Incredibile Pogacar: vince anche il campionato del mondo dopo 100 chilometri di fuga. Lo sloveno conquista la maglia iridata dopo i trionfi a Giro e Tour Il fuoriclasse sloveno è campione del mondo e, nello stesso anno in cui aveva trionfato al Giro d'Italia e al Tour de France, conquista anche la maglia iridata, dominando la prova in linea a Zurigo, con un'azione…
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Tadej Pogacar riscrive la storia della Slovenia e del ciclismo, è Campione del Mondo con una delle solitarie più lunghe di sempre: Zurigo 2024 è sua, primo iride per il suo piccolo fantastico Paese! Secondo alias "primo degli altri" Ben O'Connor per l'Australia grazie a un gioco d'anticipo alla flamme rouge, il lettone Toms Kujins prova a sorprendere gli avversari anticipando lo sprint per la terza posizione ma il campione in carica Mathieu…
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Mancano 100 chilometri all'arrivo, quattro giri alla conclusione. C'è Primoz Roglic in testa al gruppo, maglia verde della Slovenia, ha appena vinto la sua quarta Vuelta, stavolta in versione gregario. E poche decine di metri dopo, ecco un'altra maglia verde che parte. Tadej Pogacar? Sì, proprio lui. Ma come, si muove così presto? Siamo sulla prima salita del circuito, Zurichbergstrasse, 700 metri al 17%.
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Sul viale d'arrivo gli è scappata qualche lacrima e nella prima intervista ai piedi del podio Tadej Pogacar lascia trapelare l'emozione sul volto: «Dopo una stagione come questa, avevo una grande pressione addosso, sentivo anche la pressione della squadra e sapevo di non poter sbagliare. Devo dire che è stato preziosissimo il lavoro di Jan Tratnik che mi ha riportato sul gruppo di testa quando eravamo a 100 chilometri dalla conclusione.
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La «vera» corsa si è però accesa, come detto, a 100 chilometri dall’arrivo. Tadej Pogacar ha deciso di attaccare e si è lasciato alle spalle il gruppo. In testa ha poi trovato il suo compagno sloveno Tratnik, per una strategia di squadra riuscita alla perfezione. Nel giro di una ventina di chilometri, il 26.enne ha poi proseguito la gara in solitaria, tenendo il gruppo a oltre un minuto di distanza fino al traguardo.
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Tadej Pogacar campione del mondo di ciclismo 2024: impresa straordinaria a Zurigo. Lo sloveno scatta a 100 km dal traguardo e va a vincere in solitaria. Dopo la doppietta Giro-Tour conquista anche la maglia iridata. Sul podio l'australiano O'Connor e l'olandese van Der Poel. Quarto posto per Skuijns, quinto Evenepoel, il grande sconfitto di giornata dato che era tra i favoriti della vigilia. Il migliore degli azzurri, nel complesso deludenti, è Giulio Ciccone 25°.
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Giro d’Italia, Tour de France, Liegi-Bastogne-Liegi ed ora i Mondiali. Era il corridore più atteso, non poteva sbagliare ed ha trionfato in grandissimo stile, alla sua maniera: Tadej Pogacar va all’attacco a 100 chilometri dal traguardo, ne percorre 50 in solitaria sul percorso durissimo di Zurigo e si prende la maglia arcobaleno. Una carriera da sogno per lo sloveno che è sulla strada giusta per diventare uno dei più forti corridori della storia di…
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Tadej Pogacar ce l'ha fatta. Vincendo ai Mondiali di ciclismo di Zurigo, è riuscito in un'impresa - quella di vincere Giro d'Italia, Tour de France e campionato nel mondo nella stessa stagione - che era riuscita solo ad altri due corridori nella storia: il “cannibale” Eddy Merckx nel 1974 e l'irlandese Stephen Roche nel 1987. Un attacco di 80 chilometri, che è riuscito a difendere fino alla fine. Dietro di lui ci prova Mathieu van der Poel…
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Chi temeva di annoiarsi non ne ha avuto tempo, eppure c’erano a disposizione 273 chilometri. Dopo le scaramucce iniziali sembrava di dover aspettare un po’ per vedere la corsa vera. E invece Pogacar ha fatto qualcosa di unico, roba d’altri tempi, tocca andare a cercare Vittorio Adorni, in bianco e nero, al Mondiale di Imola nel 1968. E in realtà in bianco e nero si è partiti stamattina con un cielo grigio in tono con l’animo dei corridori nel minuto di silenzio.
