In un primo tempo era «frastornato», ora è «determinato a chiarire» e dimostrare la sua innocenza Tomaso Cocco, il medico che dirigeva la Terapia del dolore al Binaghi arrestato mercoledì scorso assieme ad altre 30 persone nell’ambito dell’inchiesta della Dda per associazione di stampo mafioso. Tuttavia il primario, interrogato oggi nel carcere di Uta dal gip di Cagliari, si è avvalso della facoltà di non rispondere proprio come Gabriella Murgia, ma a…
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Tomaso Cocco sceglie di avvalersi della facoltà di non rispondere alle domande del gip Michele Contini e rimane rinchiuso nel carcere di Uta per associazione di stampo mafioso e associazione segreta. Il primario di Terapia del dolore del Binaghi rimane in cella e, a differenza di Gabriella Murgia, non rilascia nemmeno dichiarazioni spontanee. La sua legale, Rosaria Manconi, spiega il perché di queste scelte: "Il suo silenzio non…
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In certi ambienti bastava farsi vedere con Nicolò Cossu o ostentare l’amicizia con lui per avere una marcia in più. Atteggiamenti che, secondo gli inquirenti, testimoniano «la forza di intimidazione del gruppo criminale». Ne avrebbe dato prova in più occasioni il primario della Terapia del dolore dell’ospedale Marino, Tomaso Cocco. È lui a suggerire al chirurgo Giovanni Gusai (in procinto di assumere il ruolo di primario all’ospedale…
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Favori medici ai banditi e, seppur senza mai incontrarlo, anche a Graziano Mesina. Così ha agito Tomaso Cocco, il primario della Terapia del dolore del Binaghi di Cagliari finito in carcere per associazione di stampo mafioso e associazione segreta. Domani avrà modo, eventualmente, di difendersi, nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Intanto, dalle 407 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare firmate dal gip…
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«Nessuna contiguità della mia persone con l’inchiesta, sono totalmente estraneo alla vicenda». A parlare è Massimo Temussi, presidente di Anpal Servizi iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio e rivelazione di segreto nell’ambito della maxi inchiesta della Dda di Cagliari che due giorni fa ha portato a 31 arresti. Secondo chi indaga Temussi, all’epoca commissario Ats, avrebbe fatto pressioni per accreditare la struttura semplice di terapia del dolore del Binaghi nonostante…
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Il profilo che inquirenti e investigatori disegnano del medico sospeso dal Goi Tomaso Cocco, va ben oltre le amicizie con la cerchia criminale del bandito Graziano Mesina. I tanti “fratelli” nella sanità sarda.
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Sassari «L’indagato è un componente essenziale del sodalizio», scrive il Gip Michele Contini nel capitolo dell’ordinanza dedicato al medico Tomaso Gerolamo Cocco. Il nome dell’anestesista di Tula, effettivamente, compare quasi in ogni aspetto dell’operazione “Monte Nuovo” del Ros, coordinata dalla Dda di Cagliari. Lui, poi, era addirittura spregiudicato in a...
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Il dirigente del reparto di Terapia del dolore, Tomaso Cocco, è considerato dagli inquirenti una delle colonne del sistema smantellato dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, con i 31 arresti effettuati ieri. Nella ricostruzione delle indagini riportata nell’ordinanza del Gip del Tribunale, Michele Contini, il suo nome compare più volte, associato a vari capi d’imputazione che hanno comportato la custodia cautelare nei suoi confronti.
