"Questo è un momento molto toccante: Edan Alexander è tornato a casa. Lo abbracciamo e abbracciamo la sua famiglia. Questo è stato possibile grazie alla nostra pressione militare e a quella politica esercitata dal Presidente Trump. È una combinazione vincente". Così il premier israeliano, Benjamin Netanyahu che ha parlato anche con il presidente Trump che si è detto "impegnato a continuare a lavorare con Israele in stretta collaborazione per raggiungere tutti gli obiettivi di guerra: liberare gli ostaggi e sconfiggere…
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Dopo oltre 580 giorni in prigionia, Israele si prepara ad accogliere nuovamente Edan Alexander, il soldato ventenne americano-israeliano rapito da Hamas il 7 ottobre 2023. La liberazione è prevista per oggi, lunedì 12 maggio. Le autorità israeliane, pur confermando l’operazione in corso, non hanno ancora comunicato l’orario esatto, ma si prevede che avvenga entro le 20. Secondo quanto riferito dall’emittente…
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GERUSALEMME – Edan Alexander è il primo militare maschio dell’Idf a essere liberato da Hamas dopo il 7 Ottobre. E l’ultimo americano rimasto nelle mani dei miliziani. Ventun’anni, nato a Tenafly nel New Jersey da genitori israeliani (Adi e Yael Alexander), durante la scuola superiore negli Stati Uniti ha partecipato al Garin Tzabar, il programma che fornisce i rudimenti di base per gli ebrei del…
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I mediatori e la Croce Rossa hanno ricevuto la notifica che l'ostaggio con doppia cittadinanza, israeliana e americana, Idan Alexander è "vivo e in buona salute" e che sono iniziate le procedure per garantire il rilascio da parte di Hamas oggi a Gaza. Lo riferisce una fonte vicina al dossier alla tv saudita al-Sharq. Se tutto andrà bene, Idan sarà il primo soldato dell'Idf, uomo e ancora in vita, rapito da Hamas il 7 ottobre 2023 a tornare in Israele
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L'esercito israeliano conferma che si sta preparando per il rilascio di Edan Alexander, il 18enne israelo-Usa di cui Hamas ha annunciato la riconsegna dopo negoziati diretti del gruppo con gli Usa. Nessuna indicazione sul quando: oltre alla stampa anche Hamas parla di oggi. Ci sarebbe uno stop bellico per la sicurezza durante la riconsegna, mentre il premier Netanyahu ha già escluso una tregua strutturata.
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Dopo la trattativa lampo e top secret tra Hamas e gli Stati Uniti, da cui è stato estromesso il governo israeliano di Benjamin Netanyahu, il movimento palestinese ha liberato l’ultimo ostaggio dotato di passaporto americano. Si tratta di Edan Alexander che, come già accaduto nei mesi scorsi, è stato affidato alla Croce Rossa, che poi lo ha riportato a Tel Aviv. Una liberazione inattesa con cui Hamas, secondo quanto riporta il quotidiano saudita Asharq Al-Awsat, si aspetta che il presidente americano Donald Trump…
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I militari israeliani sono pronti a ricevere oggi stesso il 18enne israelo-americano Edan Alexander, di cui Hamas ha annunciato il rilascio dopo le trattative fra il gruppo palestinese e Usa. I preparativi -secondo una fonte anonima della Difesa ripresa da più testate in lingua ebraica- vedono la base di Reim come prima location per Alexander dopo la riconsegna. Rilascio possibile dalle 12 e Idf informate di un cessate il fuoco, scrive Ynet.
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il rilascio di un ostaggio israelo-americano annunciato da Hamas non porterà a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza né al rilascio dei prigionieri palestinesi. I negoziati per un possibile accordo che garantisca il rilascio di tutti gli ostaggi a Gaza continueranno "sotto pressione, durante i preparativi per un'intensificazione dei combattimenti", ha affermato Netanyahu in una dichiarazione diffusa dal suo ufficio: Israele…
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Israele non ha concordato con Hamas alcun cessate il fuoco o rilascio di prigionieri palestinesi, ma solo un corridoio sicuro per consentire il rilascio dell'ostaggio israelo-americano Edan Alexander, ha chiarito il primo ministro Benjamin Netanyahu sottolineando che le forze israeliane continueranno i preparativi annunciati di recente per intensificare le operazioni in loco. “I negoziati continueranno sotto il fuoco, durante i preparativi per un'intensificazione dei…
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Il primo ministro: “I negoziati continueranno sotto il fuoco, durante i preparativi per un'intensificazione dei combattimenti". Il rilascio di Edan Alexander potrebbe avvenire oggi Israele non ha concordato con Hamas alcun cessate il fuoco o rilascio di prigionieri palestinesi, ma solo un corridoio sicuro per consentire il rilascio dell'ostaggio israelo-americano Edan Alexander, ha chiarito il primo ministro Benjamin Netanyahu
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Il rilascio di un ostaggio israelo-Usa annunciato da Hamas non porterà a un cessate il fuoco a Gaza né alla liberazione di detenuti palestinesi. Così il premier israeliano Netanyahu. Il suo ufficio ha invece ribadito che i negoziati per cercare un accordo per il rilascio di tutti gli ostaggi saranno condotti "sotto il fuoco nemico" e che il suo Paese sta preparando una "intensificazione dei combattimenti".
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L’intenzione di Hamas di liberare entro 48 ore l’ostaggio israelo-statunitense Edan Alexander, un soldato 21enne, unico fra i prigionieri ancora nelle mani del gruppo islamico ad avere anche il passaporto a stelle e strisce, non cambia i piani di Israele. Tel Aviv non si è impegnata a nessun cessate il fuoco né a rilasciare in cambio detenuti palestinesi, ha comunicato lunedì mattina l’ufficio del premier Benjamin Netanyahu
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Negoziati in corso tra Stati Uniti e Hamas. Secondo quanto reso noto da un esponente di spicco palestinese, si legge su Haaretz, il gruppo islamico sta trattando con gli Usa un cessate il fuoco a Gaza e l'arrivo di aiuti nella Striscia. I negoziati diretti fra Stati Uniti e Hamas "sono ancora in corso" a Doha, hanno confermato due fonti dell'organizzazione palestinese all'Afp, precisando che sono iniziati da alcuni giorni.
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L'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha assicurato che Donald Trump non sta "snobbando" Israele e che la sua decisione di saltare lo stato ebraico durante la sua prossima visita in Medio Oriente è legata al fatto che includera' tappe in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, Paesi cui si rivolge "per le opportunità economiche". In un'intervista all'emittente Channel 12, l'ambasciatore ha sottolineato che "ci sono quasi 200…
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Putin, guardo con allarme all'inasprimento della crisi La Russia è allarmata dagli sviluppi del conflitto tra israeliani e palestinesi. Lo ha detto Vladimir Putin dopo un incontro con il presidente palestinese Abu Mazen. "E' con allarme e compassione che abbiamo assistito ai tragici eventi nelle zone di conflitto israelo-palestinese, che hanno causato oltre 51.000 vittime", ha…
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