Donini: “Importante informare i cittadini sui fattori di rischio, Regione in campo anche con una campagna di sensibilizzazione per riconoscere rapidamente i sintomi” In Italia l’ictus rappresenta la seconda causa di morte nell’ambito delle malattie cardiovascolari, dopo l’infarto. Nel mondo sono oltre 12 milioni ogni anno le persone che ne vengono colpite. In Emilia-Romagna…
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Sono circa diecimila le persone colpite da ictus cerebrale ogni anno in Toscana e 200mila in tutta Italia. Una patologia difficile da prevenire, ma i cui danni fisici e neurologici possono essere limitati con un intervento tempestivo. Questo, l’argomento del convegno "Ictus, pochi minuti valgono una vita", tenutosi ieri in Sala Pegaso , organizzato dalla Fondazione Confcommercio Toscana Onlus con il patrocinio di Regione e Provincia di Grosseto e la collaborazione…
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Sono almeno diecimila le persone colpite da ictus cerebrale ogni anno in Toscana, 200mila in tutta Italia. Una patologia difficile da prevenire, ma i cui danni fisici e neurologici possono essere limitati grazie ad un intervento tempestivo. Si è parlato proprio di questo lunedì 30 ottobre a Grosseto nel convegno “Ictus, pochi minuti valgono una vita”, organizzato dalla Fondazione Confcommercio Toscana Onlus con il patrocinio di Regione Toscana e…
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Grosseto. Sono almeno diecimila le persone colpite da ictus cerebrale ogni anno in Toscana, 200mila in tutta Italia. Una patologia difficile da prevenire, ma i cui danni fisici e neurologici possono essere limitati grazie ad un intervento tempestivo. Si è parlato proprio di questo oggi, lunedì 30 ottobre, a Grosseto nel convegno “Ictus, pochi minuti valgono una vita“, organizzato dalla Fondazione Confcommercio Toscana Onlus con il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di…
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Ictus. Il 90% degli eventi potrebbe essere prevenuto agendo sui fattori di rischio modificabili L’ictus è la seconda causa di morte in Europa, il 7,7% di tutti i decessi verificatisi in Italia nel 2020. Una persona su quattro avrà un ictus nel corso della vita, ma quasi tutti gli ictus possono essere prevenuti. E, il primo passo è capire quali sono i fattori di rischio individuali. È quanto si ricorda in occasione della Giornata mondiale dell’ictus che…
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L’ictus rappresenta la prima causa di disabilità e la terza causa di morte nel nostro Paese. Nella maggior parte dei casi colpisce le persone sopra i 65 anni di età ma può presentarsi anche nei soggetti più giovani. L’età, come la familiarità, possono essere tra le prime cause. Non è possibile invertire gli anni o cambiare la propria storia familiare, ma ci sono molti altri fattori di rischio che si possono controllare.
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Si celebra la Giornata mondiale dell’ictus cerebrale. Il fine è quello di informare su sintomi e conseguenze di un disturbo molto diffuso che annualmente colpisce dodici milioni di persone nel mondo e che è la prima causa di invalidità a livello globale. Nel nostro paese è la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie: ogni anno quasi centomila italiani ne vengono colpiti e, di questi, la metà dei superstiti resta con problemi di…
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Si celebra la Giornata mondiale dell’ictus cerebrale. Il fine è quello di informare su sintomi e conseguenze di un disturbo molto diffuso che annualmente colpisce dodici milioni di persone nel mondo e che è la prima causa di invalidità a livello globale. Nel nostro paese è la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie: ogni anno quasi centomila italiani ne vengono colpiti e, di questi, la metà dei superstiti resta con problemi di disabilità.
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Porte aperte per il convegno "Ictus, pochi minuti valgono una vita", che si svolge oggi, a partire dalle 10, nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto. È una delle tappe del tour informativo, voluto dalla Fondazione Confcommercio Toscana Onlus per promuovere la conoscenza di questa malattia silenziosa, che negli ultimi anni ha toccato varie città toscane, come Firenze, Lucca e Livorno
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Tra il 2021 e il 2022 c’è stato un calo del -8% per quanto riguarda i pazienti ricoverati per ictus in provincia di Ferrara. Il dato è arrivato ieri, domenica 29 ottobre, Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale, una patologia che – come dicono i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – colpisce ogni anno oltre 12 milioni di persone ed è la principale causa di invalidità. Ciò avviene anche in Italia, dove è responsabile del 9-10% di tutti e decessi e, dopo…
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Roma, 30 ottobre – Si è celebrata ieri la Giornata mondiale dell’ictus (World Stroke Day), malattia cerebrovascolare acuta causata dall’improvvisa ostruzione da parte di un trombo o di un embolo (ictus ischemico) oppure dalla rottura (ictus emorragico) di un vaso sanguigno che irrora l’encefalo. La mortalità per ictus è del 20-30% a 30 giorni dall’evento e del 40-50% a distanza di un anno, mentre il 75% dei pazienti sopravvissuti presenta qualche forma di disabilità che nella metà dei…
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Gli ictus sono eventi seri che possono avere conseguenze significative sulla salute e la qualità della vita di una persona. Tuttavia, la buona notizia è che molte delle cause dell’ictus possono essere controllate e prevenute attraverso scelte di vita sane e misure preventive. In questo articolo, esploreremo approfonditamente la prevenzione dell’ictus e come puoi ridurre il tuo rischio. Figura 1 – L’ictus e la prevenzione Ictus e l’Importanza della Prevenzione Prima di immergerci nei dettagli della…
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🔊 Ascolta l'audio Nel 2022 in Emilia-Romagna i pazienti ricoverati con ictus sistemico acuto sono stati 6.321 contro 6.278 del 2021 e sono state quasi 14mila (esattamente 13.925) le chiamate al 118 registrate nelle tre Aree vaste delle centrali operative come “sospetto ictus”. Proprio in Romagna si è registrato l’aumento più consistente dei pazienti ricoverati, +6%. Pazienti in crescita anche in provincia di Modena (+3%) e Bologna (+3%).
