondamente disdicevole», dalle «immense conseguenze». Ma, aggiunge, «non è troppo tardi per rispondere a queste preoccupazioni con dei negoziati». Maros Sefcovic, commissario al Commercio, è «in contatto permanente» con gli Usa, lunedì c’è una riunione dei 27 ministri del Commercio a Lussemburgo
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Secondo i fact checker del Washington Post, durante il suo primo mandato Trump aveva detto ben 30.573 bugie. Un campione di menzogne, insomma. Non stupisce quindi che in quello che ha definito «Liberation Day» ne abbia messo in fila così tante, titolo dell’evento compreso, per giustificare la sua strategia ricattatoria nei confronti dei partner commerciali degli Stati Uniti. «Per decenni il nostro Paese è stato saccheggiato, violentato e depredato da nazioni vicine e lontane, da alleati e da nemici», ha tuonato dal…
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«Sto guardando il mio fondo pensione che va assottigliandosi ogni ora di più». Fermo a una bancarella di verdure, nel cuore di Manhattan, un signore afro-americano sospira preoccupato, mentre protesta per il prezzo dei mirtilli, raddoppiato in un sol giorno. Ma dopo la decisione di Trump di lanciare una scarica di dazi contro i Paesi del mondo, non tutti reagiscono con lo stesso scoramento. Ad esempio, gli operai siderurgici della…
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I mercati crollano con l’arrivo dei dazi annunciati da Trump. Non soltanto in Europa e nel resto del mondo, anche negli Stati Uniti. Tonfo Wall Street con i dazi. Il Dow Jones chiude in calo del 3,98% a 40.544,64 punti, il Nasdaq perde il 5,97% a 16.550,61 punti dopo essere arrivato a cedere il 6,04%. Lo S&P 500 arretra del 4,84% a 5.396,60 punti. I prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 6%, con il greggio WTI che è sceso a 67 dollari al barile, e il…
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Il presidente: «È il nostro giorno della liberazione». E dà il via alla misura che punta a ridurre il deficit con Cina e Germania. Tariffe base (Uk compresa) al 10%, Pechino al 34%. Si potrà negoziare Stato per Stato?La giornata di attesa della conferenza show di Donald Trump sui dazi è stata ricca ...
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I dazi affondano le Borse. Gli Usa: "Fidatevi di Trump" Vance: "Necessari per raddrizzare gli squilibri commerciali, ci vorrà del tempo per vedere i loro effetti". Macron: "La decisione di Trump brutale e infondata". Meloni annulla tutti gli impegni
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In deciso ribasso i future dei principali indici azionari statunitensi a circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni, dopo le decisioni dell’amministrazione Trump sull’introduzione di nuovi dazi. Nel dettaglio, il derivato sul Dow Jones perde il 2,7%, mentre quello sull’S&P500 lascia sul terreno il 3,2%. Performance peggiore per il future sul Nasdaq100 (-3,7%). Previsto un avvio di giornata negativo per Apple (-7,5% in preapertura), Tesla (-5,8% in preapertura) e NVIDIA (-5,8% in preapertura).
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