Solamente qualche giorno fa riportavamo le parole di Federico Zampaglione sui tour gonfiati e sui finti sold out, dichiarazioni, le sue, che hanno fatto parecchio scalpore. Sullo stesso argomento sono intervenuti diversi artisti, tra questi Alex Britti, alla vigilia del suo concerto alle Terme di Caracalla, a Roma. “Anche a me tanti anni fa mi fu proposto di fare un tour nei Palasport a cui dissi di no”, spiega in conferenza stampa, senza però sbottonarsi oltre: “Non farò nomi”.
Leggi
Alex Britti Mario Cartelli Alex Britti si esprime sui falsi sold out nei concerti, rivelando di aver declinato un tour nei Palasport per non suonare senza compenso. Igor Sertori Hai fretta? blue News riassume per te Dopo le dichiarazioni di Federico Zampaglione e il reportage di Selvaggia Lucarelli sulla questione dei falsi sold out nella musica leggera italiana, anche Alex Britti dice la sua. «Mi rifiutai di suonare nei Palasport», ha detto il chitarrista romano dalle Terme di Caracalla, dov'è in…
Leggi
Attraverso un post su Instagram, il leader dei Pinguini Tattici Nucleari è intervenuto sulla questione dei sold out (veri o presunti) e dei biglietti omaggio, condividendo il proprio punto di vista da artista
Leggi
Battiato c’azzecca sempre. Già 45 anni fa cantava la musica contemporanea mi butta giù (per la verità, cantava pure che l’ayatollah Khomeini per molti è santità, abbocchi sempre all’amo, ma questo è un altro discorso). Purtroppo, o per fortuna, il Maestro non ha fatto in tempo ad assistere al suicidio del music biz italiano. E’ di questi giorni la polemica sui finti sold out degli artisti di casa nostra, con biglietti regalati all’ultimo minuto o venduti a dieci euro, capienze degli stadi ridotte per evitare clamorosi vuoti, tour…
Leggi
L'artista romano, nella conferenza stampa prima della sua data a Roma, è tornato sul tema del momento: «Nessuno obbliga gli artisti, sono loro che si assumono il rischio» È sempre la questione dei sold out, soprattutto quelli «farsa», a tenere banco nel panorama italiana. Dopo la denuncia – prima social e poi alla stampa – di Federico Zampaglione e di Antonello Venditti, è Alex…
Leggi
Negli ultimi tempi sono sempre più numerosi gli affondi che esponenti del mondo musicale e più in generale dello spettacolo, fanno al cosiddetto sistema dei sold-out, che, come qualche giorno fa ha affermato Venditti: “inserisce i giovani fragili all’interno di un frullatore” e che Zampaglione descrive come “un sistema che trattiene la maggior parte dei potenziali introiti”. Un sistema che, se non proprio truffaldino, può ricordare molto il Gatto e la Volpe di Battiato.
Leggi
Pubblicato il 21/06/2025 Oggi 21 giugno alle ore 18 in diretta sui nostri canali YouTube e Facebook ci sarà una puntata imperdibile del Metalitalia Pub. A seguito delle recenti inchieste giornalistiche sui concerti e sui meccanismi che determinano dei sold out farlocchi in stadi e palazzetti di alcuni artisti italiani del panorama mainstream, abbiamo deciso anche noi di dire la nostra, discutendone davanti a qualche birretta d’ordinanza, insieme ad Andrea Pieroni, storico promoter metal italiano…
Leggi
Si fa un gran parlare in queste ore dei concerti, soprattutto dei sold out veri o presunti. Selvaggia Lucarelli con la sua newsletter Vale Tutto ha acceso i riflettori su un sistema consolidato da anni. Si è partito dal riempimento degli stadi di Elodie di Milano e Napoli. A pochi giorni dagli eventi, sarebbero spuntati biglietti scontatissimi, a 10 euro. Il…
Leggi
La questione dei finti sold è tutt’altro che nuova. Da. anni circolavano voci sempre più insistenti sulle presunte e bizzarre modalità attraverso cui una parte degli eventi live viene dichiarata sold out. Quella degli spettacoli dal vivo, si sa, è la principale fonte di guadagno degli artisti da quando la fruizione della musica passa dallo streaming. Le royalties derivanti dai clic non generano ricavi tali da compensare quelli andati perduti con la…
Leggi
Il caso è esploso sulle prime pagine dei quotidiani dopo un lungo post pubblicato questa settimana da Francesco Zampaglione, il cantante dei Tiromancino. Oggetto: i biglietti super scontati ai concerti degli artisti. Il discorso sarebbe molto ampio. Oggigiorno ci sono centinaia, se non migliaia di cantanti sul mercato musicale italiano con un proprio pubblico di nicchia. Molti di questi nomi diventano popolari dopo avere scalato le classifiche dello streaming.
