La riforma del Tuf prevede l’innalzamento della soglia che fa scattare l’opa obbligatoria, portandola dal 25 al 30% per tutte le società quotate. Con questa modifica il governo punta a uniformare la normativa italiana a quanto avviene nelle principali piazze finanziarie europee. Ma la riforma ha possibili impatti significativi sulle principali operazioni in corso. Leggi anche: Il nuovo Tuf favorisce i soci più…
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Dopo quasi trent’anni e molti cambiamenti epocali nel mondo finanziario, è stato riscritto un documento fondamentale per i mercati azionari. E’ il Testo Unico della Finanza, la guida per chi vuole operare a Piazza Affari. Il gruppo di lavoro chiamato dal Mef a rivedere le norme ha impiegato diverso tempo, oltre un anno, per trovare un accordo su una serie complessa di norme che andranno a incidere sulla vita quotidiana delle società quotate.
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Il decreto legislativo approvato mercoledì sera dal Consiglio dei ministri è solo il primo tassello di un progetto più ampio per aggiornare il Testo unico della finanza (TUF) scritto da Mario Draghi nel 1998. A questo provvedimento ne seguiranno altri, focalizzati su sanzioni e reati, e il tutto confluirà infine nel nuovo Codice dei mercati finanziari, ma intanto il Governo - per cui ha seguito la partita principalmente il sottosegretario del…
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Lo statuto flessibile per le società neoquotate è il simbolo della svolta introdotta dal nuovo Testo Unico della Finanza. È da qui che parte la riforma portata avanti dal Ministero dell’Economia per rendere più semplice e attraente la quotazione in Borsa, in particolare per le piccole e medie imprese. Come spiega il sottosegretario all’Economia Federico Freni (in foto), intervistato da Il Sole 24 Ore, la riforma “offre alle imprese la possibilità di scegliere…
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Milano – La possibilità che il governo, attraverso la delega alla Legge Capitali per modificare il Tuf, cambi la soglia che fa scattare l’Opa obbligatoria, riportandola dal 25 al 30% per tutte le società, può avere importanti ripercussioni sulle partite bancarie in corso. Il primo caso che balza all’occhio è quello di più recente discussione, cioé l’eventuale acquisizione di Crédit Agricole Itali…
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Nel primo decreto attuativo della delega al governo per la riforma organica dei capitali, ossia per riscrivere la legge Draghi (il Tuf) che risale al 1998, compare la contestata norma dello stop all’obbligo di pubblicità finanziaria sui quotidiani. Una modifica che «ritengo veramente sia punitiva nei confronti dei giornali». Lo ha dichiarato a MF-Milano Finanza, Giovanni Natali, presidente di AssoNext, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese quotate in Italia e i loro interessi.
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«La crescita dell’economia reale in questo Paese è sempre stata una chimera». La frase è di Federico Freni, sottosegretario all’Economia, e l’ha pronunciata in un videomessaggio per l’evento Deloitte The board of the future, convinto che per stimolare questa crescita bisogna puntare sull’equity. E che per riuscirci «servono regole di governance adeguate: altrimenti l’equity non entra». Freni ha dunque citato il Così fan tutte di Mozart, paragonando la crescita…
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La complessa revisione del Tuf, il Testo unico della finanza, «pietra angolare del nostro ordinamento finanziario», come ha ricordato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, giunge a un primo approdo. Nel pomeriggio di ieri infatti il Consiglio dei ministri ha approvato il primo dei decreti attuativi della delega, che riguarda il risparmio gestito, i mercati finanziari e gli emittenti. Farà seguito un secondo decreto in ambito…
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L’Italia è terra, fertile, di curiose contraddizioni. Nei giorni scorsi il governo ha varato la nuova disciplina del cosiddetto Tuf, il Testo unico della finanza, meritoria opera di semplificazione della giungla normativa del settore. Contiene regole importanti destinate a cambiare la governance delle aziende quotate e, in generale, di tutto l’universo delle società per azioni, anche se oggi c’è una corsa a fare delle Srl a responsabilità limitata perché non si sa mai.
