L'immagine che meglio rappresenta lo stato attuale dell'Unione Europea è quella dei futuri commissari sotto esame, bloccati per settimane da un braccio di ferro politico fatto di veti incrociati che hanno ostacolato la formazione della nuova Commissione. Uno stallo che si è risolto con un record negativo per la storia dell'Unione europea: la percentuale di consensi per la compagine esecutiva di Von der Leyen è la più bassa di sempre, e questo riflette una crisi di governance che rischia di paralizzare l'azione dell'UE in un momento in…
Leggi
Ursula von der Leyen 2.0: ora è realtà. Completata dopo mesi e mesi di contrattazioni la rielezione della presidente uscente della Commissione europea, iniziata con le europee di giugno e culminata con il voto dei parlamentari sull’intero pacchetto von der Leyen 2.0, più commissari. Eppure il consenso non è stato altissimo. La commissione della politica tedesca ha raccolto solo 10 voti di scarto dalla soglia della maggioranza (370 voti su 360…
Leggi
Un'Unione Europea in bilico: la nuova Commissione di fronte a sfide inedite L'unanimità del voto per le decisioni cruciali bloccherà il sistema e l'Ue perderà terreno su tutto L’avvio del mandato della nuova Commissione Europea si inserisce in un contesto politico e istituzionale particolarmente delicato. Le dinamiche che stanno emergendo, sia a livello europeo che internazionale, evidenziano una fragilità sistemica che potrebbe compromettere l’efficacia del processo decisionale…
Leggi
Lunedì 2 dicembre 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Insediamento della Commissione von der Leyen 2024-2029. Ieri, 1° dicembre, si è insediata la Commissione von der Leyen II, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo del nuovo collegio dei commissari e del relativo nuovo mandato, che la Presidente aveva proposto nel settembre 2024.
Leggi
Benvenuti su AgriNext – Agricoltura in Transizione, la voce dell'agricoltura che dalla capitale europea arriva sulle nostre tavole. La newsletter è a cura di Alessia Capasso, Food & Agri reporter per Today.it (per commenti, suggerimenti ed eventuali correzioni scrivete ad [email protected]). Von der Leyen torna in sella Come in un film – Il 27 novembre, col voto al Parlamento europeo sul Collegio dei commissari, è iniziato sul serio il secondo mandato di Ursula von der Leyen.
Leggi
In Europa, la nuova Commissione Ue inizia il suo mandato in un contesto e in un clima politico che non hanno precedenti. Da un lato, la situazione internazionale è impervia e dall’altro, ha deluso il risultato del voto per la sua approvazione al Parlamento europeo. Alla luce di questo e delle cronache successive alle elezioni Ue del giugno scorso, è utile una breve riflessione di prospettiva. Va sottolineato subito che, nella complessa architettura istituzionale dell’Unione europea, un fecondo rapporto fra Parlamento e Commissione può diventare la…
Leggi
Ursula Von der Leyen è partita con il piede sinistro al momento della sua elezione a presidente della commissione Ue ed è arrivata con il piede destro all’atto del voto del collegio dei commissari. Tra una votazione e l’altra non è andata bene, tant’è che la Commissione è stata eletta per il rotto della cuffia. Il governo europeo è stato colpito dal fuoco amico, per una serie di fattori tra i quali lo spostamento del baricentro a destra…
Leggi
La riconfermata presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, nata Ursula Gertrud Albrecht, classe 1958, è tedesca ma è originaria di Ixelles, un comune della regione di Bruxelles-Capitale, in Belgio. Suo padre, Ersnt Albrecht, è stato tra l'altro direttore generale alla Concorrenza della Commissione, per poi tornare in patria e diventare presidente della Bassa Sassonia, dopo aver fatto per un periodo l'amministratore delegato della…
Leggi
La nuova Commissione europea in carica del primo dicembre, ha davanti tante sfide e poche certezze. A “Caffè Europa”, condotto da Tiziana Di Simone, in onda sabato 30 novembre alle 7.30 su Rai Radio 1, sarà ospite Antonio Villafranca, vicepresidente per la ricerca dell’Ispi. Perché la delegazione dei popolari spagnoli all’Europarlamento ha votato contro la nuova Commissione? Lo spiega l’eurodeputata, Dolors Montserrat, che aggiorna anche sulle conseguenze in Spagna dell’alluvione di Valencia, un mese dopo.
Leggi
Roma, 29 nov. – Altro che obiettivi ambiziosi, cambio di paradigma, coraggiose assunzioni di responsabilità, chiamata alle armi, come era stato cinque anni fa con il ‘Green Deal’: il discorso con cui Ursula von der Leyen doveva convincere la maggioranza del Parlamento europeo a votare la fiducia alla sua nuova Commissione, il 27 novembre a Strasburgo, è stato poco ispirato e poco convincente, per nulla straordinario, stanco, senza visione, senza un progetto faro che mostri la rotta.
