"L'Unione europea esprime grave preoccupazione per la recente escalation lungo la Linea Blu e condanna tutti gli attacchi contro le missioni delle Nazioni Unite". Lo afferma in una nota l'Alto rappresentante per la Politica Estera e di Difesa dell'Unione Europea, Josep Borrell. L'Ue "esprime particolare preoccupazione per gli attacchi delle forze di difesa israeliane (IDF) contro la Forza ad interim delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), che hanno provocato il ferimento di numerosi…
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Il portavoce di Unifil, Andrea Tenenti, in questi giorni è uno degli uomini più ricercati dai media. La stampa internazionale vuole sapere cosa sta succedendo alla missione. Quella libanese cerca rassicurazioni. E i comunicati delle forze Onu raccontano giorno per giorno quella che ormai è diventata una vera e propria escalation. I caschi blu sono in prima linea da…
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«Inaccettabile». Lo dice e lo ripete più volte Giorgia Meloni in una telefonata dai toni duri con Benjamin Netanyahu, il premier israeliano deciso a portare fino in fondo il suo azzardo mediorientale: spazzare via Hezbollah e Hamas e tutto quel che c’è in mezzo. Incluso Unifil, il contingente delle Nazioni Unite a cui ieri ha recapitato un avviso di sfratto dal Libano. IL VIAGGIO La premier italiana definisce «inaccettabili» gli attacchi e le provocazioni delle…
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«Si può comprendere che gli israeliani vogliano smantellare le postazioni di Hezbollah nel Sud del Libano e che sia tatticamente importante per loro che le basi di Unifil arretrino. Ciononostante, è inammissibile che vengano colpite installazioni delle Nazioni Unite». Il generale Vincenzo Camporini, già Capo di stato maggiore dell'Aeronautica e della Difesa, e responsabile sicurezza e difesa di Azione, spiega dal punto di…
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Altra irruzione alla base Unifil in Libano. Israele, nella giornata di domenica 13 ottobre, ha invaso con carri armati la sede della missione Onu. Di questo si parla a 4 di Sera. Qui a intervenire c'è Pietro Senaldi. Per il condirettore di Libero "è evidente che la missione Unifil è fallita, se no non ci sarebbe Hezbollah". Ecco allora che viene spontaneo domandarsi da che parte sta Unifil. "Purtroppo - è il pensiero di Senaldi - Unifil è diventata una quinta colonna di…
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Dopo gli spari che nei giorni scorsi hanno colpito le postazioni della missione Onu nel sud del Libano, il premier Benjamin Netanyahu esce allo scoperto, dicendo chiaramente ciò che vuole: le forze Unifil si devono togliere di mezzo, lasciando campo libero a Israele per perseguire i suoi obiettivi di guerra. In un messaggio rivolto al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterre…
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Questa mattina alle ore 4.30 due carri armati Merkava dell'Idf hanno distrutto il cancello principale di una postazione dell'Unifil a Ramyah in Libano e "vi sono entrati con la forza". Lo riporta una nota della Missione Onu. I carri armati, viene spiegato ancora, "se ne sono andati dopo circa 45 minuti, dopo che l'Unifil ha protestato tramite il nostro meccanismo di collegamento, affermando che la presenza dell'Idf stava mettendo in pericolo i…
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Il contingente Onu, in una nota, ha denunciato due diversi episodi. Uno stamattina, con l'irruzione di due carri armati israeliani in una postazione a Ramyah, e uno ieri, nel quale "i soldati dell'Idf hanno fermato un movimento logistico critico dell'Unifil nei pressi di Meiss ej Jebel, negandogli il passaggio". La missione di peacekeeping ha reso noto di aver "chiesto spiegazioni in merito a queste scioccanti violazioni" ascolta articolo Due…
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Il primo ministro libanese Najib Mikati ha condannato la richiesta di Benyamin Netanyahu di un ritiro dell'Unifil dal confine meridionale del Libano, dove si sono intensificati gli scontri tra Hezbollah e le truppe israeliane. Il Libano "condanna la posizione di Netanyahu e l'aggressione israeliana contro le forze di peacekeeping dell'Unifil", ha affermato Mikati. Aggiungendo che "l'avvertimento che Netanyahu ha rivolto a Guterres chiedendo la rimozione dell'Unifil rappresenta un nuovo capitolo…
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Netanyahu ha chiesto al segretario della Nazioni Unite, Antonio Guterres, di portare via dal sud del Libano le forze dell'Unifil. «È giunto il momento di rimuovere l'Unifil dalle roccaforti e dalle aree di combattimento di Hezbollah», ha detto il primo ministro israeliano in una dichiarazione registrata. «L'Idf lo ha chiesto ripetutamente, e ha ricevuto ripetuti rifiuti, tutti volti a fornire uno scudo umano ai terroristi di Hezbollah.
