Paragon, ecco la perizia dei consulenti dei pm sui telefoni di Cancellato&Co.: “Schema comune a tutti i target” Gli attacchi spyware avvenuti tra le 23:52 del 13 dicembre e le 00:59 del 14 dicembre 2024. Le conclusioni dei tecnici che Il Fatto è in grado di anticipare: per il direttore di Fanpage "possibile compromissione del dispositivo", mentre per Casarini e Caccia rispettivamente "ragionevole certezza"…
Leggi
Altre informazioni:
Depositata la relazione tecnica sulla vicenda dello spionaggio contro attivisti e giornalisti Si chiama «anderdog», scritto con la “a” alla romana, il nome dell’agent – il programma che opera all’interno di un telefono compromesso – collegato allo spyware Paragon. Il dettaglio emerge nella perizia depositata alla procura di Roma sul caso che riguarda il giornalista Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, il cui smartphone sarebbe stato spiato…
Leggi
Emergono nuovi particolari sul caso Paragon e sullo spionaggio nei confronti di attivisti e giornalisti. Dettagli sui nomi in codice dei cosiddetti agenti malware che hanno attaccato i telefoni degli esponenti di Mediterranea, Beppe Caccia e Luca Casarini, e del direttore di Fanpage Francesco Cancellato. Ma anche precisazioni sugli orari in cui sono avvenuti gli accessi contro gli Android. In questo caso il primo telefono ad essere stato attaccato dal malaware compatibile col software…
Leggi
La consulenza disposta dalle procure di Roma e Napoli ricostruisce la sequenza temporale delle intrusioni informatiche. Il direttore di Fanpage.it: "Il tema dello spionaggio dei giornalisti è molto serio. È una cosa che non può più succedere, ma che è successa" Nella stessa notte. E a distanza di poche ore l’uno dall’altro. La nuova consulenza tecnica sul caso Paragon ricostruisce con precisione temporale la sequenza degli attacchi informatici che hanno colpito i telefoni…
Leggi
I telefoni di Luca Casarini, Beppe Caccia e Francesco Cancellato sono stati attaccati dagli spyware lo stesso giorno. Anzi la stessa notte, quella del 14 dicembre del 2024. Verosimilmente a tutti è stato inoculato il software Graphite della multinazionale israeliana Paragon. Ma solo i primi due erano nel mirino dei serivizi. Il terzo no: non è negli elenchi. Non risultano accessi in cui è stato ricercato il suo nome.
Leggi
Le procure di Roma e Napoli, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, hanno fatto un passo avanti significativo nell’indagine sul caso Paragon, lo scandalo legato all’uso dello spyware Graphite prodotto dalla società israeliana Paragon Solutions. Una consulenza tecnica collegiale, depositata a febbraio e condotta in contraddittorio ai sensi dell’art. 360 c.p.p., ha confermato la presenza di tracce di malware su tre dispositivi Android: quelli in…
Leggi
La consulenza tecnica ha individuato tracce di malware solo su tre dispositivi Android, appartenenti a Giuseppe Caccia, Luca Casarini e al giornalista Francesco Cancellato. Le anomalie riscontrate nei database WhatsApp risultano compatibili con il funzionamento dello spyware Graphite. Le procure di Roma e Napoli, che procedono contro ignoti, proseguono ora le indagini per chiarire eventuali responsabilità ascolta articolo La consulenza tecnica disposta nell'indagine Paragon, relativa a una…
Leggi
Relazione tecnica arrivata ai pm di Napoli, attacchi da parte della stessa campagna di infezione. Software in uso all'agenzia per la sicurezza interna non è stato usato nei confronti del giornalista Uno stesso malware era effettivamente installato su tre sistemi Android riconducibili agli attivisiti di Mediterranea Giuseppe Caccia, Luca Casarini e al giornalista Francesco Cancellato, direttore di Fanpage
Leggi
Le autorità giudiziarie che indagano sul caso Paragon “hanno effettuato un accesso ai sensi dell'art. 256-bis c.p.p. presso l'Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna, ndr)". È quanto si legge in una nota congiunta delle procure di Roma e Napoli che, con il coordinamento della procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo, procedono, contro ignoti, per i reati di accesso abusivo a sistema informatico e intercettazione illecita di comunicazioni.
Leggi
