L'annuncio della presidente del Messico è arrivato dopo che Trump ha reso noto su Truth Social di aver parlato con Justin Trudeau, senza dare dettaglia, ma aggiungendo che vi sarà un nuovo colloquio alle 15 di Washington, le 21 in Italia, confermando quindi che ci sono negoziati in corso. Gli sviluppi di oggi appaiono in contrasto con quello che aveva dichiarato Trump la notte scorsa quando aveva affermato di non aspettarsi nulla di "drastico"…
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Dalla protezione dei confini al traffico di armi, cosa prevede l'intesa siglata dai due presidenti Donald Trump ha accettato di sospendere per un mese i dazi contro il Messico. Ad annunciarlo è la presidente messicana Claudia Sheinbaum, che in cambio ha annunciato il dispiegamento di 10mila soldati al confine con gli Stati Uniti per frenare il flusso di migranti verso Nord. La tariffa del 25% ordinata dal presidente…
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I dazi statunitensi sul Messico, che avrebbero dovuto entrare in vigore domani, saranno sospesi per un mese. Lo scrive la presidente messicana Claudia Sheinbaum su X e lo conferma Donald Trump. "Abbiamo avuto una conversazione proficua con il presidente Trump, con grande rispetto per la nostra relazione e sovranità - ha scritto la presidente messicana - abbiamo raggiunto una serie di …
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Guerra dei dazi, Trump "gioca alla roulette russa con economia globale" 03 febbraio 2025 Milano, 3 feb. - L'esperta di diritto economico internazionale Geneviève Dufour, canadese, ritiene che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump stia "giocando alla roulette russa con l'economia globale" imponendo dazi doganali del 25% sui prodotti provenienti da Canada e Messico e del 10% sui prodotti provenienti da oltre a quelli già esistenti sui prodotti cinesi.
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Non solo Messico e Canada. Donald Trump ha imposto dazi aggiuntivi del 10 per cento sulle importazioni cinesi, giustificando la mossa con il presunto traffico di precursori chimici per il fentanyl provenienti dalla Cina e transitate tramite i cartelli della droga messicani. Il presidente statunitense ha dichiarato un'emergenza nazionale ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act, citando la "minaccia eccezionale" dell'oppioide negli Stati Uniti
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Il 2 febbraio 2025 il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che prevede l'imposizione di dazi del 25% su tutti i prodotti importati nel Paese da Canada e Messico, nonché una maggiorazione del 10% delle tariffe esistenti per i beni di provenienza cinese. La motivazione dichiarata dal presidente è quella di forzare i due stati confinanti ad un maggiore controllo dell'immigrazione clandestina nel territorio statunitense, mentre la contestazione verso la Cina è…
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I mercati azionari globali hanno subito una flessione in apertura lunedì 3 febbraio, mentre il dollaro USA è salito, dopo che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha imposto dazi del 25% su Canada e Messico e ha ribadito l’intenzione di fare lo stesso con l’Europa. Citando l’ampio deficit commerciale con l’Unione Europea, Trump ha dichiarato nel fine settimana che i dazi sul blocco “ci saranno sicuramente”.
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Bruxelles, 3 feb. – “Ci stiamo preparando” a rispondere agli eventuali dazi americani, ma “non ci sono vincitori nei dazi: abbiamo bisogno dell’America e l’America ha bisogno di noi. I costi non sono positivi per i consumatori”. Lo ha detto Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, arrivando al summit di Bruxelles.
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Per introdurre le tariffe doganali contro Messico, Canada e Cina e scatenare la sua guerra commerciale dagli esiti incerti, Donald Trump ha fatto ricorso al cosiddetto Emergency Economy Power Act, una legge varata durante la presidenza di Jimmy Carter per combattere minacce alla sicurezza degli Stati Uniti provenienti dall’estero. Paradossalmente la norma limitava poteri già in possesso della Casa Bianca; da allora è stata applicata 41 volte…
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La Ue prepara il piano contro i dazi Usa: nel mirino agroalimentare, alcolici, Harley Davidson e suv
I piani di emergenza Ue erano già sul tavolo dall’estate, ora che i dazi di Trump sono diventati realtà per Messico, Canada e Cina , l’Ue è pronta a sfoderarli. Dopo i moniti dalla cornice di Davos, Ursula von der Leyen cambia tono: se il presidente americano non farà marcia indietro, la ritorsione a misure “ingiuste e arbitrarie” sarà “ferma”. Anche a costo di mettere a rischio uno dei rapporti commerciali “più importanti” al mondo.
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Le Borse asiatiche sono crollate e i futures azionari europei e statunitensi puntano nettamente al ribasso, dopo che i dazi del presidente Donald Trump su Canada, Messico e Cina hanno innescato i timori di un’ampia guerra commerciale e di un colpo alla crescita globale. I futures paneuropei dello STOXX 50 sono scesi del 2,7%, mentre i futures dello S&P 500 statunitense sono scesi del 2%. Il dollaro USA ha…
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Donald Trump passa dalle parole ai fatti e applica i primi famigerati dazi, rischiando di innescare una guerra commerciale che potrebbe danneggiare non solo i Paesi presi di mira, ma anche gli Stati Uniti. L'amministrazione Usa afferma che le barriere mirano a frenare il flusso di droga e immigrati clandestini, ma rischiano di causare consistenti aumenti di prezzo per i consumatori su una serie di beni di uso comune, dagli avocado alle scarpe da ginnastica, passando per le automobili
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