Episodio 164831 dicembre 2024 Nuovo Fisco per le aziende al debutto di Vittorio Nuti Il combinato disposto della legge di Bilancio 2025 e il Dlgs Irpef-Ires delinea le condizioni per un cambio di passo nella tassazione delle imprese: ad esempio nell’incrocio positivo tra Ires premiale e gli investimenti ex Transizione 5.0. Il monossido di carbonio prodotto da impianti di riscaldamento malfunzionanti sono un rischio reale che può essere evitato con qualche accortezza, come dotarsi di un rivelatore elettronico portatile e areare in maniera…
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Confindustria Vicenza accoglie positivamente gli esiti dell’esame parlamentare della Legge di Bilancio, che ha portato a miglioramenti significativi – grazie anche al pungolo del sistema confindustriale -, ma “pur coscienti dei limiti entro i quali è necessario operare – afferma la Presidente Laura Dalla Vecchia –, non vediamo misure sufficienti a rispondere appieno alle crisi, in atto ormai da oltre un anno, del sistema industriale…
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Il presidente di Conflavoro, Roberto Capobianco, ha sempre chiesto maggiore attenzione per le imprese nella Legge di Bilancio. "La Manovra conferma le misure utili ai lavoratori, dal taglio del cuneo, ai fringe benefit, ai premi tassati al 5%. Ne introduce altre come la riduzione contributiva del 50% per i nuovi artigiani e commercianti e l’IRES premiale per le imprese che investono in digitale e green almeno il 30% degli utili accantonati.
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Al momento in cui scrivo è imminente il via libera del Senato al testo della manovra, che tra le disposizioni più interessanti prevede un’aliquota IRES agevolata al 20% per il solo periodo d’imposta 2025 per le imprese che accantonano gli utili e investono in innovazione e risparmio energetico, aumentando anche l’occupazione. In dettaglio l’aliquota agevolata è riconosciuta a fronte di: • accantonamento ad apposita riserva di una quota minima…
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Società di capitali, al via i test per usufruire dell’Ires premiale, tra utile 2024 da accantonare a riserva, investimenti minimi e nuove assunzioni. Dopo l’approvazione della legge di Bilancio, Srl, Spa e cooperative cominciano a fare i conti con le cinque condizioni richieste dai commi 436 e seguenti per poter applicare l’aliquota ridotta al 20% al reddito imponibile che verrà realizzato nell’esercizio 2025.
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Emanuele Orsini (in foto), da aprile presidente di Confindustria, nel suo discorso di insediamento ha subito nesso in chiaro la necessità vitale di superare le divisioni in modo da riportare l'associazione degli industriali al centro del panorama nazionale e tornare ad essere una voce «forte e ascoltata». Il nuovo leader di viale dell'Astronomia è passato dalle parole ai fatti riuscendo in tempi brevi a ricomporre lo strappo che si era creato con Assolombarda durante la campagna…
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Dopo la beffa delle pensioni, un'altra misura del Governo inserita in Manovra si rivela riservata a una platea molto più ristretta di quanto previsto. Soltanto 18mila aziende in Italia potranno beneficiare dell'Ires premiale, la riduzione dell'imposta sul reddito delle società chiesta più volte da Confindustria per compensare la riduzione dei contributi all'investimento dell'utile attuata nel 2023.
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(a cura dell’avv. Maria Francesca de Rubeis) Con la legge di bilancio per il 2025 approda nel nostro ordinamento una norma dedicata alle società di capitali assoggettate all’Ires. Stiamo parlando della così detta “Ires premiale”: la norma prevede, per il solo 2025, una diminuzione dell’aliquota di tassazione dall’attuale 24% al 20%, ma per poter beneficiare dell’agevolazione, è necessario rispettare dei requisiti che, francamente, appaiono piuttosto stringenti.
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