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.58 (-51 km): Pogacar stacca Sivakov in salita! Lo sloveno se ne va da solo. 15.55 (-54 km): Nuovo passaggio sul traguardo per la coppia di testa, 40” il vantaggio su Healy, Onley e Skujins. Più indietro Van der Poel, mentre Evenepoel se la prende con i compagni di gruppo per la poca collaborazione. 15.50 (-57 km): Adesso ci provano Ben Healy, Oscar Onley e Toms Skujins, sempre con 40” di ritardo da Pogacar e Sivakov.
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Mathieu Van Der Poel pronto a dare battaglia nella prova in linea uomini élite dei Mondiali di Zurigo 2024 per provare a confermare il titolo iridato. Vincitore un anno fa sul nervoso circuito di Glasgow, il neerlandese si troverà di fronte a un tracciato un po' più impegnativo dal punto di vista altimetrico in questa rassegna elvetica, ma nonostante questo è uno…
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Scende sotto i 5' il vantaggio dei sei uomini di testa, ora con 4'44" sul gruppo. I due contrattaccanti sono a 2'50". Percorsi i primi 100 km di corsa. Bilbao, che dopo la caduta era ripartito, si è dovuto arrendere ai postumi dell'incidente e si è ritirato. Con lui fuori corsa anche Mikel Landa e Mattias Skjelmose. C'è grande collaborazione fra i battistrada, che mantengono 2'10" di vantaggio su Gonzalex e Pajur e 5'20" sul…
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Se c'è da indicare un favorito numero uno per la prova in linea maschile del Mondiale di Zurigo 2024, il nome che balza subito in mente è quello di Tadej Pogačar. Dopo aver messo insieme ben 22 vittorie durante questa stagione, tra le quali spiccano sicuramente i successi finali a Giro d'Italia e Tour de France e il bis a Strade Bianche e Liegi-Bastogne-Liegi, il fenomeno sloveno punta a conquistare…
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Sport ora per ora Ha preso il via la gara in linea maschile del Mondiale di cilsimi, che si disputa sulle strade di Zurigo in Svizzera. I favoriti sono lo sloveno Tadej Pogacar e il belga Remco Evenepoel. Antonio Tiberi, Andrea Bagioli, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Rota, Diego Ulissi, Edoardo Zambanini e Filippo Zana gli italiani in gara. Il titolo iridato manca in casa azzurra dal 2008, quando si impose Alessandro Ballan
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Una gara lunga, come si addice a un Mondiale, la partenza da Winterthur per un primo tratto in linea di 69 chilometri per poi immettersi nel circuito di Zurigo da ripetere per sette volte. Sul traguardo si arriverà dopo 273 chilometri e con quasi 4.500 metri di disllivello. Se la prima parte servirà a far staccare solo atleti dei paesi più giovani al ciclismo, nel circuito finale i corridori troveranno due salite davvero dure, Zürichbergstrasse e Witikon con tratti che arriveranno fino al 15 per cento nella…
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Il Canada si presenta al via della prova in linea élite maschile del Mondiale di Zurigo 2024 con qualche ambizione non trascurabile. La formazione nordamericana sarà composta da tre soli corridori, per via della rinuncia di Guillaume Boivin, indisponibile dopo essersi ammalato nelle ore immediatamente precedenti alla partenza, ma due di questi sono di sicuro spessore. Uno è Michael Woods, che in…
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Non per il mondiale, ma per molto di più. A Zurigo in palio c’è la storia del ciclismo: l’appuntamento è per domenica 29 settembre. La possibilità di mettere in fila nello stesso anno Giro d’Italia, Tour de France e titolo iridato. Come solo altri due ciclisti sono riusciti a fare in passato: Eddy Merckx nel 1974 e Stephen Roche nel 1987. Non è quindi una semplice partecipazione quella di Tadej Pogacar, ma una vera e propria missione.
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Tadej Pogacar sarà il nuovo Campione del mondo. Questo si legge da diversi giorni sui siti di ciclismo e sui giornali: il circuito è durissimo, ma comunque nelle corde di un corridore come Tadej. Si, è vero: lo sloveno è il favorito numero uno, ma non sarà facile neanche per un fenomeno come lui vincere questo Mondiale. Partiamo dal percorso, difficile ma non durissimo, selettivo ma non per scalatori, perché non ci sono salite lunghe e lo strappo, quello più ripido, è abbastanza breve.
