Il suo vero nome probabilmente risulta sconosciuto ai più, ma la fama lo ha ormai travolto negli ultimi anni: stiamo parlando di Michele Rech, ben più noto con lo pseudonimo di Zerocalcare. Fumettista di grande talento, ha iniziato da ragazzino con le illustrazioni per riviste e locandine di eventi locali, per poi imboccare la strada giusta grazie ad alcune collaborazioni, che gli hanno permesso di farsi conoscere.
Leggi
Altre informazioni:
C’è qualcosa nella maniera in cui Michele Rech, cioè Zerocalcare, vive il suo essere autore, disegnatore e da un po’ anche regista, sceneggiatore e doppiatore di serie animate, che lo rende unico. Molti fumettisti o scrittori hanno uno stile di narrazione personale e riconoscibile, tanti hanno dei temi che affrontano spesso e ancora di più mettono la propria vita dentro le loro opere. Nessuno come Zerocalcare però…
Leggi
È finita l’attesa, da oggi sono disponibili su Netflix gli otto episodi della nuova serie firmata Zerocalcare «Due spicci», presentata al Salone del libro di Torino e poi al Circo Massimo di Roma. Negli anni il fumettista romano ha abituato bene il suo pubblico, trovando una sua cifra stilistica con le sue serie generazionali (Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo) sospese…
Leggi
Il 27 maggio esce su Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick) Due spicci, terzo capitolo della serie di Zerocalcare. Scritta e diretta dal fumettista romano (qui tutti i suoi fumetti e qui la nostra intervista esclusiva), riporta in scena i personaggi di Zero, Cinghiale e l’Armadillo. La serie segue le vicende di Zero e Cinghiale alle prese con la gestione di un piccolo locale e con una serie di difficoltà economiche e personali che mettono a dura prova il loro equilibrio.
Leggi
Circo Massimo, domenica 24 maggio. La prima giornata di afa feroce si abbatte sul preludio dell’estate romana: l’inferno inizia oggi. Pessima circostanza per radunare quattro amici, se sei uno ansioso. Nascosto da qualche parte nel backstage, Michele Rech starà pensando la stessa cosa: “Ma chi me l’ha fatto fa’?”. Ha peccato di hybris non una, non due, ma ben tre volte, e mo’ ha voluto pure Circo Massimo.
Leggi
Con Due Spicci, Zerocalcare torna su Netflix e firma la sua serie più adulta, malinconica e divisiva. Non perché tradisca il proprio mondo, anzi: Rebibbia, l’Armadillo, Sarah, Secco, Cinghiale, i riferimenti pop e il flusso di coscienza sono tutti al loro posto. Ma stavolta il tono è diverso. Più stanco, più lento, più doloroso. Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Michele Rech sembra chiedersi cosa resti quando la banda non…
Leggi
Da oggi su Netflix il terzo arco narrativo creato da Michele Rech, Bao Publishing e Movimenti, dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo. Zerocalcare, Michele Rech all’anagrafe, è il meteorite che ha trasformato la mia generazione di fumettisti (e quelle precedenti alla mia) in dinosauri pronti per l’estinzione. Non lo abbiamo visto arrivare e, quando è arrivato, era ormai tardi e tutto era cambiato e noi potevamo solo cercare di adattarci o morire.
Leggi
In streaming su Netflix dal 27 maggio, la serie chiude il cerchio narrativo di Zerocalcare, ed è un racconto malinconico e disilluso sui quarantenni d’oggi Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Zerocalcare fa il suo attesissimo ritorno su Netflix con Due spicci, in streaming dal 27 maggio, un omaggio malinconico e allo stesso di una disillusione schiacciante di una generazione, la sua, ovvero quella dei quarantenni d’oggi che…
Leggi
Penultima domenica di maggio. Abbiamo assistito a qualcosa che, in quei termini, non avevamo mai visto: il Circo Massimo pieno, ma non per un cantante, una band, un idolo della musica. Era pieno per Zerocalcare, per un fumettista, per un artista sì ma di un ambito che fino a qualche anno fa era visto ai margini delle arti più nobili, ghettizzato, relegato a fiere specialistiche e di nicchia. Di certo non al Circo Massimo.
Leggi