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La guerra in Libano e gli attacchi di Israele contro le basi della Brigata Sassari. Secondo l'ex capo di Stato maggiore della Difesa Vincenzo Camporini, «la missione Unifil non deve smobilitare. La Brigata Sassari svolge un ruolo essenziale». Camporini aggiunge che «i militari, sul campo sotto l’egida dell’Onu, devono continuare a monitorare, per quanto possibile, la situazione senza naturalmente farsi coinvolgere».
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"Sfortunatamente, alcuni leader europei stanno esercitando pressioni nel posto sbagliato. Invece di criticare Israele, dovrebbero rivolgere le loro critiche a Hezbollah, che usa l'Unifil come scudo umano proprio come Hamas a Gaza usa l'Unrwa", lo ha detto in un discorso registrato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. .
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"È giunto il momento di rimuovere l'Unifil dalle roccaforti e dalle aree di combattimento di Hezbollah". È quanto ha affermato il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una dichiarazione registrata, in cui si è rivolto direttamente al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. "L'Idf lo ha chiesto ripetutamente, e ha avuto rip…
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La Croce Rossa ha riferito che diversi dei suoi soccorritori sono rimasti feriti oggi in un attacco ad una casa nel sud del Libano dove erano stati inviati "in coordinamento" con Unifil, la missione delle Nazioni Unite che funge da cuscinetto tra Israele e Libano. "Mentre la squadra cercava vittime da soccorrere, la casa è stata colpita per la seconda volta, provocando traumi ai soccorritori e danni a due ambulanze", ha riferito la Croce Rossa…
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Mentre Israele fa sapere di aver colpito 200 obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano nelle ultime 24 ore e di aver ucciso decine di militanti, Tel Aviv ha ribadito agli Usa che Hezbollah 'usa' le postazioni dell'Unifil per 'coprire' i suoi attacchi. Le Forze di difesa israeliane hanno condotto raid aerei che hanno distrutto lanciarazzi, postazione anticarro, posti di comando e depositi di armi. Gallant ad Austin: "Hezbollah 'usa' postazioni Unifil" Hezbollah 'usa' le postazioni dell'Unifil nel…
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Il comandante del contingente italiano al Corriere della Sera: «Quello che è successo pochi giorni fa, con l’attacco alle nostre basi, non si era mai verificato prima» «Siamo entrati in una nuova fase di questo conflitto. È un momento in cui anche noi siamo abbastanza impegnati. Quello che è successo pochi giorni fa, con l’attacco alle nostre basi, non si era mai verificato prima». Queste le parole del generale di…
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Impossibile raggiungerlo via terra nella base di Shama sulle colline del Libano meridionale, che dominano Tiro, a pochi chilometri da Israele. L'alternativa è Skype con il generale Stefano Messina, alla guida del contingente italiano in Libano, che si collega all'esterno del comando del settore ovest della missione Unifil. I caschi blu sono fra due fuochi: Hezbollah da una parte ed esercito israeliano dall'altra.
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“Screditare in questo modo un organismo internazionale, quasi deriderlo, apre uno scenario inquietante e rappresenta un’ipoteca pesante anche nei confronti delle generazioni future di israeliane. Se c’è una strategia, sicuramente non è compatibile con il diritto nel contesto delle Nazioni Unite”. La giurista Silvana Arbia, già procuratrice del Tribunale internazionale del Ruanda ed ex cancelliere della Corte penale internazionale…
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Dichiarazione congiunta di 34 Paesi che contribuiscono alla missione, fra cui l'Italia. Continuano i raid di Israele su Libano e Gaza Proteggere i 'caschi blu' di Unifil. E' quanto chiedono in una dichiarazione congiunta 34 Paesi che contribuiscono alla missione dell'Onu nel sud del Libano, fra cui l'Italia. La dichiarazione è stata presentata dalla Polonia dopo che cinque militari della missione sono stati feriti.
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Baabda, 12 ott. Il portavoce della missione di peacekeeping in Libabo Onu Andrea Tenenti (UNIFIL), ha dichiarato durante un'intervista a Baabda, a est di Beirut, che "è importante che la bandiera delle Nazioni Unite continui a sventolare alta in questa regione", dopo che l'esercito israeliano ha chiesto ai soldati della missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite in Libano di ritirarsi cinque chilometri più a nord, in territorio libanese
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E Andrea Tenenti, il portavoce di Unifil, che dichiara: «La situazione è chiara: se nei mesi passati ci sono stati scontri, in questo caso sembrano attacchi voluti e deliberati contro l’Unifil da parte dell’Idf, l’esercito israeliano. Noi... continueremo a rimanere qui. Perché siamo qui con un mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e non è pensabile che un membro dell’Onu possa prevalere sul Consiglio stesso.
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