(Adnkronos) – Tensioni durante la manifestazione dei Giovani palestinesi sotto la sede Rai regionale di Bologna. I manifestanti, circa un migliaio, hanno lanciato sassi e petardi contro i carabinieri e i poliziotti schierati per l'ordine pubblico. Un contatto tra le parti si è verificato per allontanare la folla, ma non ci sono stati feriti. "Dopo Napoli, Bologna: ancora manganellate fuori da una sede Rai, ancora repressione" denunciano gli esponenti del Movimento 5 Stelle in…
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(Adnkronos) – Tensioni durante la manifestazione dei Giovani palestinesi sotto la sede Rai regionale di Bologna. I manifestanti, circa un migliaio, hanno lanciato sassi e petardi contro i carabinieri e i poliziotti schierati per l'ordine pubblico. Un contatto tra le parti si è verificato per allontanare la folla, ma non ci sono stati feriti. "Dopo Napoli, Bologna: ancora manganellate fuori da una sede Rai, ancora repressione" denunciano gli esponenti del Movimento 5 Stelle in…
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Oltre 200 persone si sono radunate in presidio davanti alla sede della Rai a Genova per protestare "contro la televisione pubblica dopo la censura in tv del genocidio dei palestinesi da parte di Israele". I manifestanti hanno intonato Bella ciao ed esposto un striscione con scritto: "Rai complice del genocidio, stop propaganda di guerra" firmato dai movimenti Osa e Cambiare rotta. Tanti gli studenti e gli attivisti , l'ingresso è vigilato da un cordone di poliziotti.
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«Servi del genocidio». Così le scritte comparse nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 febbraio sulle facciate di Palazzo Labia, in campo San Geremia, hanno definito la Rai, che ha sede in quell’edificio. L’episodio non è casuale, non capita all’improvviso, ma a che fare con le polemiche nate dopo Sanremo e soprattutto con la presa di posizione sulla guerra tra Israele e Hamas dell'amministratore delegato dell'azienda Roberto Sergio, espressa in un…
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ROMA. Lo scontro per la successione della leadership in Rai e il clima bollente che si respira in azienda dopo i casi Ghali e Dargen D’Amico che parlavano di cessate il fuoco e di migranti, le accuse di censura e le violente manifestazioni in strada contro il servizio pubblico, non giustificano affatto la brutta pagina che si sta vivendo in queste ore. A causa delle ripetute minacce ricevute da…
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Milano, presidio pro Palestina sotto la sede della Rai: insulti ad azienda e Meloni di Andrea Lattanzi Oltre 800 i partecipanti al presidio sotto la sede Rai milanese di Corso Sempione per protestare sul trattamento informativo del conflitto israelo-palestinese e le recenti prese di posizione dell'azienda rispetto alle parole pronunciate dal cantante Ghali, che ha chiesto in diretta lo "stop al genocidio".
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Cori, fumogeni e slogan contro Israele. Presidio pro Palestina mercoledì pomeriggio fuori dalla sede Rai di corso Sempione. Alla manifestazione, lanciata dal centro sociale Cantiere e dai giovani Palestinesi, circa un migliaio di persone, che si sono poi mosse in corteo fino al vicino Arco della Pace. Nel mirino dei manifestanti, come spiegato in una nota, "un clima di censura e terrore che ha dell'incredibile", reso evidente dal tentativo - secondo gli…
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Ma che ha detto Rosy Bindi? In tv l'ex parlamentare Pd ha perso l'equilibrio in riferimento alla notizia della scorta assegnata all'Ad Rai, Roberto Sergio, a seguito alle minacce ricevute per le sue posizioni sul Medio Oriente. "Se il ministro degli Interni ha valutato che ci siano le condizioni per dare una scorta, la sicurezza delle persone è sempre al primo posto, anche quando le persone sbagliano.
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“Se il ministro dell’Interno Piantedosi ha valutato l’esistenza delle condizioni per dare una scorta all’ad della Rai Roberto Sergio, la sicurezza delle persone è sempre al primo posto, anche quando quelle persone sbagliano e sono in qualche modo la causa della loro insicurezza“. Così a Tagadà (La7) l’ex ministra Rosy Bindi commenta la decisione che ha preso il Viminale di assegnare all’ad…
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