Il 2024 si è rivelato un anno particolarmente difficile per Stellantis, con ripercussioni evidenti anche sugli stabilimenti italiani, tra cui quello di Cassino. Il gigante automobilistico ha concluso l’anno con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro, segnando una contrazione del 17% rispetto all’anno precedente, e con consegne totali che sono diminuite del 12%, fermandosi a 4,5 milioni di unità.
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Nonostante i risultati industriali e finanziari drammatici del 2024, Stellantis pagherà agli azionisti dividendi per 1,65 miliardi. Sono più che dimezzati rispetto al 2023, ma consentiranno comunque alla Exor degli Agnelli-Elkann di incassare 250 milioni. La casa automobilistica ha reso noto che l’anno scorso si è chiuso con consegne scese del 12%, ricavi in calo …
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Sellantis presenta i conti peggiori da quando è nata sei anni fa. L'utile netto è sceso a 5,5 miliardi di euro, in calo del 70%. Calano anche i ricavi, pari a 156,9 miliardi di euro, segnando -17% rispetto al 2023. Le consegne sono diminuite del 12% a livello globale - sono state 5,4 milioni - "per gap temporanei nella gamma prodotti e azioni di riduzione delle scorte ormai completate", fa sapere il gruppo nella nota con cui ha presentato i conti.
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Milano, 26 feb. – Stellantis chiude il 2024 segnato dalla fine dell’era Tavares con un tonfo dell’utile netto del -70% a 5,5 miliardi di euro e guarda al 2025 come a un anno di ripresa grazie anche al lancio di 10 nuovi modelli con varianti ibride per riconquistare quote di mercato, tornare a una crescita profittevole e generare cassa, dopo aver bruciato 6 miliardi lo scorso anno. Confermata la distribuzione di un dividendo pari a 0,68 euro (1,55 nel 2023), grazie anche a 300 milioni incassati dalla cessione…
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Il nuovo corso di Stellantis, anche se partirà ufficialmente con la nomina, tra maggio e giugno, del nuovo amministratore delegato, ha visto passare in archivio, con la presentazione dei conti 2024, un’annata molto difficile. L'ex ad Carlos Tavares, in proposito, non ha lasciato di sicuro un buon ricordo: utile netto di 5,5 miliardi, in calo del 70%; ricavi netti per 156,9 miliardi (-17%); consegne consolidate giù del 12%; flusso di cassa industriale negativo per 6 miliardi di euro.
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