A Champoluc vittoria del francese Prodhomme, Del Toro sempre in Rosa Il fascino delle grandi fughe e delle battaglie epiche si conferma anche nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia, una tappa da vera montagna, da Biella a Champoluc, di 166 km con ben cinque GPM, di cui tre di prima categoria. Una tappa che ha messo a dura prova i nervi, le gambe e la strategia di tutti i protagonisti in corsa.
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Isaac del Toro conserva la Maglia Rosa anche al termine della diciannovesima frazione del Giro d'Italia 2025. Arrivato alla vigilia delle due tappe decisive con un margine poco superiore ai 40" su Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) e su Simon Yates (Visma|Lease a Bike), il messicano della UAE Emirates XRG è riuscito a superare indenne il primo impegno, quello della tappa con…
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Isaac Del Toro è sempre più leader del Giro d’Italia. La diciannovesima tappa emette un verdetto chiaro. Il messicano (Uae Team Emirates Xrg) non si limita a difendere la maglia rosa, ma guadagna terreno grazie agli abbuoni riservati al secondo classificato sul traguardo di Champoluc. Gli avversari perdono terreno. Si salva Richard Carapaz, che complessivamente cede solo 2”: l’ecuadoriano del team EF Education-EasyPos vede il suo ritardo salire a 43”.
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Che noia al Giro d’Italia. Dopo tante tappe spettacolari e altrettanti ribaltoni, la corsa rosa si affloscia sul più bello, quando arrivano le salite che sulla carta avrebbero dovuto decidere tutto. Invece a Champoluc vince a sorpresa il gregario Nicolas Prodhomme, unico superstite della fuga. Ma soprattutto non accade nulla tra i big. Encefalogramma piatto, nonostante il terreno offerto dalla 19esima tappa.
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