Il 31 dicembre 2023 è entrato in vigore il Decreto legislativo 30 dicembre 2023 numero 216, adottato in attuazione della Legge 9 agosto 2023 numero 111 “Delega al Governo per la riforma fiscale”. Il decreto contiene il primo modulo di riforma dell’Irpef, con modifiche che riguardano non solo gli scaglioni di reddito e le relative aliquote, ma si estendono alle detrazioni da lavoro dipendente e al trattamento integrativo (ex “Bonus Renzi”).
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Con le buste paga di gennaio prende il via l’applicazione dell’esonero parziale dei contributi IVS a carico dei lavoratori dipendenti, prorogato per tutto il 2024 dalla legge di Bilancio. L’impatto sulla retribuzione netta della misura, intesa come strumento di riduzione del cuneo fiscale, è in parte mitigato dalla imponibilità fiscale della contribuzione non trattenuta al lavoratore. Attraverso una serie di simulazioni è possibile calcolare come cambia il netto in busta…
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Dopo la conferma, è prevista anche per gennaio l’aggiunta in busta paga dell’ex bonus Renzi, dal valore di 100 euro: a beneficiarne saranno tutti i lavoratori dipendenti con un reddito da 15mila a 28mila euro, mentre sono esclusi i contribuenti incapienti, i pensionati e le partite Iva. Previsto anche il rimborso per coloro che non l’hanno percepito nei mesi passati
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Con l’ultima legge di bilancio approvata dal governo, sono state introdotte importanti modifiche in materia di fisco per famiglie e lavoratori che dovrebbero alleggerire il carico della “tassazione” sul bilancio degli italiani. Oltre alla modifica degli scaglioni Irpef, difatti, dallo scorso primo gennaio i contribuenti hanno un nuovo calendario delle scadenze del fisco ed un nuovo sistema degli “sconti”, cioè delle detrazioni con importanti sgravi per i lavoratori dipendenti e Partite Iva.
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Molti lavoratori otterranno un Bonus in busta paga, sotto forma di rimborso IRPEF. A chi è destinata la prestazione e quali sono i requisiti per riceverla? Alcuni lavoratori dipendenti potranno ricevere fino a 100 euro in più al mese, per tutto il 2024. Si tratta del trattamento integrativo del cd. ex Bonus Renzi che, di fatto, comporterà un aumento dello stipendio, variabile in base al rispetto di specifiche soglie reddituali, per…
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