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Troppo facile pronosticare Evenepoel, Pogacar e Van Der Poel, il campione uscente... La sfida iridata dei professionisti, 273 chilometri da Winterthur a Zurigo, dovrebbe essere un affare per tre nazioni, Belgio, Slovenia e Olanda. Ma in questi casi, quando le sorti di questo mondiale sembramo scontate, la sorpresa o l'outsider di turno sono sempre in agguato. Ci auguriamo di no, e che il trio delle meraviglie possa farci godere con un spettacolo degno dei grandi eventi.
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Amiche e amici appassionati di ciclismo, buongiorno e benvenuti alla diretta testuale interattiva integrale della Prova in linea uomini élite dei Mondiali di Zurigo 2024. Va in scena quindi la la corsa di un giorno più importante dell'anno, quella che consegna al corridore vincente la maglia iridata per i 365 giorni successivi e che rappresenta un momento che può segnare in positivo l'intera carriera di un atleta.
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Si chiudono i Mondiali di Zurigo con l’ultima prova: oggi domenica 29 settembre è in programma la gara in linea élite maschile. È l’appuntamento più atteso. Ai nastri di partenza ci sono i corridori migliori al mondo, a partire dal campione in carica Mathieu van der Poel, che proverà a difendere il titolo contro Tadej Pogacar (vincitore della doppietta Giro-Tour nel 2024), Remco Evenepoel, già iridato nella cronometro e pronto a centrare la doppietta che gli è…
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Oggi domenica 29 settembre si concludono i Mondiali di Ciclismo di Zurigo con la prova elite maschile in linea. Favorito indiscusso Pogacar che però si dovrà guardare soprattutto da Evenepoel. Terzo incomodo Van der Poel. Diretta in chiaro su Rai Sport e Rai 2.
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– Mentre l’Italia si gode il talento emergente Lorenzo Finn, vincitore del mondiale junior e futura promessa per le corse a tappe, domenica 29 settembre a Zurigo sarà una sfida stellare per l’iride tra Tadej Pogacar, Remco Evenepoel e Mathieu Van der Poel, i tre favoriti per la prova in linea élite. Lo sloveno ha vinto Giro e Tour, il belga ha vinto il titolo due volte, in linea nel 2022 e a crono quest’anno, e l’olandese ha cerchiato questa data di rosso sul calendario per bissare il…
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Quella di domani sarà l’edizione numero 91 dei Mondiali in linea per professionisti. L’Italia nella storia ha festeggiato 19 trionfi e occupa il secondo posto nella classifica all-time alle spalle del Belgio, leader con 27, ma vanta il record di medaglie (56 totali contando anche 21 argenti e 16 bronzi). Sono 72 i corridori che hanno festeggiato il titolo iridato in rappresentanza di 17 nazioni e 178 quelli saliti sul podio, portacolori di 22 paesi.
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Il campione uscente Mathieu Van der Poel è pronto per la difesa del titolo. L’olandese, che in stagione ha già conquistato il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, parte forse un po’ più indietro nei pronostici rispetto a Evenepoel e Pogacar, ma si è preparato bene e si presenta più magro che mai per affrontare l’esigente percorso di Zurigo. «Ho studiato bene il tracciato durante la ricognizione, ma sapevo già quanto fosse duro – ha detto Van der Poel in conferenza stampa – sicuramente…
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– L’Italia cerca un mezzo miracolo a Zurigo. Il mondiale élite maschile si terrà domenica 29 settembre su un percorso duro e selettivo e reso ancora più complicato dalla possibile pioggia. Due salite dentro il circuito di 27 chilometri in Svizzera dove nelle gare giovanili è venuta fuori una grande selezione. Tra i big bisognerà capire che tattica di gara verrà fuori, se ci sarà attendismo o se i ritmi saranno subito elevati, con Belgio e Slovenia chiamate a fare la corsa con i fenomeni…
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"Remco Evenepoel ha dimostrato che non ha bisogno di salite impossibili per fare la differenza. Sulla carta sia lui che Pogacar sono un gradino superiori a tutti, però ci sono tantissimi altri corridori, a partire da Van der Poel che quest'anno è arrivato terzo alla Liegi-Bastogne-Liegi e secondo me questo percorso assomiglia molto allaclassica belga. Sarà una bella battaglia tra loro, noi dobbiamo essere nella mischia insieme a tanti altri e dobbiamo cogliere l'opportunità qualora dovesse…
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