“Vorrei spendere qualche riflessione sulla triste vicenda della notte di caos al San Raffele di Milano, che pure risulta fra le eccellenze del sistema ospedaliero italiano. In particolare, sulla denunciata – e grave carenza di professionalità del personale infermieristico appartenente, se si è ben compreso, ad una cooperativa esterna alla struttura ospedaliera. Quanto denunciato fa paura. E dovrebbe far paura non solo e non tanto agli Infermieri, ma prima di tutto ai…
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«Così non si può andare avanti, è una situazione troppo pericolosa. Errori irrecuperabili sono dietro l’angolo, ed è solo una questione di tempo», scrive in una mail il medico dell’ospedale San Raffaele di Milano che le notti a cavallo tra il 5 e il 7 dicembre scorsi si è trovato davanti agli occhi una situazione fuori controllo, ora descritta in una denuncia presentata dai sindacati alla polizia e nell’esposto che presto finirà sotto la lente dei pm meneghini: infermieri alla…
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Condividi contenuto Il recente Caso San Raffaele si è imposto come la dimostrazione definitiva, per la dirigenza sanitaria e per l’intero sistema nazionale, che il personale infermieristico è un asset fondamentale e insostituibile. Ritenere gli infermieri pedine a basso costo e preparazione non è solo un errore gestionale, ma un rischio per la vita dei pazienti. La crisi nata dal contenimento dei costi.
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Entro la fine dell’anno dovrebbero essere 30, in 13 diverse Asst. Per diventare poi 15, la metà, entro il 31 dicembre 2026, secondo l’ultimo accesso agli atti fatto nei mesi scorsi dal Pd Lombardia. Sono i contratti che le strutture sanitarie pubbliche lombarde hanno con cooperative e società esterne che forniscono personale per gli ospedali. I famosi “gettonisti”, messi al bando dalla Regione c…
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San Raffaele, la denuncia della sindacalista: “C’è stata la fuga nel pubblico, qui si guadagna meno”
“Al momento si sta cercando di riportare sotto controllo la situazione nel reparto di Medicina generale ad alta intensità. Martedì sono riusciti a ricoverare cinque nuovi pazienti dal pronto soccorso all’admission room”. Margherita Napoletano, coordinatrice Rsu del San Raffaele, sta monitorando il presente e programmando le azioni future. Come sono organizzati adesso gli infermieri? “Il person…
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– La cooperativa che dal 5 dicembre doveva gradualmente prendere in gestione l’assistenza infermieristica al settore 3I dell’Iceberg del San Raffaele – di pazienti critici spesso provenienti dal pronto soccorso, alcuni in ventilazione non invasiva o tracheostomizzati –, e che vi ha mandato, secondo i racconti dei medici nelle mail interne, infermieri che non sapevano attaccare una Niv (ventilazione non invasiva…
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“Vogliono portare anche da noi il modello del Galeazzi e del San Donato, sempre più cooperative e appalti, ma il San Raffaele è una realtà complessa”, osserva Margherita Napoletano, ingegnere clinico, delegata della Confederazione unitaria di base (Cub) e coordinatrice della Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) del grande ospedale privato milanese. Un’eccellenza riconosciuta, che per questo …
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Il professor Alberto Zangrillo interviene dopo il caos scoppiato nel reparto di cure intensive del San Raffaele di Milano, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre scorsi, quando sono stati impiegati infermieri di una cooperativa esterna, impreparati a gestire la situazione. Una vicenda che ha portato alle dimissioni dell'amministratore unico Francesco Galli.
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Per far fronte alla cronica carenza di infermieri (e medici) nel Servizio Sanitario Nazionale, negli ultimi anni, soprattutto durante la pandemia da Covid-19, Asl e ospedali utilizzano infermieri (e medici) cosiddetti «gettonisti», cioè reclutati tramite cooperative o società di servizi e pagati per i turni che svolgono, con compensi spesso «d'oro» (anche fino a mille euro per un turno festivo o notturno) rispetto ai dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
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Forse avrete letto del ‘terremoto’ che ha scosso fino ai vertici un gioiello della sanità lombarda: il caos nel Padiglione di cure intensive del San Raffaele di Milano nel weekend di Sant’Ambrogio, l’addio improvviso dell’amministratore unico Francesco Galli, il passaggio del timone a Marco Centenari, fino all’ispezione dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas). Ma che cosa è successo? Il terremoto di Sant’Ambrogio Non è un caso che il problema sia emerso in un un fine…
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I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Milano si sono presentati ieri all’ospedale San Raffaele, dopo la serie di criticità organizzative nel reparto cure intensive, emerse durante il fine settimana di Sant’Ambrogio. Si è trattato – a quanto apprende l’Adnkronos da fonti qualificate – di prime verifiche, per raccogliere dati e ricostruire quanto avvenuto. Fatti su cui già nella giornata di domenica la Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) dell’ospedale ha…
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«La sicurezza dei nostri pazienti rappresenta per noi un principio assoluto e non è negoziabile». A due giorni dal caos che ha investito il terzo piano del padiglione Iceberg all’ospedale San Raffaele di Milano, andato in tilt perché affidato a una cooperativa di infermieri senza le necessarie competenze, il nuovo amministratore, Marco Centenari, prende le…
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