In mezzo ai violenti che lo scorso 2 ottobre assaltarono le Ogr, vestiti di nero dalla testa ai piedi e con il volto nascosto nelle kefieh, Vittoria Antonioli Arduini sembrava quasi capitata per caso. Lei, studentessa della Scuola Holden, con i pantaloni verdi con una fantasia bianca e la sacca colorata sulle spalle. Invece, è proprio lei tra i responsabili dell’assalto alle ex officine grandi ri…
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Il Silp Cgil il 3 febbraio ha inviato una lettera in cui vengono sollevate diverse criticità, tra cui un presunto "deficit addestrativo legati alla gestione dello stress e alle manovre tattiche in condizioni di isolamento" dei poliziotti che poi si trovarono a fronteggiare una guerriglia urbana Il 31 gennaio scorso, in occasione del corteo pro Askatasuna culminato in diverse ore di guerriglia urbana, la questura di Torino avrebbe impiegato sul campo “agenti in prova con soli due…
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Un'inerzia tattica che ha lasciato campo libero ai violenti, sbarramenti stradali collocati in posizioni inefficaci, richieste d'aiuto via radio cadute nel vuoto e un apparato investigativo che ha ...
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Dopo i recenti casi del Liceo Einstein e dell’imam Shahin, la procura di Torino torna a prendere di mira le persone che negli scorsi mesi hanno mostrato sostegno alla Palestina. Questa volta i fatti contestati risalgono al periodo compreso tra settembre e novembre del 2025, e i reati profilati sono quelli di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale.
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I poliziotti della questura di Torino hanno eseguito 18 misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale del capoluogo piemontese, nei confronti di militanti antagonisti accusati di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale. I reati sono stati commessi durante diverse manifestazioni pubbliche, come quella a sostegno della Global sumud Flotilla del 24 settembre, durante la quale circa 700 manifestanti raggiunsero la stazione…
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Operazione contro gli antagonisti in prima fila nei tafferugli dei mesi scorsi: avrebbero picchiato degli agenti, devastato le Ogr, assaltato la sede della «Stampa» e bloccato stazioni e aeroporti. Tutti vicini ad Askatasuna.«La gravità delle condotte poste in essere dagli indagati durante le manife...
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Soggetti particolarmente pericolosi, che se non fossero agli arresti metterebbero nuovamente in atto le violenze e i danneggiamenti per cui sono stati indagati (con i domiciliari che sono scattati nei confronti di cinque di loro, membri di Askatasuna o dei collettivi vicini al centro sociale sgomberato). Così la giudice per le indagini preliminari Valentina Rattazzo descrive i 18 manifestanti destinatari, ieri mattina all’alba, delle misure cautelari a seguito…
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L'area antagonista ha alzato lo scontro tra cortei violenti e ora anche sabotaggi ferroviari, veri e propri attentati che oltre a causare danni alle infrastrutture possono generare un pericolo concreto per la sicurezza dei cittadini. È la sfida allo Stato che si ripete, che si manifesta con una violenza sempre meno simbolica e sempre più operativa. Ma lo Stato c'è e reagisce, come testimoniano l'arresto immediato di un esponente antagonista 20enne per l'attentato ferroviario con…
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Torino, autunno 2025. Centinaia di giovani manifestanti scendono in piazza per la Palestina. Blocchi, assalti, presidi, la tensione è altissima. Dalle stazioni agli aeroporti, dalle Ogr alla Leonardo fino alla redazione de La Stampa. Non ci sono solo i leader di Askatasuna. Secondo la procura la vera «massa d’urto» è la nuova generazione, ragazzi nati tra il 2006 e il 2007, cresciuti tra cortei,…
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TORINO. Il diritto di critica non c’entra niente. E così quello di manifestare. L’assalto a La Stampa, lo scorso 28 novembre, è sintomo di «un’estrinsecazione violenta di un pensiero che richiede per imporsi uno strumento intimidatorio e aggressivo, tipico esattamente di quei contesti che vengono dai medesimi manifestanti stigmatizzati». Messo in atto da giovani che «hanno dimostrato di non sapere rispettare le basilari regole della convivenza civile».
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Duecentocinquanta pagine fitte di eventi in poche settimane, sono 18 le misure cautelari richieste dalla Procura di Torino, tra cui cinque domiciliari, 12 obblighi di firma e un foglio di via, in relazione alla stagione Blocchiamo Tutto, culminata con l’irruzione dei manifestanti nella sede vuota della redazione della Stampa. Da mesi in città si susseguono operazioni di polizia a cadenza settimanale che riguardano il periodo in cui i cortei – che si trasformavano nel giro di poche ore in manifestazioni da migliaia di…
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Violenti lasciati agire senza contromisure adeguate. E poi blocchi posizionati male, comunicazioni radio ignorate e misure investigative fallimentari. È il senso di alcuni stralci di una lettera non ufficiale – che Il Fatto ha potuto visionare – circolata internamente alla polizia di Torino, da dove emerge malcontento e sconcerto da parte di una nutrita fetta …
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Torino, eseguite 18 misure cautelari contro militanti antagonisti 19 febbraio 2026 ). Dopo le indagini della polizia della Questura di Torino, coordinate dalla locale Procura, il gip del Tribunale del capoluogo piemontese ha emesso 18 misure cautelari (5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana e un divieto di dimora nel comune di Torino). Eseguite anche 21 perquisizioni domiciliari.
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Fanno parte del centro sociale Askatasuna i cinque destinatari degli arresti domiciliari notificati questa mattina nell'ambito dell'operazione della Digos della questura di Torino. A quanto si apprende sono volti noti del centro sociale sgomberato lo scorso 18 dicembre. Complessivamente oggi sono state eseguite 18 misure cautelari e tre perquisizioni: oltre ai domiciliari, dodici obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e un divieto di dimora.
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I poliziotti della questura di Torino hanno eseguito 18 misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale del capoluogo piemontese, nei confronti di militanti antagonisti accusati di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale. I reati sono stati commessi durante diverse manifestazioni pubbliche, come quella a sostegno della Global sumud flottiglia del 24 settembre scorso, durante la quale circa 700 manifestanti raggiunsero la stazione di Porta susa…
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