Il portavoce del Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani (Jnim), Abu Hudheifah al-Bambari (noto anche come Bina Diarra), ha diffuso ieri un comunicato in video in cui ha annunciato l’inizio di un «assedio totale contro Bamako», la capitale del Mali. Nel suo discorso, non molto lungo e in lingua bambara, Bina Diarra ha menzionato l’operazione su larga scala che lo scorso fine settimana ha portato all’eliminazione del ministro della Difesa maliano Sadio Camara, a Kati, Bamako, e all’occupazione di…
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(Adnkronos) – Situazione sempre più critica in Mali, dove i combattenti degli Africa Corps, sostenuti dalla Russia, sono stati costretti a ritirarsi dalla città strategica di Kidal dopo attacchi coordinati di jihadisti e ribelli tuareg. Si tratta della prima battuta d’arresto significativa per il gruppo paramilitare russo operativo all’estero, nato il 20 novembre del 2023 su iniziativa del vice ministro della Difesa, Yunus-bek Evkurov, per prendere il posto della Gruppo…
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A partire da sabato 25 aprile, è partita un’offensiva militare coordinata tra gruppi separatisti e jihadisti contro le autorità del Mali. L’escalation segna un momento centrale per le sorti del governo guidato dal colonnello e presidente Assimi Goita, alla guida del paese dal golpe militare nel 2021 che ha espresso una netta cesura col sistema neocoloniale della Françafrique. Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, il governo maliano aveva cambiato approccio verso le…
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Primo Piano Cordoglio del Ministro Crosetto per l’attentato terroristico avvenuto in Mali Cordoglio del Ministro Crosetto per l’attentato terroristico avvenuto in Mali Cordoglio del Ministro Crosetto per l’attentato terroristico avvenuto in Mali Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED La Difesa italiana e il Ministro Guido Crosetto esprimono ferma condanna e profondo cordoglio per il vile attentato terroristico avvenuto in Mali, nel quale ha perso la vita…
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Mali nel caos dopo l’uccisione del ministro della Difesa Caos in Mali dopo l’uccisione del ministro della difesa. Jihadisti e Tuareg contro la giunta militare sostenuta da Mosca. Servizio di Maurizio Di Schino
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In Mali oggi sembra essere tornata la calma, ma forse è solo un equilibrio fragile. Una situazione di precarietà nella capitale, Bamako, e a Kati, “roccaforte” della giunta militare al potere dal 2020, dopo due giorni di scontri intensi tra militari e jihadisti del Jama’a Nusrat ul-Islam wa al-Muslimin (JNIM), alleati con i separatisti tuareg del FLA (Fronte per la Liberazione dell’Azawad). Il ministro della Difesa, Sadio Camara, è stato ucciso e il…
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