Finalmente libera da ceppi e guinzagli, Ilaria Salis, anzi l’eurodeputata Ilaria Salis, si presenta all’appuntamento sorridente e ansiosa. Ha voglia di parlar bene, di argomentare, di spiegare. Di mostrarsi pronta per l’avventura che l’aspetta a Bruxelles, dove per la prima volta si recherà domani. Nove giorni sono passati dal ritorno a Monza, dopo quindici mesi di carcere preventivo a Budapest p…
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(Adnkronos) – "Trovo vergognosa l'uscita dell'onorevole Salis sulle case popolari. L'unica risposta è il pacchetto sicurezza, di cui uno degli elementi fondamentali è proprio la norma per sanzionare in maniera più gravi le occupazioni abusive e illecite. La proprietà è un diritto inviolabile, e troppi casi che si vedono espropriato e limitato diritto costituzionalmente tutelato. Non solo pene più severe, poi ma anche una procedura d'urgenza per riassegnare al legittimo proprietario…
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Ascolta ora 00:00 00:00 Tutta la storia sembra sgorgare direttamente dalla penna di Tom Wolfe, il giornalista e scrittore americano inventore dell'espressione «Radical chic». I luoghi comuni sono più concreti che mai, nel condominio (occupato) di Alleanza Verdi e Sinistra. C'è il papà ingegnere di idee piuttosto liberali. Non può mancare la figlia scapestrata e di estrema sinistra. Poi abbiamo il politico equo e solidale con la casa al mare, ma senza frigo, per non consumare.
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Ilaria Salis torna a parlare di case a Milano. "Chi entra in una casa disabitata prende senza togliere a nessuno, se non al degrado, al racket e ai palazzinari", scrive in lungo post su Instagram la neoeletta eurodeputata. Salis ha sentito la necessità di spiegare le sue recenti dichiarazioni nelle quali aveva confermato di aver abitato in una casa Aler senza pagarla, denunciando il mancato controllo dell'azienda milanese.
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Ilaria Salis e le occupazioni, seconda puntata. La neo-eurodeputata di Avs aveva promesso che al post di tre giorni fa, dove ha rivendicato di aver fatto parte dei movimenti per la casa, ne sarebbero seguiti altri sullo stesso tema. In un nuovo lungo messaggio sui social, Salis riporta le cifre della situazione nel Milanese (“12 mila case popolari sfitte”, “10 mila famiglie in lista d’attesa”, “un quinto delle case non assegnato”) e scrive: “Quando viene occupata una casa non…
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