Tbilisi brucia ancora, mentre il futuro della Georgia è sempre più lontano dall’Ue e vicino a Mosca. Sabato 4 ottobre, dopo le elezioni amministrative tenutesi nelle 64 municipalità georgiane senza una vera opposizione né osservatori internazionali, decine di migliaia di persone hanno invaso Piazza della Libertà nel centro della capitale per protestare contro il governo di Irakli Kobakhidze. La risposta è arrivata sotto forma di idranti e lacrimogeni quando gruppi…
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Approfondimenti:
Min lettura A distanza di meno di dodici mesi dalle controverse parlamentari del 2024, il 4 ottobre in Georgia si sono svolte elezioni amministrative dominate, ancora una volta, dal partito al governo del paese da tredici anni, Sogno Georgiano. La chiamata alle urne è stata, però, boicottata dalla maggior parte dei partiti di opposizione che hanno invitato, invece, i cittadini a scendere in piazza nel giorno del voto in una “rivoluzione pacifica”…
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Centinaia di persone hanno manifestato contro il Governo domenica sera a Tbilisi, meno numerose delle migliaia della sera precedente, quanto il corteo era culminato in un tentativo di irruzione nel palazzo presidenziale, respinto con i gas lacrimogeni e i cannoni ad acqua dalla polizia. Stavolta non ci sono state violenze. Diversi arresti erano stati effettuati. Il premier Irakli Kobakhidze ha promesso rappresaglie, parlando di un tentativo di colpo di Stato fomentato da servizi segreti stranieri.
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Di Guido Keller – Il primo ministro georgiano Irakli Kobakhidze ha parlato di “tentativo di colpo di Stato”, riferendosi al proposito, poi respinto dalla polizia, dei manifestanti filo-europeisti di sfondare le misure di sicurezza e di penetrare nel palazzo presidenziale. Nel corso degli scontri gli agenti sono intervenuti con idranti e gas lacrimogeni, vi sono stati feriti e sono stati eseguiti centinaia di arresti.
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Bagratashen – Questo sarebbe dovuto essere l’articolo da Tbilisi per presentare le elezioni amministrative di oggi. Ma qualcosa è andato storto. Lunedì mattina sono arrivato alla frontiera fra Armenia e Georgia, valico con cui ho discreta confidenza. Al controllo passaporti di Sadakhlo, quindi lato georgiano, mi è stato negato l’ingresso nel Paese. L’agente preposta mi ha segnalato che posso entrare soltanto dopo il pagamento di una multa di 5mila lari, circa 1.600 euro.
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Ieri si sono tenute nel Paese caucasico le elezioni amministrative, tra cui l’elezione del sindaco di Tbilisi, competizione vinta per la terza volta da Kakha Kaladze. Il rappresentante di Sogno Georgiano , ed ex calciatore del Milan, ha ottenuto il 71% delle preferenze, contro il 12% del suo avversario Irakli Kupradze, riconfermandosi così ancora una volta primo cittadino della capitale. Il primo ministro georgiano Irakli Kobakhidze ha promesso rappresaglie…
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La polizia georgiana ha usato spray urticanti e idranti il 4 ottobre per disperdere i manifestanti davanti al palazzo presidenziale a Tbilisi, durante le elezioni municipali. Le proteste pro-UE continuano da ottobre 2024 dopo elezioni giudicate fraudolente. Le relazioni con l’Occidente si sono incrinate dopo lo stop ai negoziati con l’UE.
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La Georgia vive momenti di alta tensione politica dopo le proteste elettorali a Tbilisi. Il Primo Ministro Irakli Kobakhidze ha minacciato oggi rappresaglie contro l’opposizione a seguito del tentativo di irruzione nel palazzo presidenziale, respinto dalla polizia. Decine di migliaia di manifestanti filoeuropei si erano radunati ieri nel centro di Tbilisi per protestare contro il governo nel giorno delle elezioni locali, boicottate da parte dell’opposizione e vinte dal partito al governo «Sogno Georgiano».
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Ancora proteste in Georgia contro il governo filo-russo Irakli Kobakhidze del partito che governa lo stato caucasico dal 2012, “Sogno Georgiano”, accusato di essere passato dalle originarie posizioni liberali a una postura progressivamente vicina a Mosca specie dopo l’invasione in Ucraina. Nella notte nella capitale Tblisi una nuova ondata di scontri repressa dalla polizia e anche un tentativo di assalto al palazzo presidenziale.
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Le proteste in Georgia sono iniziate quando, dopo le elezioni parlamentari del 26 ottobre vinte dal partito "Sogno georgiano" in un voto contestato dall'opposizione, il primo ministro Irakli Kobakhidze ha interrotto i negoziati per l'adesione all'Unione europea. La repressione in Georgia ha suscitato paragoni con la vicina Russia, con Kobakhidze e il partito al potere accusati di aver portato il Paese nell'orbita di influenza di Mosca e di aver compromesso la sua integrazione nell'Ue.