Leggi
Secondo il promoter «ci sono pratiche scorrette, ma il mercato è florido, il problema è l’ossessione per sold out e flop». I biglietti scontatissimi? «Poche centinaia». Gli artisti fregati dagli organizzatori? «Non sono burattini»
Leggi
Secondo il promoter bisogna fare chiarezza, ma anche liberarsi dall’ossessione per sold out e flop. «Non facciamola diventare una caccia alle streghe». In quanto agli artisti che verrebbero manipolati dagli organizzatori, «non sono burattini»
Leggi
News VIP Dopo le parole del leader dei Tiromancino e Selvaggia Lucarelli, anche Fedez interviene sul lato oscuro della musica italiana. Negli ultimi giorni, grazie alle rivelazioni di Federico Zampaglione dei Tiromancino e all’inchiesta di Selvaggia Lucarelli, si è parlato del lato oscuro della moda tra tour annullati e concerti negli stadi, poi biglietti svenduti. Anche Fedez interviene nella querelle, facendo ulteriori rivelazioni.
Leggi
A scoperchiare il vaso di Pandora sono diversi artisti del panorama musicale italiano, tra cui Federico Zampaglione dei Tiromancino, con un post virale sui cosiddetti “finti sold out” dei concerti italiani. In sintesi: all’artista di turno, verosimilmente la stella del momento, la grande agenzia propone l’organizzazione di un evento di grande richiamo, magari in uno s…
Leggi
L’ultimo a dire la sua sulle polemiche che stanno travolgendo il mondo della musica è Fedez, che in una puntata del suo Pulp Podcast ha confermato quanto già raccontato da Federico Zampaglione e da Selvaggia Lucarelli, autrice di un’inchiesta divulgata nelle scorse ore: «Per la questione dei concerti il problema è che il mercato è stato spinto talmente al limite che oggi si vedono le crepe. La discografia si basa sugli anticipi.
Leggi
Il caso dei "concerti gonfiati", ossia degli artifizi che sarebbero stati realizzati per far apparire un evento "sold out", nonostante le vendite insoddisfacenti di biglietti, finisce al vaglio dell'Antitrust. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto all'Autorità garante della concorrenza chiedendo di accertare se il comportamento delle società organizzatrici di eventi musicali e de…
Leggi
“Sold out” è la parola chiave denunciata in questi giorni da Selvaggia Lucarelli, Federico Zampaglione e Antonello Venditti contro l’industria musicale italiana che, per raccogliere introiti lì dove un tempo bastavano le vendite dei dischi, parrebbe (il condizionale è d’obbligo) spinga i cantanti più o meno emergenti verso concerti dall’improbabile pienone (che poi vengono svenduti in prossimità di data o addirittura i costi messi a carico degli artisti stessi).
Leggi
Su un biglietto a prezzo irrisorio si pagano inoltre meno diritti d’autore che su un biglietto omaggio: il 10% al netto dell’Iva sul valore facciale, quasi niente dunque, anziché la stessa percentuale sul prezzo pieno di un posto equivalente
Leggi