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Da vittima di intimidazioni e minacce a intoccabile protetto dal gruppo criminale e mafioso che si era saldamente - e stabilmente - introdotto nel sistema politico amministrativo regionale. A commissionare le minacce per "ridimensionare" Massimo Temussi fu, secondo gli inquirenti che hanno ricostruito la vicenda, l'allora assessore dell'Agricoltura Gabriella Murgia, finita ieri in carcere dopo il blitz dei Ros a…
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Associazione mafiosa, il primario arrestato a Cagliari sospeso dalla massoneria Per Tomaso Gerolamo Cocco arriva il decreto del Maestro del Oriente d'Italia Di: Redazione Sardegna Live, foto Facebook Tomaso Cocco Il primario Tomaso Gerolamo Cocco, responsabile della terapia del dolore all'ospedale Marino di Cagliari, arrestato nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Cagliari sugli intrecci tra la criminalità e alcuni esponenti delle istituzioni in Sardegna, è stato sospeso…
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Massimo Temussi ha temuto per la propria incolumità. Il 27 ottobre del 2019 una «Ford Fiesta di colore scuro» l’aveva seguito a lungo per le strade di Cagliari. Lui era riuscito a seminarla, ma a dicembre si era rivolto alle forze dell’ordine per denunciare quella che considerava un’intimidazione. Non disse di più. Solo successivamente, a ottobre del 2020, riascoltato dagli inquirenti, rivelò che a suo parere la mandante di quel clima pesante intorno a lui fosse Gabriella Murgia
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Sospeso dalla Massoneria. Tomaso Cocco, il medico anestesista arrestato nell’ambito dell’inchiesta mafia e corruzione in Sardegna, è stato sospeso a tempo indeterminato dal Oriente. Il decreto del Gran Maestro Stefano Bisi è di ieri. “Presa visione delle informative ricevute secondo le quali il Fratello Tomaso Cocco, appartenente alla Real Loggia “Armando Corona” all’Oriente di Cagliari, sarebbe sottoposto a inchiesta giudiziaria”, si legge nel documento…
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Cagliari Il reparto ancora non esisteva, ma il primario era già stato scelto da Massimo Temussi, allora commissario straordinario dell'Ats, che aveva fatto pressione sui vertici regionali dell'Ares per assicurarsi che il bando fosse 'cucito' addosso a Tommaso Cocco, arrestato questa mattina, con criteri che solo lui poteva soddisfare. È l'ipotesi degli inquirenti che hanno iscritto Temussi, nel frattempo promosso a consulente del ministro del Lavoro Calderone e…
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Cagliari Avrebbe favorito la nomina del primario Cocco C'è anche il presidente di Anpal Servizi, l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Massimo Temussi, fra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta della Procura antimafia di Cagliari che stamane ha fatto scattare l'operazione dei carabinieri del Ros Mondo Nuovo, con 31 arresti in Sardegna, tra i quali quello dell'ex assessore regionale all'agricoltura Gabriella Murgia (residente a…
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C’è anche Massimo Temussi, attuale presidente nazionale di Anpal Servizi ed ex consulente della ministra del Lavoro Marina Calderone, tra gli indagati nella operazione del Ros di Cagliari che ha smantellato tre organizzazioni criminali portando alla luce i collegamenti tra criminalità e istituzioni. Temussi, insieme al medico Tomaso Cocco, è accusato di abuso d’ufficio e violazione del segreto d’ufficio, reati che avrebbe commesso, secondo quanto riportato dal Gip di Cagliari Michele Contini nelle 407…
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Il reparto di Terapia del dolore non esisteva, ma il bando per assegnare il primariato era stato avviato lo stesso. E lui si sarebbe adoperato per fare in modo che i criteri di partecipazione fossero ritagliati su Tomaso Cocco, anestesista del Binaghi, che doveva vincerlo. Per questo l’attuale presidente dell’Anpal (Agenzia nazionale per il Lavoro) Massimo Temussi è iscritto nel registro degli indagati con le accuse di abuso d’ufficio e rivelazione di segreto nell’ambito della maxi inchiesta della Dda di…
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Secondo la direzione distrettuale antimafia – che ha arrestato 31 persone – il primario cagliaritano, affiliato alla loggia “Armando Corona” si vantava delle sue conoscenze nel mondo criminale. Con lui arrestato anche il nipote del bandito dell’Anonima sequestri
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C'è anche Tomaso Cocco, primario del reparto di Terapia del Dolore all'ospedale Marino di Cagliari, fresco di inaugurazione qualche giorno fa in arrivo dal Binaghi, fra i 31 arrestati nel super blitz dei carabinieri del Ros per associazione mafiosa, traffico di armi e droga, corruzione, peculato, abuso d'ufficio. Un nome eccellente, un professionista conosciutissimo a Cagliari e in tutta la Sardegna
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