Leggi
Anche se il numero dei voti di conferma ottenuto mercoledì dal parlamento europeo è inferiore a quello dei voti ricevuti a luglio da Ursula Von der Leyen (in foto) per l’investitura (370 contro 401) la nuova Commissione europea è solo apparentemente più debole. Il tedesco Manfred Weber (Partito popolare europeo), tessitore certosino di alleanze dietro le quinte, conosce perfettamente gli ingranaggi dell’eurocamera e il ruolo che giocano i veti incrociati.
Leggi
Ursula von der Leyen presenta le linee guida della prossima Commissione europea. "Investiremo in misure di efficienza energetica, nella digitalizzazione del nostro sistema energetico e nell'implementazione di una rete di idrogeno. Unione Europea 2024 Il 27 novembre 2024 il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Collegio dei Commissari che entrerà in carica il 1° dicembre e la presidente Ursula von der Leyen, p
Leggi
Maggioranza fragile in Ue, Von der Leyen e le alleanze variabili: “Si appoggerà sempre più a destra”
– Magro è bello. Difatti Ursula Gertrude Albrecht, più nota con l’aristocratico cognome da coniugata von der Leyen, non si è scomposta più di tanto per il viatico più risicato di sempre alla sua seconda squadra di governo. Certo non è il caso di toni trionfalistici. A detta però delle voci più informate di Bruxelles, la presidente della Commissione “avrà ancora più controllo su tutto”, come dice un alto funzionario.
Leggi
Il Partito popolare europeo «è il centro di gravità politico» di questa Europa ed è da questa posizione privilegiata che intende governarla. Lo spiega a La Stampa Manfred Weber, leader del Ppe e capogruppo al Parlamento europeo, che all’indomani del voto di fiducia alla Commissione prova a rispondere agli interrogativi emersi in seguito allo spostamento a destra dell’asse politico e alle incognit…
Leggi
Meno voti, più di destra: ecco la nuova ‘maggioranza Ursula’ in Europa In carica da domenica prossima, primo dicembre, e subito al lavoro. Ma la nuova Commissione europea potrebbe essere più debole di quella uscente Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – In carica da domenica prossima, primo dicembre, e subito al lavoro. Ma la nuova Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen, la popolare tedesca confermata presidente, potrebbe essere più debole di quella uscente.
Leggi
Che cosa deve insegnare la nascita della nuova Commissione europea Il Partito Popolare Europeo non ha alcuna intenzione di immolarsi sugli altari del green new deal e dell’immigrazione – a vantaggio dei populismi di destra montanti – alla maniera in cui nel decennio precedente tanti partiti socialisti si sono sacrificati su quelli del fiscal compact e delle riforme strutturali – “pasokizzandosi” a vantaggio dei populismi di sinistra.
Leggi
Dopo il voto dell’Europarlamento che con una maggioranza striminzita ha dato il via libera alla nuova Commissione Ue guidata da Ursula von der Leyen, i ‘disobbedienti’ del Pd che non hanno votato la presidente e nemmeno il suo vice Raffaele Fitto spiegano le ragioni della loro decisione. Ecco le dichiarazioni di Marco Tarquinio e Cecilia Strada
Leggi
Alla fine, nonostante i veti incrociati tra i gruppi parlamentari, la commissione-bis di Ursula von der Leyen ha incassato il via libera per un nuovo mandato quinquennale, che inizierà il 1° dicembre. Si tratta di una partenza in salita di cui, oltre alle difficoltà delle ultime settimane nel trovare la quadra sui commissari, parlano i numeri: il via libera dell'Eurocamera è arrivato con 370 sì, 282 no e 36 astenuti, cifre più contenute…
Leggi
Su queste colonne ribadiamo pazientemente da mesi come la sinistra europea, i cespugli rosso-verdi e la ridotta liberale di rito macroniano si ostinano a non accettare la nuova realtà: il fatto, democratico, che le istituzioni europee non sono più un loro appannaggio. In preda all'horror vacui collettivo, costoro hanno
Leggi
Riconferma amara per Ursula von der Leyen che fa il bis alla guida della Commissione europea con una maggioranza decisamente risicata: i sì, espressi in forma palese, sono stati 370 (appena 9 sopra la soglia della maggioranza degli aventi diritto), i contrari 282, le astensioni 36 per passare oggi bastava la maggioranza semplice dei votanti ma von der Leyen ha raccolto ben 31 voti in meno dei 401 incassati a luglio, quando il Parlamento, a scrutinio segreto, le aveva affidato il mandato.
Leggi
Ue, punto – La nuova Commissione europea, la seconda presieduta da Ursula von der Leyen, s’è insediata domenica 1 dicembre ed è operativa: una “barca fragile” che “parte senza bussola”, scrive, perplesso e preoccupato, Pier Virgilio Dastoli, il massimo conoscitore italiano dei meccanismi e degli ingranaggi europei. In realtà, la bussola a bordo c’è, ma non funziona bene: spinge a destra, verso un populismo moderatamente sovranista, mentre dovrebbe spingere verso il conferimento di più sovranità…
Leggi
