Il nuovo nucleare in Europa e Italia potrebbe generare un mercato complessivo di circa 46 miliardi di euro per la filiera industriale italiana. Pichetto Fratin: "Non ci saranno più le grandi centrali"
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Approfondimenti:
Il mercato del nucleare in Italia vale 46 miliardi di euro e potrebbe creare circa 117 mila nuovi posti di lavoro grazie a partnership internazionali, collaborazioni con aziende e istituti di ricerca. Lo riporta una nuova analisi di Ey chiamata «Nucleare Italia: il punto della situazione». Secondo il report questa energia può svolgere un ruolo determinante nel percorso verso la decarbonizzazione e la stabilità energetica del…
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ROMA -"Noi oggi consumiamo circa 300 miliardi di kWh di energia elettrica, tutte le previsioni, gli analisti prevedono che nei prossimi 15- 20 anni questo consumo sarà più che raddoppiato, noi non raggiugeremo questo obiettivo senza anche l'immissione del nuovo nucleare, con piccoli reattori per soddisfare le esigenze degli italiani". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ospite di Radio 24
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Venerdì il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato una legge delega al governo sul nuovo nucleare sostenibile. Potremmo così avere delle mini centrali di ultima generazione nell'arco di cinque-dieci anni, vorrebbe dire una svolta incredibile e correggere errori fatti in passato. Il nucleare, da oltre 35 anni, in Italia vive al confino
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L’Italia si prepara a riconsiderare l’energia nucleare con un disegno di legge delega presentato in Consiglio dei ministri. Dopo decenni di stop sanciti da due referendum popolari, il governo intende puntare su impianti di energia nucleare in Italia, di nuova generazione, per garantire una maggiore indipendenza energetica e ridurre le emissioni di CO₂. Il provvedimento, che prevede anche la creazione di un’autorità per la sicurezza nucleare in Italia, si inserisce in una strategia più…
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Lo sviluppo del nuovo nucleare in Italia e nel resto dei Paesi europei potrebbe generare un mercato complessivo di circa 46 miliardi di euro per la filiera industriale italiana, con un valore aggiunto di 14,8 miliardi e la creazione di circa 117 mila nuovi posti di lavoro. E tra gli otto e i dieci miliardi di euro di risparmio economico sull’import di energia grazie l’integrazione nel mix energetico del nucleare, che al 2050 potrebbe rappresentare tra…
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Dopo oltre trent’anni dall’ultimo referendum che sancì la rinuncia all’energia nucleare in Italia, il governo Meloni inverte la rotta. Il Consiglio dei Ministri ha infatti dato il via libera al disegno di legge delega sul cosiddetto “nuovo nucleare sostenibile”, avviando un percorso destinato a riscrivere il futuro energetico del Paese. Secondo i piani del governo, i nuovi mini reattori (SMR) dovrebbero iniziare a essere operativi già dal 2030.
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Dopo una lunga gestazione il Consiglio dei ministri di venerdì ha approvato il provvedimento per reintrodurre in Italia la produzione di energia elettrica da nucleare. Una svolta, considerando che ci sono stati due referendum, nel 1987 e nel 2011, che hanno bocciato il nucleare. Perché volete che l’Italia torni alle centrali nucleari?«Innanzitutto non torneranno le centrali. Noi puntiamo al nuovo nucleare, che prevede l’installazione di moduli di piccole…
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Dopo aver messo a terra il Decreto bollette, il governo va avanti nelle interlocuzioni con Confindustria sulle imprese energivore e confida che l'altro provvedimento uscito dal cdm di venerdì, ossia la legge delega sul nucleare, approdi alle Camere già la settimana prossima. Relativamente ai 3 miliardi stanziati per imprese e famiglie per calmierare gli effetti dei rincari, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin (in foto), confida che non saranno necessari ulteriori interventi tampone sulle…
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"Io sono un ingegnere nucleare e vi dico che non si faranno centrali nucleari in Italia. Il nucleare di nuova generazione? Si tratta di tecnologie che esistevano quando mi sono laureato. Se ci sono cose nuove? Sì. Ma tutto il resto è rumore di fondo o discorsi interessati". Lo ha dichiarato Francesco Starace ex amministratore delegato di Enel videocollegato al primo corso della scuola politica Akadémeia di Firenze
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Il governo italiano ha recentemente approvato, in via preliminare, un disegno di legge che mira a delegare l'Esecutivo per sviluppare un nuovo sistema nucleare sostenibile nel paese. La legge avrebbe infatti come scopo principale quello di intervenire in modo strutturato sulla produzione di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione, con l'intento di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione e di sicurezza energetica…
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'Noi dobbiamo fare come gli alpini che usano i muli in montagna perché mettono le zampe dietro nello stesso posto di quelle davanti e non cascano. La legge delega richiede una lunga serie di... Leggi tutta la notizia
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«Entro il 2030 avremo il nucleare in Italia. Ne sono convinto». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, nel corso della seconda giornata del «Forum in Masseria – Winter Edition» organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners alle Terme di Saturnia. «La legge delega», licenziata il 28 febbraio dal Consiglio dei ministri, «andrà alle Camere settimana prossima e ci sarà certamente molto dibattito.
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"La legge delega richiede una lunga serie di azioni, dobbiamo ripartire ricreando il quadro, la parte del permitting, l'ente di certificazione, tutta la fase di formazione e istruzione, le modalità tecnologiche, i criteri di installazione, le distanze rispetto all'installazione. Tutto questo avverrà con decreti legislativi. Ora la legge delega va alle Camere, penso settimana prossima, poi dipenderà dal presidente della Camera e quello della commissione la calendarizzazione".
