Matias Soulé a La Stampa: "Sono stato cinque anni alla Juventus, ero un ragazzino sedicenne. La sfida di domenica sarà ancora più particolare per la classifica: noi e loro ci giochiamo un posto in Champions. Mi sono abituato abbastanza velocemente, anche se con la pandemia per un periodo mi sono ritrovato con tutto chiuso e a non parlare quasi con nessuno. L'Italia e l'Argentina, forse anche la Spagna, sono paesi molto simili: non solo per la lingua, ma anche come…
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