Madrid, 13. Dilaga la protesta in Spagna dopo la decisione del presidente del governo, Pedro Sánchez, leader del Partito socialista (Psoe), di concedere l’amnistia agli indipendentisti catalani in cambio dei voti necessari per formare il nuovo esecutivo. Anche ieri, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese, Madrid compresa, contro l’intesa voluta da Sánchez, che deve formare un governo entro il 27 novembre prossimo: se non dovesse riuscirci, la Spagna tornerà alle urne il 14 gennaio per le…
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Le proteste dopo gli accordi per la formazione del nuovo governo tra il premier ad interim e gli indipendentisti catalani Una folla oceanica ha invaso il centro di Madrid rispondendo alla chiamata del Partito Popolare spagnolo che per domenica ha indetto manifestazioni contro l’investitura di Pedro Sanchez in tutti i capoluoghi di provincia della Spagna. Decine di migliaia di dimostranti protestano in tutto il Paese dopo che il premier ad interim ha stretto accordi con gli indipendentisti catalani di Carles…
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Di Fulvio Rapanà Nel pieno della crisi del sistema globale quello spagnolo uscito dalle urne il 23 di luglio cerca convulsamente di trovare una soluzione per il nuovo governo che succeda a quello un po’ traballante di Pedro Sanchez. Qualche numero : il PP (centrodestra) ha vinto le elezioni con 8.089.000 voti e 139 seggi rispetto ai 7.800.000 del PSOE e 121 seggi e 3.000.000 di VOX (destra) e 31 seggi.
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