L'agenzia di stampa filo-iraniana Sabreen ha riferito di un attacco alla base di al-Sayyid a Isfahan. Nel frattempo, Ynet, riferisce che da Teheran continuano ad arrivare immagini che mostrano lunghe file alle stazioni di servizio della capitale. L'agenzia di stampa Mehr riferisce che "diverse esplosioni sono state udite a est e a nord di Isfahan e le difese aeree sono state attivate contro gli obiettivi ostili".
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Il ministro della Difesa israeliano: "Chiediamo ad abitanti di evacuare per la loro protezione" Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, in visita alla città di Herzliya, colpita martedì da un attacco missilistico iraniano, ha parlato delle operazioni dell’Idf a Teheran. “Oggi attaccheremo obiettivi molto importanti a Teheran e il portavoce dell’Idf avvertirà i residenti di evacuare, per la loro protezione”, ha detto Katz , che ha aggiunto: “Vediamo le file di persone che se ne vanno, le file…
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Nei raid di Teheran colpita la città nel centro del paese: cinque feriti lievi Un missile iraniano lanciato su Herzliya, in Israele, provoca un enorme cratere. Negli attacchi sferrati da Teheran martedì è stata presa di mira anche la città nel centro del paese. Ci sono cinque feriti lievi. Centrati anche alcuni veicoli in un parcheggio mentre i vigili del fuoco hanno domato le fiamme provocate dal missile.
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Il Medio Oriente torna a essere un epicentro di tensioni militari e politiche che rischiano di sconvolgere l’intero equilibrio regionale. L’operazione Rising Lion, spesso etichettata come “missione preventiva”, rappresenta in realtà la risposta necessaria e inevitabile di Israele a un’aggressione che da anni si consuma ai suoi confini. Per capire davvero cosa sta accadendo, bisogna andare oltre le…
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Israele elimina il nuovo capo di Stato maggiore dell'Iran, Ali Shadmani. Teheran rivendica di aver centrato una sede del Mossad. L'Aiea, l'agenzia internazionale per l'agenzia atomica, accende i riflettori sugli effetti degli attacchi israeliani sulla parte sotterranea del sito nucleare iraniano di Natanz, uno dei cardini del programma iraniano. Anche il quinto giorno di conflitto, oggi 17 giugno 2025, si snoda attraverso raffiche incrociate di missili da entrambi i Paesi.
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Un messaggio in farsi, giunto da Israele, si è diffuso ieri nell’intrico di ospedali, ministeri, cinema e alberghi del Distretto 3 di Teheran: evacuare «subito» per mettersi in salvo dai bombardamenti aerei che si abbatteranno contro presunti depositi di munizioni e missili e le basi dei Guardiani della rivoluzione. Non è Gaza, è l’Iran. Non c’è stata però la fuga in massa che Israele con i suoi avvertimenti probabilmente voleva innescare.
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Un momento della diretta tv interrotta bruscamente dall'esplosione avvenuta a Teheran - Ansa Ufficialmente Israele ha due obiettivi nei confronti dell’Iran: eliminare la minaccia dell’atomica e quella dei missili. Ed è – ha detto Benjamin Netanyahu ai militari della base di Tel Nof – «sulla strada per raggiungerli entrambi». C’è, però, un terzo proposito diventato sempre più palese nelle ultime 72 ore: far crollare la Repubblica islamica.
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Tante le immagini che circolano sui social che mostrano le esplosioni nella capitale iraniana Nuovi raid israeliani in diverse zone nell'area di Teheran. Tanti i video che circolano sui social sulle esplosioni in una zona montuosa a Ovest della capitale iraniana. Zone colpite Tra le zone interessate, l'area di Chitgar, il grande centro commerciale Iranmal, Shahrak Bagheri e i dintorni del quartiere olimpico.
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Il capogruppo della Lega in Senato Massimiliano Romeo: «Sui diesel gli alleati seguano il nostro no allo stop. Pure Elkann si è accorto che l’Ue ci uccide».Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato, dove ci condurrà l’escalation tra Israele e Iran? «Purtroppo il primo pensiero è: ci manca...
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E in particolare il «ministro» degli esteri Ignazio Cassis - stia facendo abbastanza per alleviare la situazione, la presidente rispande: «nessuno può tirarsi indietro. Tutti gli Stati hanno ratificato la Convenzione di Ginevra». I colloqui che Spoljaric Egger intrattiene con i rappresentanti dei governi sono riservati, ma rivela che al tavolo della diplomazia è sempre molto diretta, anche con gli esponenti della Confederazione.
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Terzo giorno di lancio di razzi tra Israele e Iran, mentre a Gaza si continua a morire nel silenzio. Regno Unito: una donna a capo per la prima volta dei servizi segreti. Messico: sindaca uccisa in municipio. La guerra del narco-potere continua. Colombia: migliaia in piazza per dire no alla violenza Introduzione al notiziario: Le voci di Gaza, Ronchi e il diritto di raccontare Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Israele, Palestina e Iran ■ GAZA: Il Ministero della Salute guidato da Hamas ha affermato…
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(Foto Patriarcato Maronita) Preoccupazione per la guerra in corso tra Israele e Iran e per le sue ripercussioni sulla regione è stata espressa dal Sinodo dei vescovi maroniti, che si è chiuso oggi 14 giugno, presso la sede patriarcale di Bkerke, sotto la presidenza del card. Bechara Boutros Rai, patriarca di Antiochia dei maroniti. Nella dichiarazione finale il Sinodo ha chiesto la fine della guerra e “il ritorno alla logica…
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