Inutile girarci troppo intorno: già sappiamo che l’estate 2026 si preannuncia come una delle più complesse di sempre per il trasporto aereo globale, e per le nostre tanto attese vacanze.Viaggiare mentre scoppia la guerra: ecco come il conflitto in Iran sta influendo sui voli, gli scali e i prezziFacciamo il punto sulle proteste in IranNove giorni di guerra in Iran: «Non c'è nessun posto dove andare»Rimborso volo cancellato, la guida completaIl motivo lo conoscerete, ahinoi!, già molto…
Leggi
Rischio rincaro per i biglietti aerei e gli extra-costi per la crisi del trasporto aereo, tra caro-carburante e crollo della domanda per alcune destinazioni. Rischio rincaro a partire dai costi relativi ai bagagli o alla scelta del posto che potrebbero subire anche in Europa un rialzo generalizzato. Lo afferma RimborsoAlVolo, società specializzata in assistenza ai passeggeri, che fornisce i dati sul settore.
Leggi
La tensione internazionale legata al conflitto in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz continua a scuotere il trasporto aereo europeo, alimentando l’allarme sulle forniture di jet fuel e mettendo a rischio numerosi collegamenti. Il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha chiarito che la carenza di carburante può configurarsi come circostanza straordinaria, escludendo in molti casi il diritto alla compensazione per i passeggeri in caso di cancellazione.
Leggi
Il trasporto aereo attraversa una fase di forte turbolenza che va ben oltre i ritardi e i disagi ordinari: infatti, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno producendo effetti concreti sul traffico globale e influenzano rotte, costi operativi e stabilità dei collegamenti. Le compagnie aeree si trovano, così, a fare i conti con deviazioni sempre più frequenti, soprattutto sulle tratte che transitano nei principali hub del Golfo, mentre l’aumento del prezzo del petrolio sta…
Leggi
"La crisi di Hormuz si fa sentire in Europa. Lufthansa ha optato per una drastica riduzione con la cancellazione di oltre 20mila voli già programmati tra maggio e ottobre 2026 per risparmiare carburante." Riportano le testate giornalistiche nazionali, e tante notizie simili fanno da eco.Anche altre compagnie aeree stanno ipotizzando manovre simili e destinazioni in Italia e per l'Italia potrebbero essere intaccate: nell'intervista al Corriere, il ceo di Ryanair ha ammesso…
Leggi
Se il petrolio dovesse scarseggiare, ha più senso destinarlo ai voli vacanza o al settore agricolo? È attorno a questa domanda che in Svizzera si accende il dibattito, con gli agricoltori che puntano il dito contro il traffico aereo e il turismo. A sollevare la questione sono esponenti politici di schieramenti diversi. Il consigliere nazionale verde Kilian Baumann, citato da Nau.ch, ritiene necessario distinguere «tra attività sistemicamente rilevanti e puro svago» e mette…
Leggi
Milano, 24 apr. – Il momento per il turismo è complesso, ma serve equilibrio e una comunicazione corretta: lo sostiene ASTOI – Confindustria Viaggi, che oggi ha ribadito che non c’è nessuna imminente emergenza sul carburante aereo e ha sottolineato le maggiori tutele e garanzie offerte dal turismo organizzato.La situazione internazionale – si legge in una lunga nota dell’associazione che riunisce gli operatori del turismo organizzato – non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso…
Leggi
La carenza di carburante per i voli aerei incombe sull'Europa e un gruppo di europarlamentari ha la proposta. In venti tra il gruppo dei Verdi ha formalmente inviato una lettera alla Commissione europea per chiedere di mantenere a terra i jet privati per tutti i viaggi considerati non essenziali, mentre le grandi compagnie aeree riorganizzano le proprie operazioni di volo tramite cancellazioni e razionamenti dovuti alla crisi scatenata dalla guerra in Iran
Leggi
ROMA – Tagli di rotte per risparmiare cherosene, primi aumenti dei biglietti oppure delle tariffe per i bagagli. Così le compagnie aeree del mondo stanno reagendo alla guerra in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Ecco una mappa aggiornata delle decisioni. Europa Ita Airways. Sostenuta la domanda per i voli verso Tokyo, Bangkok, Delhi. La compagnia sta cercando di non chiudere…
Leggi
Lufthansa ha già tagliato ventimila voli da qui a ottobre, ma per ora Ryanair tiene duro. Anche di fronte alle incertezze sulla disponibilità del carburante, la compagnia irlandese conferma per ora i piani di crescita, e per l’estate 2026 piazzerà 111 aerei nelle basi italiane puntando a imbarcare 69 milioni di persone nell’intero anno. Questo al netto del braccio di ferro in corso con la…
Leggi
– Le tensioni internazionali e l’aumento del prezzo del carburante per aerei iniziano a produrre effetti concreti sul trasporto aereo globale. Negli Stati Uniti, United Airlines ha annunciato aumenti tariffari tra il 15 e il 20% ed una riduzione della capacità di volo del 5% per il 2026, con l’obiettivo di compensare l’impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente. Ripercussioni in Europa Uno scenario che, secondo diversi operatori…
Leggi
