Circa 2 mila persone al corteo antifascista e solidale nei confronti di Lorenza Roiati la fornaia ascolana che il 25 aprile è stata identificata due volte dalle forze dell’ordine per aver esposto un manifesto antifascista e poi fatta oggetto di minacce inneggianti ai forni crematori su alcuni striscioni apparsi in città. #corriereadriatico #corteoantifascista #ascoli #25aprile
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Striscione del 25 aprile, Acciarri: «Atti ingiustificabili da parte della Polizia Municipale di fronte a educate e pacifiche parole» ASCOLI - La consigliera regionale leghista presenta un'interrogazione dove chiede chiarezza sull'identificazione della fornaia e sottolinea, riferendosi alle scritte della notte successiva: «Costituiscono invece pericolo per l’ordine pubblico democratico le scritte…
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"Non voglio rubare la scena a questa piazza meravigliosa, perché la scena è tutta vostra, delle antifasciste e degli antifascisti che sono qui". Emozionata Lorenza Roiati, titolare dell'attività 'L'assalto ai forni', al corteo antifascista ricostruisce il caso che ha scatenato tensioni e minacce nei suoi confronti. "Il 25 aprile ad Ascoli è successo qualcosa di rilevante. Un video girato da una comune cittadina in poche ore ha fatto una decina di migliaia di visualizzazioni in tutta…
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Di Massimo Falcioni ROMA. “Quel giorno, poco dopo le 9, la Polizia di Stato, vista l’affissione, si era fermata per avere contezza del contenuto per riferirlo alla questura che dava specifiche disposizioni di non rimuoverlo in quanto in linea con lo spirito del 25 aprile”. Lo ha detto alla Camera il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, in merito alla vicenda riguardante lo striscione…
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Non si è fatta attendere la risposta della minoranza ascolana. "Le forze di opposizione – scrivono in una nota – condannano con fermezza il comportamento del sindaco Fioravanti che, ancora una volta, ha scelto di strumentalizzare politicamente un fatto grave e delicato, pur di alimentare una campagna elettorale permanente, senza rispondere nel merito dell’interrogazione presentata dai gruppi di minoranza sull’operato della polizia municipale lo scorso 25 aprile.
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Minacciato di morte sui social. Il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, denuncerà le 144 persone che, nei giorni scorsi, a seguito del caso mediatico ‘esploso’ in città dopo l’identificazione della fornaia Lorenza Roiati da parte delle forze dell’ordine, per aver esposto uno striscione antifascista, hanno promesso di "appenderlo a testa in giù". Parole forti, quelle contro il primo cittadino, che ha deciso di sfogarsi nel consiglio comunale di ieri.
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ASCOLI A distanza di una settimana, il 25 aprile è ancora al centro dell’attenzione. Stavolta con dialettica e forti contrapposizioni in consiglio comunale legate agli episodi dei giorni scorsi che, a livello mediatico, hanno tenuto banco. Uno scenario, dunque, che ieri è tornato di attualità nella sala della Ragione. La reazione Il confronto, inevitabilmente, ha riportato al centro dell’attenzione attriti e scontri verbali e…
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ANSA Il 25 aprile ad Ascoli Piceno ha riaperto il dibattito sulle identificazioni “facili”, dopo che la polizia ha chiesto e registrato le generalità alla titolare di un forno, colpevole – per così dire – di aver esposto uno striscione fuori dal suo negozio: «25 aprile buono come il pane, bello come l’antifascismo». Non è il primo caso. A dicembre del 2023 capitò alla prima della Scala di Milano, quando la Digos chiese i documenti a un loggionista che aveva osato gridare: «Viva l’Italia…
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"Il sindaco fugge dal merito e alimenta divisioni: basta con il vittimismo e la propaganda sulla pelle della città". I partiti e i gruppi consiliari di opposizione rilanciano dopo le esternazioni del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti che stamani, durante il Consiglio comunale, li ha accusati stamani di fomentare odio nei suoi confronti. Il botta e risposta riguarda la vicenda riguardante la panetteria L'Assalto ai forni e la sua titolare, Lorenza Roiati, che ha esposto un lenzuolo con una…
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Durissima presa di posizione del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti dopo la questione degli striscione del 25 aprile. Durante il consiglio comunale di Ascoli, il primo cittadino ha spiegato che ” Io sono stato oggetto di strumentalizzazioni di chi voleva raccattare qualche voto, voleva aggredirmi. Qualcuno ha detto che sono un sindaco fascista. Sui social 144 persone hanno scritto ‘ti appendiamo a testa in giù come a piazzale Loreto”.
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– Si è acceso il clima durante il consiglio comunale di oggi, dove il sindaco Marco Fioravanti ha duramente replicato alle opposizioni in merito alle polemiche seguite ai fatti del 25 Aprile e al controllo alla panetteria “L’Assalto ai Forni”. Lorenza Roiati, titolare della panetteria "L'assalto ai forni"; al centro, lo striscioni antifascista esposto il 25 aprile; a destra, il sindaco di Ascoli Marco…
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Un consiglio comunale che si preannuncia piuttosto intenso, per usare un eufemismo, quello in programma questa mattina alle 9 al palazzo dei Capitani. La minoranza, infatti, presenterà un’interrogazione urgente sull’operato della polizia municipale il 25 aprile, quando la fornaia Lorenza Roiati è stata identificata per aver affisso lo striscione antifascista fuori dalla propria attività di piazza Arringo
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