Vigonovo (Venezia) — Filippo Turetta arriverà oggi in Italia dalla Germania con un volo dell’Aeronautica militare, scortato dagli agenti dello “Scip” e dai carabinieri di Venezia. Gli sarà notificata l’ordinanza con cui la giudice Benedetta Vitolo dispone il carcere nei suoi confronti per il sequestro e l’omicidio volontario aggravato della sua ex fidanzata Giulia Cecchettin. Ma le accuse potrebb…
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La posizione di Filippo Turetta potrebbe presto peggiorare ulteriormente: sulla testa del 21enne pende l’accusa di sequestro e omicidio volontario per l’uccisione dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, aggravato dal vincolo del legame affettivo. La procura sta valutando in queste ore se riformulare il capo di imputazione in omicidio premeditato. Ma non solo. Da omicidio volontario a premeditato? L'aggravante della crudeltà Occultamento di…
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Filippo Turetta, accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, arriverà su un volo militare che partirà domani, sabato 25 novembre, da Roma con destinazione Francoforte per fare rientro, scortato, direttamente all’aeroporto di Venezia. L’arrivo nella città lagunare è atteso intorno alle 12.30 e negli uffici della polizia di frontiera gli verrà notificata l’ordinanza di custodia cautelare, quindi verrà portato nel carcere di Santa…
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Ci sono due motivi principali per cui mi capita di dover necessariamente appuntare i miei pensieri sul momento: o mi sono appena svegliato al mattino reduce da un sogno abbastanza meritevole di una pagina del mio diario personale oppure sono vittima dell’ennesimo fatto di cronaca nera che mi fa sentire come se un’impalcatura mi avesse travolto. L’11 novembre lessi in varie stories su Instagram della scomparsa di due giovani ragazzi del veneziano…
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Costanza Cavalli 23 novembre 2023 Gli uxoricidi, i matricidi, i fratricidi, i parricidi non chiamiamoli femminicidi. E ai “bravi ragazzi” non dovremmo dare dei matti. Faccio una premessa, ché di questi tempi non basta un’armatura. Per questa riflessione devo ringraziare due uomini. Silvano Petrosino, filosofo, professore all’Università Cattolica di Milano; mio cugino (non è una canzone di Elio e le storie tese) e la sua tesi sui men’s studies, branca di studi nata nei Paesi anglosassoni negli anni…
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Attualità L’assassino con l’orsetto e la perizia psichiatrica di Rita Cavallaro - 22 Novembre 2023 In Italia si sta consumando qualcosa di inedito, che potrebbe rivelarsi addirittura controproducente se la dialettica politica del patriarcato oscurasse il movente del delitto di Giulia Cecchettin. Perché il responsabile di quel femminicidio un nome ce l’ha, Filippo Turetta, e le motivazioni che l’hanno portato a massacrare a coltellate la sua ex fidanzata sono uno degli elementi fondativi dell’impianto accusatorio.
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Il caso della tragica morte di Giulia Cecchettin ha aperto un vaso di Pandora nel dibattito italiano: il femminicidio. Ma, come solito, il caso diventa spesso generalizzazione. Parte improvvisamente l’allarme “patriarcato” e a sostenerlo sono anche i volti più illustri del mainstream. D’esempio è Lilli Gruber, che a Otto e Mezzo ha definito Giorgia Meloni “un’espressione della cultura patriarcale“.
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Femminicidio: i dati della violenza maschile, la cultura patriarcale e l’educazione come strada per affrancarsi. Intervista alla criminologa Roberta Bruzzone Il numero delle donne vittime di femminicidio si aggiorna quotidianamente. L’ultimo caso è quello di Rita Talamelli, sessantaseienne strangolata a Fano dal marito che ha tentato poi il suicidio. Pochi giorni prima di lei Giulia Cecchettin, giovane studentessa in procinto di laurearsi, per la cui morte è stato fermato…
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Le indagini sono ancora in corso e la chiusura dell’inchiesta, con il rinvio a giudizio, è ancora molto lontana. Il quadro generale delle responsabilità, agli inquirenti, è chiaro — Filippo Turetta ha ucciso la ex fidanzata Giulia Cecchettin — vanno tuttavia ancora messi in ordine tutti i tasselli del mosaico. Ma se l’inchiesta deve seguire il suo corso, il codice penale di contro è chiaro: senza l’aggravante della…
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Editoriale In principio era il killer: per fortuna che la magistratura c’è… di Tommaso Cerno - 22 Novembre 2023 In principio era il killer. Per fortuna che la magistratura c’è. Già. Capita di dire anche questo nel Paese della riforma incompiuta e della giustizia a orologeria. Quando succede che un apparente ragazzo della porta accanto si fa killer e uccide in modo barbaro la sua ex fidanzata, la getta in un dirupo e si dà alla fuga.
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Sulla carta rischia una pena altissima: da 24 a 30 anni di carcere. «Ma attenzione - spiega Valerio de Gioia, giudice al tribunale di Roma, autore di molti libri sul femminicidio - la legge non è così stringente come potrebbe sembrare». La procura di Venezia contesta a Filippo Turetta l'omicidio con l'aggravante della relazione sentimentale. Dove sono le criticità? «C'è una contraddizione nell'aggravante da lei citata, introdotta con il codice rosso
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Nella settimana di attesa orante per le sorti di Giulia e Filippo ho tenuto un incontro in una parrocchia della diocesi di Padova. Vigonovo e Torreglia, le geografie dei due giovani, sono paesi di due diverse province venete, ma della stessa diocesi patavina. Il prete e docente che mi aveva proposto questo intervento, ancora mesi prima, all’interno del calendario della sagra - sarà mica che abbiamo bisogno anche di altro nutrimento - mi chiede di intervenire proprio sul tema dell’affettività…
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BOLOGNA – “Il problema di Giulia è che non riusciva a liberarsi di lui, lui voleva fare tutto con lei, la palestra, l’università, i viaggi, gli amici, Giulia non riusciva a liberarsi di Filippo, lo aveva lasciato ma ce l’aveva davanti sempre. Era un assedio non un amore. Il problema è che molte ragazze, di tutte le età, sono state educate a considerare questa forma invasiva, eccessiva, come un segnale di interesse e invece non lo è, è un segnale di disagio…
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A Domenica In l’ultimo femminicidio di Giulia Cecchettin A Domenica In si parla inevitabilmente dell’ultimo femminicidio, l’uccisione cruenta di Giulia Cecchettin. Con Mara Venier c’è ospite anche la criminologa Roberta Bruzzone che non ha remore nel definire “soggetto di una ferocia spaventosa» Filippo Turetta, l’ex fidanzato di Giulia e autore dell’omicidio. «Quante ragazze giovani tutti i giorni accettano una…
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Al 25 ottobre erano arrivate a 100 le donne che nel 2023 sono state uccise dagli uomini, nella stragrande maggioranza dei casi da parenti, mariti, compagni, ex. Ed ora in questo bel weekend di sole e shopping natalizi ci arriva la notizia che è stato trovato il corpo di Giulia, il sabato, in un canalone in Friuli, e la domenica è stato…
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