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Nel quartier generale di Sogno georgiano si festeggia la vittoria alle elezioni locali. Le urne si sono appena chiuse e gli exit poll della tv filogovernativa Imedi vedono Kakha Kaladze trionfante con il 76% dei voti. L’ex calciatore del Milan, membro di punta del partito al potere dal 2012, è stato confermato per la terza volta alla guida della capitale. Nello stesso istante, dopo aver cercato di prendere possesso del palazzo presidenziale, migliaia di…
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In una drammatica escalation, i manifestanti hanno preso d'assalto il Palazzo Presidenziale a Tbilisi dopo essere partiti da Piazza della Libertà. Testimoni oculari riferiscono dell'uso di spray al peperoncino e di scontri con un piccolo contingente delle forze speciali a guardia del sito.Secondo quanto riferito, la folla è entrata nel cortile della residenza presidenziale, dove la polizia antisommossa e le unità speciali hanno tentato di respingerla.
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Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Tbilisi per protestare contro il governo e il partito al potere Sogno Georgiano, centrista-populista e da tempo ormai stabilmente su posizioni illiberali e filorusse. La manifestazione, iniziata nel centro della capitale tra bandiere georgiane e dell'Unione europea, si è diretta verso il palazzo presidenziale, dove si sono registrati scontri con le forze dell'ordine
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La situazione è degenerata a Tbilisi durante la manifestazione convocata dall'opposizione nel giorno delle elezioni municipali. Dopo un raduno iniziato con tre ore di ritardo nella capitale, centinaia di partecipanti hanno marciato verso il palazzo presidenziale, dove alcuni gruppi hanno tentato di forzare le inferriate dell'edificio. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa Interfax, le forze speciali hanno reagito con spray urticante per…
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Sabato 4 ottobre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) I manifestanti che hanno tentato di assaltare il palazzo presidenziale hanno commesso un crimine, ha dichiarato il Primo Ministro georgiano Irakli Kobakhidze. Ha aggiunto che gli agenti stranieri in Georgia saranno completamente neutralizzati…
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Nuove proteste contro il governo di Irakli Kobakhidze. L’opposizione filo-occidentale denuncia derive autoritarie I manifestanti assaltano il palazzo presidenziale, la polizia fa ricorso ai gas lacrimogeni per disperderli. Scene non certo inusuali in Georgia, altra faglia particolarmente attiva e potenzialmente distruttiva nelle relazioni tra Russia e Occidente. Proteste continue Scene che si susseguono praticamente da dopo l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca e il progressivo…
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Ma il contesto, dice Castelletti, resta difficile. Il partito al governo controlla la magistratura e le forze di polizia, e continua a promulgare leggi per reprimere il dissenso. “Quello che si spera è che quindi questa protesta, per la prima volta, si trasformi in rivoluzione”, ha concluso l’esperta. Secondo Amnesty International, le elezioni si svolgono in un clima di “gravi rappresaglie politiche” contro oppositori e società civile.
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La polizia georgiana ha fatto ricorso ai gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti che tentavano di entrare nel palazzo presidenziale a Tbilisi, nel giorno delle elezioni municipali nel Paese. Le...
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A Tbilisi, capitale della Georgia, i manifestanti hanno fatto irruzione nel cortile della residenza del presidente Mikheil Kavelashvili, sfondando le barriere di ferro, secondo quanto riportato da TV Pirveli. L’opposizione aveva annunciato in precedenza l’intenzione di effettuare una "rivoluzione pacifica" il giorno delle elezioni, aumentando la tensione in città. Le forze di sicurezza sono state dispiegate da diverse zone della capitale per mantenere…
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Eppure il venerdì sera la città è scintillante. I ristoranti del centro restano aperti fino a tardi e Tbilisi è il paradiso gastronomico di sempre. Eppure, il sabato mattina, file di automobili scorrazzano per Liberty Square suonando i clacson, gli invitati al matrimonio si sporgono dai finestrini, si sbracciano. Eppure Tbilisi è bellissima, mentre soffoca. Una ricapitolazione. Dal 2012 la Georgia è governata dal partito Sogno georgiano…
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Tbilisi, la capitale della Georgia, è nel caos dopo che migliaia di cittadini sono scesi in piazza, sabato 4 ottobre, per manifestare contro le elezioni amministrative tenutesi lo stesso giorno e che hanno visto dominare lo stesso partito populista in carica da 13 anni, cioè Sogno Georgiano. articlepreview id="734970"…
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