L'ottimismo sull'intelligenza artificiale continua a spingere Wall Street verso nuovi record storici, eclissando le preoccupazioni derivanti dallo shutdown e dal possibile declino dell'economia americana a causa dell'indebolimento del mercato del lavoro. Negli ultimi giorni, gli investitori si sono esaltati con l'accordo tra OpenAI e Advanced Micro Devices (AMD), secondo cui la startup americana dell'intelligenza artificiale potrebbe arrivare ad acquisire una partecipazione del 10% nel produttore e progettista di chip ( AMD…
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Approfondimenti:
Lunedì 6 ottobre OpenAI e Amd hanno annunciato un accordo che permetterà alla società di intelligenza artificiale di acquisire una quantità di chip sufficiente ad alimentare diversi data center e le garantisce l'opzione di rilevare una quota di circa il 10% del produttore di semiconduttori. La partnership tra OpenAI e Amd La partnership rappresenta l'ultima scommessa di OpenAI, che evidentemente punta su una continua crescita della domanda per…
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OpenAI ha annunciato un accordo strategico con AMD per costruire la prossima generazione della sua infrastruttura AI: 6 gigawatt di potenza elaborativa che saranno alimentati da GPU AMD Instinct. Il primo lotto da 1 gigawatt è previsto per la seconda metà del 2026, con l’obiettivo di diversificare le fonti hardware e alleggerire la dipendenza da NVIDIA. In parallelo, AMD concede ad OpenAI il diritto di acquisire fino al 10 % delle sue azioni attraverso warrant vincolati al raggiungimento di…
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Jeff Bezos forse la fa un po’ troppo facile, quando dice che quella dell’AI non è una bolla finanziaria ma industriale. Perché a guardare le risorse che i grandi player americani stanno investendo (o, spesso, dicono di voler investire) sulla rivoluzione tecnologica della nostra epoca, analisti e investitori iniziano ad essere un po’ preoccupati. L’ultimo mega-accordo del settore è quello di OpenAI e Advanced Micro Devices, meglio conosciuta come Amd.
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Lo storico accordo tra OpenAI e AMD ha messo (brevemente) in difficoltà NVIDIA, gettando per la prima volta dubbi sulla sua dominance assoluta nel campo dei chip per le AI: forse non è così inscalfibile, dopotutto. Subito dopo l'annuncio, le azioni NVIDIA hanno perso terreno, mentre quelle dell'azienda rivale guadagnavano una crescita a doppia cifra. CORREZIONE MODESTA E MOMENTANEA L'accordo, dalla durata di cinque anni, impegna OpenAI ad acquistare chip di ultima generazione da AMD.
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Amd fornirà chip per l’intelligenza artificiale a OpenAI nell’ambito di un accordo pluriennale che dovrebbe generare decine di miliardi di dollari di fatturato annuo e darebbe al creatore di ChatGpt la possibilità di acquistare fino a circa il 10% del produttore di chip. Ieri, dopo la divulgazione del deal, le azioni di Amd sono aumentate di oltre il 34%, aggiungendo circa 80 miliardi di dollari al valore di mercato dell’azienda.
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In Breve (TL;DR) OpenAI ha firmato un accordo quinquennale con AMD per acquistare chip MI450 utili al potenziamento dei data center, necessari per supportare le sue soluzioni AI come ChatGPT e Sora. L'intesa rappresenta una sfida alla leadership di Nvidia, da sempre partner principale di OpenAI, e prevede anche condizioni vantaggiose per entrambe le aziende, con potenziali ricavi miliardari per AMD e accesso agevolato alle azioni per OpenAI.
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Advanced Micro Devices ha siglato un accordo con OpenAI per una partnership strategica che prevede la fornitura di una potenza di calcolo fino a 6 gigawatt, in cambio dell'ingresso dell'azienda di Sam Altman nel capitale di AMD con una quota del 10%. IL deal consentirà a OpenAI anche di diversificare l'offerta e non dipendere da un unico fornitore, rompendo il dominio incontrastato di Nvidia . L'accordo fra AMD e OpenAI punta al raggiungimento di 6 gigawatt di potenza per alimentare…
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Advanced Micro Devices ha siglato un accordo con OpenAI per una partnership strategica che porterà l'azienda di Sam Altman ad acquisire una quota del 10% del capitale del produttore di chip. La notizia ha messo le ali alle azioni AMD, che sono volate di oltre il 23% sul mercato del Nasdaq, guidando il rally dei titoli legati all'intelligenza artificiale. E così il "tocco d'oro" di OpenAI ha benedetto nuovamente il mercato USA
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La startup californiana e l’azienda americana produttrice di semiconduttori annunciano una partnership storica, in cui la società di Sam Altman potrebbe diventare azionista tramite una originale formula finanziaria. Ma il punto è un altro. Se si vuole proseguire con lo sviluppo dell’AI, queste collaborazioni saranno sempre più frequenti 07/10/2025 Un accordo storico. Quale quello che hanno finalizzato OpenAI e Advanced Micro Devices (AMD), rendendo di fatto la startup californiana nuova azionista del…
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Nel mondo dell’intelligenza artificiale, le alleanze non si misurano più soltanto in termini di innovazione, ma di capitali. Sam Altman, alla guida di OpenAI, sta progressivamente trasformando la sua azienda in un attore economico di portata globale, capace di intrecciare tecnologia, finanza e strategia industriale in un unico sistema di potere. L’alleanza con AMD Dopo i colossi Microsoft, Nvidia e Oracle, è ora AMD a entrare nel cerchio delle…
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In tempi non sospetti vi avevamo parlato della volontà di OpenAI di ridurre la propria dipendenza da NVIDIA per quanto riguarda la fornitura di chip AI e l’accordo miliardario con AMD appena annunciato va esattamente in quella direzione: nell’arco dei prossimi cinque anni, la società di Sam Altman acquisirà fino a 6 gigawatt di capacità computazionale tramite chip AMD. OpenAI-AMD: dettagli sulla partnership strategica per l’AI La nascita della partnership strategica tra OpenAI…
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Nella corsa mondiale all’intelligenza artificiale, il vero potere non è solo negli algoritmi, ma anche e soprattutto nei chip che li alimentano. L’intesa fra OpenAI e Advanced Micro Devices (AMD) è in questo senso un accordo «trasformativo per le dinamiche dell’industria», come lo ha definito il produttore di Santa Clara, perché ridefinisce i rapporti di forza fra i produttori di semiconduttori e chi costruisce i modelli di…
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Nel giorno in cui Sam Altman è tornato a presentare agli sviluppatori le novità e i progetti futuri, la fame di accordi e investimenti di OpenAi ha spinto al rialzo le azioni di Amd. Ieri, infatti, il produttore di chip californiano ha emesso un warrant - ovvero un’opzione per l’acquisto - a favore di OpenAi di 160 milioni di azioni ordinarie: il produttore di ChatGpt potrebbe esercitare l’intero warrant e arrivare a controllare il 10% di Amd, per un accordo dal valore di…
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L’appetito di OpenAI per GPU e data center AI è insaziabile: nonostante il progetto Stargate da 500 miliardi di dollari e svariati accordi miliardari con Oracle, SoftBank, Nvidia e altri colossi ancora, ora arriva la firma con AMD per la fornitura di GPU per decine di miliardi di dollari. L’accordo, definito pluriennale e multi-generazionale, prevede l’installazione di 6 gigawatt di potenza di calcolo in GPU AMD nell’arco di più anni, coinvolgendo diverse generazioni della GPU AMD Instinct.
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