Una qualche forma di pace o di tregua non sembra interessare a nessuno e dunque il conto della guerra in Ucraina, chiuso il portafogli degli Stati Uniti, continua a salire per l’Europa, la Gran Bretagna e i rimanenti finanziatori di Kiev. L’uso degli asset della Banca centrale russa congelati dopo l’invasione – circa 300 miliardi …
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Comunque lo si riguardi, il progetto dell"utilizzo delle riserve finanziarie russe congelate e depositate presso Euroclear finisce con il toccare i diritti di proprietà o quantomeno il possesso. Il sostegno finanziario all’Ucraina per l’ulteriore sforzo bellico veramente può essere affrontato impiegando gli asset congelati? Si tratta di risorse utilizzabili per 150-170 miliardi di euro a fronte di depositi per oltre 220 miliardi.
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PUBBLICITÀ La Commissione Europea ha presentato un piano per sostenere l’Ucraina attraverso un finanziamento straordinario da 140 miliardi di euro, utilizzando come base i beni congelati della Banca Centrale Russa. L’idea è che Kiev restituirebbe il prestito soltanto quando Mosca sarà chiamata a coprire i costi delle distruzioni provocate dalla guerra. La proposta, ribattezzata “Prestito per Riparazioni”, era stata annunciata per la prima volta a…
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Venerdì 26 settembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) La Commissione Europea (CE) ha proposto di estendere all’Ucraina un “prestito di riparazione” pari a 140 miliardi di euro, da finanziare attraverso i beni russi congelati detenuti in Occidente, ha riferito Politico citando un memorandum della CE ottenuto dalla pubblicazione. La CE ha…
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Ecco i piani europei di Merz per foraggiare l’industria militare tedesca La Germania di Merz sta provando a dare un ingente prestito all’Ucraina per acquistare armi, aumentare la capacità offensiva di Kiev e portare finalmente Mosca al tavolo dei negoziati. Il cancelliere vuole che siano le aziende tedesche della difesa a fare la parte del leone. Il punto di Liturri Confessiamo che quando ieri pomeriggio abbiamo letto in bella evidenza sul sito del Financial Times l’intervento del…
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Svolta tedesca sul tema dei beni russi congelati in Europa. In un editoriale pubblicato dal Financial Times il cancelliere Friedrich Merz (nella foto) ha invitato l'Ue a un loro utilizzo per finanziare lo sforzo bellico dell'Ucraina. Tale mossa servirebbe, tra l'altro per dimostrare "la forza di restare in partita" dell'Unione Europea contro l'aggressione di Mosca. In contrasto con il precedente scetticismo di Berlino sull'uso dei beni russi sequestrati, Merz ha affermato che il prestito dovrebbe essere utilizzato per finanziare…
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L’apertura del cancelliere tedesco Friedrich Merz all’utilizzo dei fondi russi congelati per finanziare lo sforzo bellico dell’Ucraina contro l’invasione voluta da Vladimir Putin. La condanna a 5 anni di reclusione per l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy per i finanziamenti illeciti ricevuti dall’ex dittatore libico Gheddafi. L’attacco frontale di Apple alla regolamentazione europea contenuta nel Digital Markets Act.
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La Commissione vuole usare le riserve attualmente parcheggiate presso Euroclear, e non più solo gli interessi, per sostenere finanziariamente l’Ucraina, in modo da mobilitare fino a 140 miliardi. Kiev restituirebbe il denaro con le riparazioni di guerra russe e il doppio prestito eviterebbe la confisca. Ma restano dei dubbi
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BERLINO – Friedrich Merz rompe un altro tabù: sì allo sfruttamento degli asset russi congelati in Europa dall’inizio della guerra in Ucraina. Finora la Germania era sempre stata contraria, un po’ per la riluttanza del precedente governo Scholz, un po’ perché temeva problemi legali. Ma ieri il cancelliere ha scritto una lettera al Financial Times per spiegare che «occorre aumentare i costi della g…
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in un op-ed pubblicato dal Financial Times, ha invitato l'Ue a utilizzare i beni russi congelati per finanziare lo sforzo bellico dell'Ucraina, sostenendo che tale mossa potrebbe sbloccare un prestito di 140 miliardi di euro per Kiev e dimostrare "la forza di restare in partita" contro l'aggressione russa. In netto contrasto con il precedente scetticismo di Berlino sull'utilizzo dei beni russi sequestrati, Merz ha affermato che il prestito…
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La Germania, insieme ad altri governi, aveva sempre frenato sull’ipotesi di far leva sui beni russi congelati in Europa, per il timore di conseguenze legali e di destabilizzare i mercati finanziari. Pesano il disimpegno di Washington e la fine dell'ottimismo su una possibile imminente fine della guerra La Germania cambia linea sugli asset russi congelati in Europa. Dopo anni di scetticismo, il disimpegno americano e la convinzione che la guerra sia destinata a continuare hanno…
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Utilizzare i beni congelati alla Russia per sostenere militarmente l'Ucraina. Friedrich Merz l'ha appena proposto su Financial Times, riaprendo di fatto una partita che sembrava difficile da giocare:...
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L'ipotesi è quella di andare oltre quanto fatto finora girando a Kiev gli interessi maturati e quelli futuri. Il cancelliere tedesco Merz rilancia la proposta su FT Utilizzare i beni congelati alla Russia per sostenere militarmente l'Ucraina. Friedrich Merz l'ha appena proposto su Financial Times, riaprendo di fatto una partita che sembrava difficile da giocare: il cancelliere tedesco ha ipotizzato un prestito da 140 miliardi di euro per Kiev per continuare a respingere l'aggressione…
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto all’Unione europea di utilizzare i beni russi congelati per sostenere militarmente l’Ucraina. In un intervento sul Financial Times, ha proposto di mobilitare un prestito da 140 miliardi di euro per Kiev, garantito dagli Stati membri e rimborsato solo dopo che Mosca avrà risarcito i danni della guerra. La proposta rafforzerebbe l’industria della difesa europea…
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I governi dell’Unione europea, la Gran Bretagna e il Canada cercano di accelerare in vista dell’uso di un’ampia quota delle riserve russe congelate a favore dell’Ucraina. E gli Stati Uniti, per ora, non sembrano opporsi. Domenica, dopo la riunione dei ministri finanziari europei a Copenaghen, la presidenza di turno del Canada ha convocato un vertice del G7 Finanze. L’incontro si terrà in videoconferenza l’1 ottobre e vedrà le riserve congelate di Mosca fra i…
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