Tutto nella normalità, al momento, ma le preoccupazioni per la disponibilità di carburante negli aeroporti, legate al proseguire della guerra in Iran, aumentano di giorno in giorno e riguardano anche gli scali di Peretola e Pisa. "Stiamo insistendo per poter avere una indicazione a livello europeo legata alla disponibilità di carburante – spiega Federico Barraco direttore comunicazione e marketing di Toscana Aeroporti – ma al…
Leggi
Il rischio concreto che un aereo resti a terra non per un guasto tecnico, ma per l'assenza fisica di cherosene per il volo, è diventata una possibilità per l'estate alle porte. Nelle ultime settimane, infatti, le tensioni geopolitiche che scuotono il Medio Oriente, stanno colpendo in maniera significativa anche
Leggi
Il prezzo dei carburanti corre, il mondo inizia a fermarsi. I primi segnali riguardano già le compagnie aeree, colpite da settimane di una guerra che ha paralizzato i rifornimenti lungo la rotta più critica del pianeta: lo Stretto di Hormuz, fondamentale in particolare per il jet fuel, che ha un processo di raffinazione più complesso e la cui dipendenza dal Medio Oriente è difficilmente arginabil…
Leggi
ROMA – “Le tasse sono peggio della guerra. Trump? Finché gestirà così male la situazione in Medio Oriente i prezzi rimarranno altissimi”. A parlare è l’ad di Ryanair Micheal O’Leary, schietto e travolgente come in ogni uscita pubblica. Tutta l’attenzione è puntata sulle forniture di jet fuel a rischio per l’estate in Europa a causa della guerra in Iran e il blocco di Hormuz. "In questo momento …
Leggi
Se la guerra in corso in Iran «finisse tra aprile e maggio non ci sarebbero problemi per l’estate». Lo ha detto l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O"Leary, al Media Day sulle prospettive generali e sugli aggiornamenti per l’Italia. «Spero che arrivi qualche soluzione e che una pace si stabilisca tra Israele, Usa, Libano e Iran. Prima finisce la guerra in Iran meglio sarà per tutte le compagnie aeree e per tutti…
Leggi
Michael O’ Leary ha organizzato un incontro con la stampa per fare il punto della situazione. Una tavola rotonda con i giornalisti italiani per spiegare qual è la situazione della fornitura dei carburanti. L’ha organizzata il ceo di Ryanair, Michael O’ Leary, che, come aveva già detto alcune settimane fa, ha confermato che “tutte le compagnie petrolifere dicono che non c’è rischio di forniture…
Leggi
True Laura Della Pasqua Stangata sui biglietti aerei: +88 euro. Ue: «Niente volo? No ai risarcimenti» L’aumento del prezzo del carburante impatterà sul lungo raggio. Bruxelles ammette solo rimborsi in caso di cancellazioni per penuria di cherosene. Lufthansa taglia 20.000 rotte. Rincari del 30% sui preservativi.Niente voli, niente vacanze, case torride senza aria condizionata, illuminazione contingentata e spostamenti a piedi o assiepati sui mezzi pubblici.
Leggi
Ryanair mantiene la rotta e non si scompone di fronte alla guerra in Iran. A parlare è l'amministratore delegato di Ryanair Michael O' Leary che sottolinea come la compagnia aerea irlandese sia «protetta dall'aumento dei costi del carburante per aerei», ma le risorse di cherosene potrebbero finire entro giugno. Cherosene a rischio da giugno in poi L'amministratore delegato Michael O' Leary, conversando con la stampa…
Leggi
O'Leary rassicura i Paesi europei che "non ci saranno rischi sicuramente a maggio" perché si riforniscono di carburante da Norvegia, Africa, Usa e Russia "anche se non si può dire" Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati “Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma da giugno non abbiamo certezze”.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 5' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] DUBLINO - «La guerra ci è già costata 50 milioni di dollari in più di carburante soltanto ad aprile. Se dovesse continuare e il prezzo dovesse rimanere a 150 dollari al barile, in un anno questa voce potrebbe salire a 600 milioni di dollari». Michael O’Leary ceo del gruppo Ryanair da quando lo stretto di Hormuz è stato chiuso per la guerra in Iran, passa…
Leggi
Lufthansa ha tolto dalle vendite 20 mila voli che avrebbe dovuto effettuare tra maggio e ottobre di quest’anno, per ridurre i costi del cherosene per gli aerei il cui prezzo è più che raddoppiato a causa del conflitto nel Golfo Persico e della chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato la stessa società in una nota, spiegando che si tratta di voliu affidati a CityLine, la divisione regional la cui chiusura - prevista per il 2027…
Leggi
Simeone River Plate, opzione concreta? La sua risposta dopo Torino Inter: ecco cos’ha detto l’argentino in conferenza stampa Nel corso della conferenza stampa post Torino Inter, l’attaccante dei granata, Giovani Simeone, ha risposto così alle domande relative al suo futuro, commentando le voci che da settimane lo vedono accostato al River Plate per un ritorno in patria da questa estate. Ultime Notizie Serie A…
Leggi
Calciomercato Torino, Simeone pronto al ritorno in Argentina? Operazione in piedi col River Plate! La rivelazione di Romano sulla trattativa Il futuro di Giovanni Simeone potrebbe tornare a parlare argentino. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il River Plate ha inserito il nome del Cholito tra gli obiettivi per la prossima finestra estiva e il nuovo allenatore Eduardo Coudet lo considera una priorità…
Leggi
