Il Monte dei Paschi di Siena conquista Mediobanca. Il mercato ha risposto all'offerta pubblica di scambio lanciata su Piazzetta Cuccia dal banca senese guidata da Luigi Lovaglio, diventata un'offerta pubblica di acquisto e scambio con il rilancio deciso da Rocca Salimbeni nell'ultima settimana, consegnando il 62,3% del capitale dell'istituto milanese. Nell'ultima giornata di adesione all'opas sono state apportate 134.114.712 azioni, pari a circa il 16,5% del…
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Approfondimenti:
MPS al 62% di Mediobanca, Nagel e CdA verso le Dimissioni. E tutte le altre partite del Risiko di Giuseppe Gaetano, editor in chief L’opas di MPS su Mediobanca si è conclusa stasera a Piazza Affari con adesioni al 62,3%: una maggioranza che consente il controllo pieno di Piazzetta Cuccia, la nomina di un nuovo management e lo sfruttamento completo dei Dta. A questo punto potrebbe prendere forma un possibile cambio della guardia già a…
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Alla fine Mediobanca se l'è presa Monte dei Paschi. E con lei, Francesco Caltagirone, gli eredi di Del vecchio e il ministero dell'economia. Uno ad uno gli azionisti del nocciolo duro della storica banca d'affari hanno abbandonato la nave, attratti anche dalla nuova offerta in contanti, 90 cent per azione, messa sul piatto da Siena negli ultimi giorni. La riapertura del periodo di adesione dal 16 al 22 settembre potrebbe consentire al monte di salire fino a quel 66,7% che gli permetterebbe di procedere alla…
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Umberto Baldo Per decenni il cuore del capitalismo italiano ha battuto in un luogo preciso: piazzetta Cuccia, la sede di Mediobanca. Qui, attorno al tavolo di Enrico Cuccia, si riunivano i grandi gruppi economici, industriali e finanziari del Paese. Mediobanca non era solo una banca d’affari: era un’arena riservata, un “salotto buono”dove si decidevano destino di imprese, banche, assicurazioni e persino di Governi.
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