Ad oggi, le tipologie di reazione alla riforma costituzionale cosiddetta del premierato erano essenzialmente quattro. C’era, e c’è, la chiamata alle armi di un “fronte democratico” da opporre alla “deriva autoritaria” rappresentata da Giorgia Meloni e dai suoi Fratelli d’Italia. C’era, e c’è, la mobilitazione di un gruppo trasversale di esperti che, con lo slogan “Il nostro premier è più forte del vostro”, ha proposto tre emendamenti “migliorativi” al…
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