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Con l'ennesimo colpo di mano in Consiglio dei ministri, il legislatore italiano si appresta ad approvare il decreto attuativo della cosiddetta Legge Capitali che, tra le altre misure, abolisce l'obbligo per le società quotate di pubblicare le informazioni regolamentate sulla stampa quotidiana nazionale. Il pretesto? La riduzione dei costi per le società che varano operazioni straordinarie e un presunto allineamento alla disciplina europea ritenuta meno "stringente".
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Fine della propalazione di notizie o indiscrezioni che destabilizzano il mercato finanziario e fine dell’ostruzionismo dei disturbatori delle assemblee: sono queste alcune delle più significative previsioni dello schema di decreto legislativo attuativo dell'art. 19, legge n. 21/2024, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri dell’8 ottobre 2025. Lo schema di decreto legislativo novella le disposizioni in materia di mercati dei capitali e di società di capitali.
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Via libera preliminare del consiglio dei ministri al primo dei decreti attuativi della delega di riforma del Testo unico della finanza prevista dalle legge Capitali. «Sappiamo naturalmente che il testo è atteso con molto interesse e, proprio per favorire la possibilità di dibattito, vi confermo che sarà sottoposto alla discussione parlamentare, consentendo agli stakeholder di poter intervenire su temi tanto sensibili», ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo…
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Il governo Meloni finisce il lavoro iniziato il 27 febbraio 2024, quando con il suo ddl Capitali diede un primo colpo d’ascia alla democrazia economica stravolgendo le regole in vigore dal 1998 con la legge Draghi, favorendo alcuni grandi capitalisti come Franco Caltagirone. Nella riforma del Testo unico della finanza presentata ieri in Consiglio dei …
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Condividi l'articolo: Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo volto a dare attuazione alla delega contenuta nell’articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21. Il provvedimento, come si legge nel comunicato stampa governativo n. 144 dell’8 ottobre 2025, interviene sul Testo unico della finanza (TUF), di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e sulle norme del Codice civile riguardanti le società di capitali, con l’obiettivo di promuovere la crescita…
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La riforma del Testo unico della Finanza varata ieri con lo schema di decreto attuativo della Legge capitali disegnata dal governo potrebbe ridefinire le geografie della finanza italiana. Le due misure destinate ad avere il maggiore impatto sono da un lato l’innalzamento della soglia per l’opa al 30% (dall’attuale 25%) per le grandi quotate, dall’altro la procedura degli acquisti delle azioni su autorizzazione dei soci.
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Per bloccare l’onda di delisting da Piazza Affari, il governo punta sul downlisting. Ossia riconosce «la possibilità alle società con azioni quotate nei mercati regolamentati italiani di richiedere il trasferimento delle negoziazioni dei propri strumenti finanziari su un sistema multilaterale di negoziazione». Si tratterebbe quindi di un passaggio dal listino tradizionale a sistemi di negoziazione meno onerosi e regolamentati come L"Euronext Growth Milan (Egm).
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E' in dirittura d'arrivo il nuovo Testo Unico della Finanza (TUF), la cui bozza è stata esaminata nel pre-consiglio dei ministri. La riforma si inserisce nel quadro della Legge Capitali (legge 5 marzo 2024 n. 21), che contiene una delega al governo ad emanare uno o più decreti per l'aggiornamento del vecchio TUF entro un termine di 24 mesi. L’entrata in vigore è prevista per inizio 2026. La principale novità riguarda il ritorno alla soglia unica del 30%, al raggiungimento della quale scatta l'obbligo di lancio di…
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Il governo accelera sulla riforma dei mercati finanziari. Dopo la legge sui capitali, approvata nel marzo 2024 per stimolare gli investimenti nell’economia reale, l’esecutivo si prepara a completare il disegno con una profonda riscrittura del Testo unico della finanza. La bozza del nuovo «Codice dei mercati finanziari» è stata predisposta dal sottosegretario all’Economia Federico Freni e mira a semplificare le regole, rafforzare la vigilanza e rendere…
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