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Salute – La prevenzione la prima forma di cura dell’Ictus Il 29 ottobre è dedicato alla Giornata mondiale dell'ictus cerebrale, un'occasione importante per sensibilizzare l'opinione pubblica sui sintomi e le gravi conseguenze di questo ampio disturbo. I dati relativi all'ictus cerebrale sono allarmanti, con una stima di oltre 12 milioni di casi all'anno in tutto il mondo. In Italia, questa patologia rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, con quasi 100.000 nuovi…
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Principale causa di disabilità nel mondo, l’ictus cerebrale colpisce ogni anno più di 12milioni di persone. È però fondamentale sapere che ben il 90% di questi eventi potrebbe essere evitato, correggendone i principali fattori di rischio. In occasione della Giornata Mondiale Contro l’Ictus Cerebrale, che ricorre il 29 ottobre 2023, la World Stroke Organization lancia #PiuFortidellIctus (#GreaterThanSktroke) per ribadire come ben 9 ictus su 10 potrebbero essere prevenuti grazie a stili di vita…
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Una parola latina che significa colpo. Questo è l’ictus, conosciuto anche, infatti, come colpo apoplettico o attacco cerebrale. Insorge in maniera improvvisa quando il cervello, in seguito alla chiusura o alla rottura di un’arteria, non riceve più sangue (ictus ischemico) o viene inondato da sangue “stravasato” da un’arteria rotta (ictus emorragico), e purtroppo anche una persona che sta bene può accusarne i tipici sintomi: paralisi, formicolio al…
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Il 29 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell'ictus cerebrale la cui finalità è quella di informare quante più persone possibili su quelli che sono i sintomi e le conseguenze di un disturbo molto diffuso. I numeri, infatti, parlano chiaro. Esso colpisce annualmente oltre 12 milioni di individui. Secondo recenti statistiche, in Italia il colpo apoplettico è la terza causa di decesso dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie
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Ictus: in Italia è la terza causa di morte L’ictus cerebrale colpisce ogni anno nel mondo oltre 12 milioni di persone, ma fino a 9 casi su 10 potrebbero essere evitati correggendo i principali fattori di rischio grazie a stili di vita adeguati, alimentazione corretta e bilanciata, controllando pressione arteriosa, colesterolo, glicemia e fibrillazione atriale oltre che limitare il consumo di alcol
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OGGI E’ – Oggi, 29 ottobre, è Beata Chiara Luce Badano. Il 29 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’ictus – World Stroke Day, malattia cerebrovascolare acuta causata dall’improvvisa ostruzione (da parte di un trombo o di un embolo; ictus ischemico) oppure dalla rottura (ictus emorragico) di un vaso sanguigno che irrora l’encefalo. È importantissimo riconoscerne subito i sintomi “spia”: difficoltà nel parlare, semiparesi facciale, impossibilità di sollevare o muovere un braccio o…
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In occasione della Giornata Mondiale Contro l’Ictus Cerebrale, il Professore Mauro Silvestrini spiega come si riconosce un ictus e l'importanza di intervenire tempestivamente L’ictus cerebrale è una condizione neurologica che insorge in maniera del tutto improvvisa, tanto che può colpire anche una persona apparentemente in piena salute. Secondo il Ministero della Salute, dopo le patologie ischemiche del cuore, si tratta della seconda causa di morte e rappresenta la prima causa…
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Altre malattie croniche Ictus: ogni anno colpisce nel mondo 12 milioni di persone Il 29 ottobre è la Giornata dedicata alla patologia: #PiuFortidellIctus il tema scelto quest’anno, per ribadire l’importanza della prevenzione Roma – Principale causa di disabilità nel mondo, l’ictus cerebrale colpisce, ogni anno, più di 12 milioni di persone ma è fondamentale sapere che fino al 90% di questi casi potrebbero essere evitati, correggendo quelli che sono i principali fattori di rischio.
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Domenica 29 ottobre è la Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale e l’Emilia-Romagna pone attenzione a prevenzione e corretti stili di vita. L’ictus è conosciuto come colpo apoplettico o attacco cerebrale e insorge in maniera improvvisa quando il cervello, in seguito alla chiusura o alla rottura di un’arteria, non riceve più sangue (ictus ischemico) o viene inondato da sangue “stravasato” da un’arteria rotta (ictus emorragico).
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In occasione della Giornata mondiale 2023 contro l'ictus cerebrale, che si celebra domani, la World Stroke Organization lancia il tema #PiuFortidellIctus (#GreaterThanSktroke) per sottolineare come 9 casi su 10 potrebbero potenzialmente essere prevenuti grazie a stili di vita adeguati, seguendo una alimentazione corretta, bilanciata e sana come quella prevista dalla dieta mediterranea, astenendosi dal fumo, controllando pressione, colesterolo, glicemia e fibrillazione atriale oltre che…
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Uno su quattro di noi avrà un ictus cerebrale nel corso della propria vita. A volte non lascia scampo, chi sopravvive si ritrova con esiti più e meno invalidanti. A tali deficit cognitivi e motori, seguono altre complicanze di lungo periodo come un raddoppiato rischio di sviluppare demenza. L’ictus, di cui si celebra il 29 ottobre la giornata mondiale, è la seconda causa di morte a livello globale e la terza in Italia, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori.
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