MILANO. Interrogatorio di garanzia, oggi a Milano, per Dawda Bandeh, il 28enne di origini gambiane fermato la sera di Pasqua all'interno di una villa di via Randaccio con l'accusa di avere strangolato il collaboratore domestico dei proprietari di casa. L'uomo, apparso tranquillo davanti al gip Domenico Santoro, ha ammesso di essere entrato nell'abitazione e di avere trascorso lì diverse ore mangiando e dormendo, ma di non ricordare nulla…
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Sarà interrogato mercoledì 23 aprile dal giudice per le indagini preliminari nel carcere di San Vittore il 28enne Dawda Bandeh, cittadino gambiano fermato con l'accusa di omicidio volontario. È ritenuto responsabile della morte di Angelito Acob Manansala, domestico filippino di 61 anni, ucciso nella giornata di Pasqua all’interno di una villa liberty in via Randaccio, nel centro di Milano. Chi è Dawda Bandeh Bandeh è arrivato in Italia nel…
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, quando aveva 15 anni. Dal 2015 ha un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, formalmente per un impiego da domestico, anche se le informazioni attuali dicono che si tratta di un nullafacente. Ha un domicilio a Bulgarograsso, in provincia di Como, ma non risulta che ci viva: lui stesso si è dichiarato senza fissa dimora sabato 19 aprile 2025, quando gli agenti delle Volanti lo…
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Rimane un giallo il furto nella villa di via Randaccio (Milano) e l'omicidio di Angelito Acob Manansala, il domestico filippino di 61 anni che lavorava nell'abitazione. Intanto domani mattina, mercoledì 23 aprile, sarà interrogato dal gip nel carcere di San Vittore Dawda Bandeh, il 28enne gambiano fermato e accusato di aver ucciso l'uomo. Domestico strangolato nella villa, il ladro era stato rilasciato poco…
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Sarà interrogato domani mattina, mercoledì 23 aprile, dal gip nel carcere di San Vittore Dawda Bandeh, il 28enne gambiano fermato per l'omicidio di Angelito Acob Manansala, il domestico filippino di 61 anni ucciso nel giorno di Pasqua in una villa di via Randaccio, nel centro di Milano. Arrivato in Italia appena 14enne nel 2011, Bandeh era stato accolto in una comunità per minori non accompagnati in provincia di Como.
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La mattina di Pasqua, solo una manciata di ore prima dell’omicidio di Angelito Acob Manansala — avvenuto in via Randaccio, nella centralissima zona chic dell’Arco della Pace — un uomo s’era ritrovato all’improvviso faccia a faccia con Dawda Bandeh, l’assassino del 61enne domestico filippino. L’aveva scovato all’alba, alle 5.45, sul suo balcone, in fondo a via Melchiorre Gioia, a…
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