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«Sono convinto che entro 2030 ce la faremo ad avere il nucleare in Italia». Lo ha assicurato il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, nel suo intervento al Forum in Masseria a Saturnia. Intanto, la legge delega sul nucleare va alle Camere ''penso settimana prossima'', ha spiegato il ministro, poi ''dipenderà dal presidente della Camera. Ci sarà un lungo dibattito perché ci sono già stati due mesi di audizioni alla Camera.
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“Subito dopo la Francia, l’Italia è il Paese con la più alta competenza nel nucleare.” A dirlo è il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo sul tema del ritorno all’energia atomica in occasione del Forum in Masseria, evento organizzato da Comin & Partners al quale è presente anche Industria Italiana. “Siamo alla guida del progetto Iter, il centro di competenza mondiale per la fusione magnetica, e ogni anno formiamo circa 150 ingegneri…
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"La legge delega richiede una lunga serie di azioni, dobbiamo ripartire ricreando il quadro, la parte del permitting, l'ente di certificazione, tutta la fase di formazione e istruzione, le modalità tecnologiche, i criteri di installazione, le distanze rispetto all'installazione. Tutto questo avverrà con decreti legislativi. Ora la legge delega va alle Camere, penso settimana prossima, poi dipenderà dal presidente della Camera e quello della commissione la calendarizzazione".
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Il nucleare tornerà in Italia. È una prospettiva che sta guadagnando terreno, come sottolineato da Chicco Testa in un’intervista al Corriere della Sera. Nonostante il lungo cammino che lo separa dall’approvazione definitiva in Parlamento, Testa si è detto favorevole al ritorno dell’energia nucleare nel nostro Paese, evidenziando la sua importanza per la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e la crescente domanda di elettricità.
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Fausto Carioti 01 marzo 2025 I tempi in cui parlare di ritorno all’atomo era per un politico il gesto masochistico perfetto, la ricetta infallibile per perdere voti, sono lontani. Ora Giorgia Meloni ci mette la faccia. Al termine del consiglio dei ministri che ha stanziato 3 miliardi contro il «caro bollette», appare in video per dire che «il governo ha approvato un importante provvedimento per garantire energia pulita, sicura, a basso costo, capace di…
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un disegno di legge per conferire una delega all’Esecutivo sul nuovo nucleare sostenibile. Il testo, che si compone di quattro articoli, ha l’obiettivo di intervenire in forma organica sulla materia della produzione di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione. Si tratta di una cornice di regole. L’obiettivo è raggiungere, con il contributo di questa fonte di energia, i “target” di…
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ROMA. Il governo accelera sul nucleare dimezzando i tempi necessari per varare le nuove regole. Rispetto alle bozze della legge quadro circolate nei giorni scorsi l’esecutivo ha fissato infatti un termine di 12 mesi anziché di 24 per emanare uno o più decreti legislativi che serviranno a definire la nuova disciplina «per la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile sul territorio nazion…
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Il governo rinnega la volontà degli italiani e vira sulla produzione di energia nucleare. Ieri, infatti, oltre al decreto-bollette, il Cdm ha dato il via libera anche alla legge delega sul “nuovo nucleare sostenibile”, un provvedimento che, nelle intenzioni dell’esecutivo, mira a disciplinare la produzione di energia attraverso i nuovi moduli, lo smantellamento delle vecchie centrali, la gestione di rifiuti e combustibile esaurito, ricerca e sviluppo su energia da fusione, riorganizzazione di competenze e funzioni.
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Il governo punta sul ritorno all’energia atomica e approva la legge delega sul nuovo nucleare sostenibile. L’atto formale è il via libera di ieri del consiglio dei ministri al provvedimento di quattro articoli per «intervenire in forma organica sulla materia della produzione di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione». Nella relazione del disegno di legge è riassunto il progetto del governo, ricordando il balzo tecnologico sia dei reattori di terza generazione avanzata sia di…
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Chicco Testa, ha sentito? Torna il nucleare in Italia. «Beh, il percorso sarà lungo in Parlamento, non privo di ostacoli. Però sì, ho letto anche la relazione della legge delega. Ben fatta». Può spiegare? «Ha messo in luce i tre punti fondamentali per cui in Italia ci serve il nucleare: la decarbonizzazione, la sicurezza energetica, l’aumento dei consumi elettrici». Adesso esulta, ma lei nel 1987 guidò la rivolta contro il nucleare, fu tra i fautori…
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Approvata la legge delega sul nuovo nucleare sostenibile. Con il via libera dato dal Consiglio dei ministri il 28 febbraio, il governo ha 12 mesi per approvare uno o più decreti legislativi sulla disciplina per la produzione di energia da fonti nucleari. Inoltre, si dovranno smantellare le vecchie centrali, trovare una soluzione per la gestione di rifiuti e combustibile esaurito (che attualmente nessun Comune d’Italia vuole prendersi…
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Il film Il Nibbio, diretto da Alessandro Tonda, è una potente rappresentazione della realtà storica italiana, focalizzandosi sul rapimento di Giuliana Sgrena e sulle complesse operazioni condotte da Nicola Calipari. In uscita il 6 marzo, questa pellicola cerca di affrontare temi cruciali come responsabilità politica e memoria collettiva, rendendoli accessibili al pubblico contemporaneo. Di cosa parla il film…
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(Adnkronos) – festa al Teatro dell’Opera di Roma per l’anteprima della serie Netflix ‘Il Gattopardo’ (disponibile dal 5 marzo), tratta dal celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Si tratta del secondo adattamento, dopo il film di Luchino Visconti del 1963. Per l’occasione, il colosso dello streaming ha trasportato gli ospiti – presenti tra i tanti, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il frontman dei negramaro Giuliano Sangiorgi – nelle atmosfere della…
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