ROMA – Arricchire la precompilata per contrastare irregolarità e ridurre l’onere sui controlli, incentivando il contribuente ad aderire al modello semplificato. La strategia dell’Agenzia delle entrate mira a intervenire sulla compliance per alleggerire i controlli formali sui contribuenti per oneri deducibili o detraibili. Chi aderisce al modello precompilato ha infatti la certezza che non riceve…
Leggi
Altre notizie:
In vista della campagna dichiarativa 2026 (periodo d’imposta 2025), l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili le versioni preliminari dei modelli di dichiarazione dei redditi e della Certificazione unica (CU). I modelli interessano sia i lavoratori dipendenti sia i pensionati e i contribuenti che usano il 730 precompilato, lo strumento che consente di presentare la dichiarazione con i dati già caricati dal fisco.
Leggi
La pubblicazione delle versioni preliminari dei modelli per la dichiarazione dei redditi relativi al 2025, diffuse dall’Agenzia delle Entrate, consente ai contribuenti di iniziare a orientarsi sulle regole da seguire per l’adempimento fiscale. Ecco cosa c'è da sapere.
Leggi
Quest'anno la dichiarazione dei redditi diventa più semplice. Per il 2026 la dichiarazione cambia forma e sostanza: il modello precompilato 730 cresce e si evolve per semplificare davvero la vita ai contribuenti. L’Agenzia delle Entrate sta ampliando la quantità e la qualità dei dati già inseriti, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’intervento manuale. Nella pratica sempre più voci relative a spese e detrazioni arrivano direttamente dai database pubblici senza che chi…
Leggi
Sono in arrivo novità per la dichiarazione dei redditi del 2026. Saranno inserite in automatico una serie di spese, come quelle sportive e sanitarie. L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è di compiere un ulteriore passo verso la dichiarazione automatica, che dovrebbe permettere ai contribuenti solo la verifica e l’invio della domanda. Pertanto la precompilata 2026 integra i dati relativi alle spese sportive dei figli, le detrazioni per psicologi e fisioterapisti, il canone d’affitto e i…
Leggi
Con il Provvedimento 15 gennaio 2026, n. 15707 , l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello CU 2026, che accoglie tutte le novità che hanno caratterizzato il periodo d’imposta 2025. Anche quest’anno saranno tre le scadenze per l’invio dei flussi.
Leggi
Cosa c'è da sapere La dichiarazione dei redditi 2026 entra nella fase operativa. I redditi percepiti nel 2025 dovranno essere dichiarati attraverso il Modello 730/2026, strumento centrale non solo per comunicare al Fisco quanto incassato, ma soprattutto per ottenere rimborsi e recuperare detrazioni fiscali. A tal proposito, il prossimo 30 aprile l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile online il 730 precompilato; il 30 settembre resta il termine ultimo per l’invio, sia ordinario sia precompilato.
Leggi
La dichiarazione dei redditi 2026 cambia e si fa ancora più completa. L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate è quello di compiere un ulteriore passo verso la dichiarazione automatica, quella che dovrebbe permettere ai contribuenti solo la verifica e l'invio della domanda. Per farlo, vengono inserite in automatico tutta una serie di spese, come quelle sportive e sanitarie, che restano spesso cartacee e quindi escluse.
Leggi
Novità in arrivo per la dichiarazione dei redditi del 2026. Il processo di digitalizzazione e semplificazione del rapporto tra contribuenti e Agenzia delle Entrate compie un passo decisivo, puntando a includere nel modello 730 precompilato una delle voci di spesa più comuni per le famiglie italiane, ma finora tra le più complesse da gestire: le spese per l’attività sportiva dei figli. La fine del caos per le ricevute sportive Fino ad oggi, i…
Leggi
Con il Provvedimento n. 15707 del 15 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello definitivo della Certificazione Unica 2026 (CU 2026), relativa ai redditi corrisposti nel 2025. Il modello di quest'anno recepisce la profonda riforma del "cuneo fiscale" e le nuove soglie per i fringe benefit. È inoltre prevista una tripla scadenza per la trasmissione: entro il 16 marzo per redditi di lavoro dipendente, autonomo non abituale, diversi e da locazione breve, entro il 30 aprile per arti o professioni, e provvigioni di agenti e…
Leggi
Il 2026 segna un passaggio importante nella gestione dei familiari a carico: con l’entrata a regime delle modifiche avviate dal 2025, il quadro delle detrazioni IRPEF diventa infatti più selettivo e concentrato su un numero ristretto di soggetti. In particolare, le agevolazioni si focalizzano su coniugi, figli tra 21 e 30 anni (o disabili senza limiti d’età) e ascendenti conviventi, mentre vengono eliminate le detrazioni per fratelli, sorelle, suoceri e nuore/generi
Leggi
Fringe benefit, CU 2026 alla prova di limiti differenziati e regole diverse in materia di tassazione. Un focus sulle istruzioni relative a dipendenti con o senza figli a carico e per il nuovo bonus affitto per i neoassunti Fringe benefit alla prova della CU 2026. La fase di messa a punto delle certificazioni dei dipendenti è come sempre il momento clou per il monitoraggio degli importi erogati e delle regole di tassazione.
Leggi
Al via la nuova stagione dei modelli fiscali. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha pubblicato sul proprio portale le versioni definitive riguardanti la Certificazione unica (modelli ordinario e sintetico) e il modello di dichiarazione annuale Iva, da utilizzare nel 2026 per il periodo d’imposta 2025. Per scaricare i due documenti (con relative istruzioni), occorre selezionare dalla home page il percorso: «Normativa e prassi» – «provvedimenti».
Leggi
Con la pubblicazione delle ultime bozze dei modelli dichiarativi, la stagione relativa al periodo d’imposta 2025 entra nella fase decisiva: l’Agenzia delle Entrate ha diffuso schemi e istruzioni aggiornate a fine gennaio 2026, completando il percorso iniziato nei mesi precedenti. I modelli interessati coprono l’intero “pacchetto” dichiarativo (730, Redditi Persone fisiche, Società di persone, Società di capitali ed Enti non commerciali, IRAP, 770 e CNM), con un’attenzione particolare alle…
Leggi
(Adnkronos) – La pubblicazione delle versioni preliminari dei modelli per la dichiarazione dei redditi relativi al 2025, diffuse dall’Agenzia delle Entrate, consente ai contribuenti di iniziare a orientarsi sulle regole da seguire per l’adempimento fiscale. Ecco cosa c’è da sapere.
Leggi
