“Speriamo che facciano sta legge, cazzo!”. Non sarà elegante, ma forse la sintesi è tutta in questa frase. La pronuncia un signore poco noto al grande pubblico eppure ritenuto “il grande manovratore”, il protagonista di quella che i pm chiamano “organizzazione parallela” capace di rendere il sistema pubblico “un mero simulacro”. Si chiama Giovanni Oggioni, ha 68 anni, da ieri è ai domiciliari per corruzione.
Leggi
Approfondimenti:
