Giovedì scorso il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiamato il titolare della Cultura Alessandro Giuli. La riapertura del padiglione russo alla prossima Biennale – con le sue ricadute politiche e geopolitiche – è diventata a tutti gli effetti un problema di entrambi i dicasteri. E pure di difficile soluzione. I prossimi passi, si sono detti, andranno inevitabilmente coordinati. Come antici…
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I quasi due milioni di euro di fondi che l’Europa ha destinato alla Biennale di Venezia – dai quali l’evento dipende in gran parte – potrebbero essere ufficialmente revocati dopo la riapertura del padiglione della Russia, chiuso nel 2022 dopo l’inizio della guerra con l’Ucraina. Una decisione, quest’ultima, che non era andata giù nè alla Commissione nè tantomeno ai ministri della Cultura dell’Unione, i quali a marzo avevano inviato una lettera a Bruxelles per chiedere che…
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Difficile definire Massimo Cacciari, 80 anni, protagonista di mille battaglie culturali. È un politico, un uomo di sinistra, un filosofo molto stimato nel mondo, un ex sindaco di Venezia, ex parlamentare comunista, un combattente, un passionale. Ecco, in questa intervista è soprattutto un passionale. Non mi lascia nemmeno finire le domande perché in lui brucia l'indignazione e persino l'incredulità per gli attacchi che sta subendo Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, scrittore…
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Bruxelles non ha dubbi: "Via i russi o niente finanziamenti". La Fondazione Biennale di Venezia, che aveva deciso di consentire l'apertura del Padiglione russo, tiene il punto: "Certi di non aver violato alcuna norma". È l'ultima scena di una polemica che va avanti da settimane. La notizia prima di tutto: la commissione europea ha avviato la procedura per congelare o revocare i fondi alla Biennale di Venezia.
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A poche settimane dall’apertura al pubblico della 61ma edizione della Biennale d’Arte di Venezia, prevista per il 9 maggio 2026, due sviluppi delle ultime ore hanno riacceso il dibattito che intreccia arte e politica: da un lato le sanzioni decise dall’Ucraina contro i rappresentanti del Padiglione russo, dall’altro l’intervento della Commissione europea, che valuta la sospensione dei finanziamenti alla Biennale in caso di partecipazione della Russia, come già anticipato a marzo.
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Trenta giorni per rispondere alla Ue, e un muro difensivo di Lega e 5 Stelle per il presidente Pietrangelo Buttafuoco. Comunque vada, sia che la Russia ci sia o che alla fine si defili - come spera o invoca qualcuno - il rischio che la Biennale di Venezia debba fare a meno di due milioni di finanziamento da parte della Commissione Ue, si fa sempre più concreto. È di venerdì - anticipata da «la Repubblica» - la lettera con cui…
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True Maurizio Caverzan Massimo Cacciari: «Vile l’Europa che minaccia l’arte. Dico bravo a Pietrangelo se resiste» Massimo Cacciari (Ansa) Il filosofo: «La debolezza politica porta a questi gesti. Intellettuali zitti per i fondi».Ex sindaco di Venezia e filosofo di livello internazionale, il 6 novembre scorso Massimo Cacciari ha tenuto una lectio magistralis alla Biennale di Venezia presieduta da Pietrangelo Buttafuoco intitolata «La morte dello jus belli» sulla…
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True Maurizio Belpietro L’Europa riempie di soldi Putin però boicotta i russi a Venezia Pietrangelo Buttafuoco (Ansa) Unione ipocrita: mentre Spagna e Francia incrementano gli acquisti di gas dallo zar (con guadagni superiori ai sette miliardi) è pronta a tagliare le risorse alla Biennale perché ospita un padiglione russo. È questo l’esempio cui si ispira la sinistra italiana.Con tutti i problemi che si ritrova, l’Europa ha deciso di partire dalla Biennale di Venezia.
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Non c’è, pace per il progetto del Padiglione russo della Biennale. L'ultimo affondo, in termini di tempo, arriva dalla Commissione europea che, come annunciato qualche tempo fa, ha deciso di avviare la procedura per tagliare i fondi all'istituto lagunare se non ci sarà una marcia indietro. La presa di posizione ha subito fatto fa infuriare gli esponenti della Lega e del Movimento 5 Stelle che attaccano Bruxelles…
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Era lo scorso 12 marzo, quando Luca Zaia diceva: «È inaccettabile non solo che 22 Paesi europei chiedano l’estromissione della Russia, ma anche che la Commissione Ue minacci il taglio dei fondi». Un mese dopo, l’avvertimento è stato formalizzato attraverso la lettera spedita da Bruxelles e recapitata a Venezia, tuttavia il presidente dell’assemblea legislativa del Veneto (ed ex componente del Consiglio di amministrazione della Biennale) resta convinto che debba e possa…
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Che dirà Giorgia Meloni a Volodymyr Zelensky, che fra tre giorni sarà ricevuto a Palazzo Chigi per discutere di nuovi aiuti all’Ucraina? L’imbarazzo della premier sull’affaireBiennale è palpabile. La presa di distanza dalle scelte di Pietrangelo Buttafuoco, finora, è stata felpata e senza i crismi dell’ufficialità. E suona così: si possono non condividere le scelte, come in questo caso, ma la Bie…
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«Questa è una «vicenda gestita molto male dall’inizio dal ministro», dice Matteo Orfini, componente della Commissione cultura del Pd alla Camera. L’ultimatum della Ue alla Biennale di Venezia è coerente con le sanzioni alla Russia, aggiunge. Ma invita anche a dire basta al “doppio standard” nei confronti di Israele. La Commissione europea ha avviato la procedura per congelare o revocare i fondi a…
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A meno di un mese dall’inaugurazione della 61/a Biennale d’arte di Venezia, i cieli bellici non si rischiarano. E la partecipazione della Russia torna al centro delle contese con l’Ucraina e l’Europa. È infatti arrivata da Bruxelles una lettera al presidente della Fondazione Pietrangelo Buttafuoco in cui la minaccia di bloccare i fondi – 2 milioni di euro da parte dell’Eu – diventa realtà. Saranno congelati o ritirati se la Russia non verrà esclusa definitivamente dalla Mostra.
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Ci sarà anche uno sciopero nei giorni dell’inaugurazione a complicare la vita della Biennale Arte 2026, la kermesse più tesa degli ultimi decenni per la fondazione veneziana, che apre il 9 maggio. Ieri la commissione Ue ha confermato l’intenzione di tagliare i fondi (2 milioni in tre anni) alla Biennale di Venezia per presunte “violazioni …
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La Commissione ha avviato la procedura per congelare o revocare i fondi all’istituzione culturale per aver permesso alla Russia di riaprire il "suo" padiglione, chiuso dal 2022. La Biennale si dice “certa di non aver violato alcuna norma”. E scoppia la polemica politica Si è accesa la polemica intorno alla Biennale di Venezia: la Commissione europea ha infatti avviato la procedura per congelare o revocare i fondi all’istituzione culturale…
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Nessun passo indietro sulla riapertura del padiglione russo. La Biennale va avanti e si difende, certa «di aver agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti». All’indomani della lettera, anticipata da Repubblica, con cui la Commissione europea ha comunicato alla fondazione l’intenzione di «sospendere o cancellare» il finanziamento che le eroga, l’istituzione presiedu…
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Torna ad accendersi la polemica attorno alla Biennale di Venezia, dopo la scelta di consentire l'apertura del Padiglione russo. La Commissione europea ha avviato la procedura per tagliare i fondi all'istituto lagunare se non ci sarà una marcia indietro. La Biennale difende il proprio operato e conferma «di aver agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti» e nei limiti delle proprie competenze.
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Roma, 11 apr. – La Biennale di Venezia, prendendo atto della comunicazione dell’Agenzia esecutiva della Commissione Ue per i finanziamenti alle istituzioni culturali che ha chiesto di revocare entro 30 giorni la scelta di riaprire il padiglione Russia , assicura in una nota di “aver agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti e nei limiti delle proprie competenze, responsabilità e finalità”.
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