Avvio di settimana in accelerazione per l’automotive alla Borsa di Franforte ( DAX 30 ) grazie all’attenuarsi dei timori sulle forniture di chips da Nexperia. Brilla in particolare il titolo Mercedes-Benz Group , sostenuto anche della promozione degli analisti di Dz Bank. In evidenza poi Volkswagen , Bmw e risoluzione della crisi dell'approvvigionamento di semiconduttori . La Cina ha annunciato che esenterà alcuni ordini dal divieto di esportazione di componenti Nexperia verso l'Europa…
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La Casa Bianca sarebbe pronta ad annunciare la ripartenza delle spedizioni dai siti cinesi di Nexperia, uno dei principali fornitori europei di semiconduttori per il settore automotive ed elettronico. La notizia arriva da Washington, ma il governo olandese mantiene il massimo riserbo. In una breve nota ufficiale, l’esecutivo dell’Aia ha spiegato di essere ancora in contatto con Pechino e con i partner internazionali per “costruire una soluzione condivisa che riporti equilibrio nella filiera dei chip e tuteli…
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Avvio di settimana in accelerazione per l’automotive alla Borsa di Franforte ( DAX 30 ) grazie all’attenuarsi dei timori sulle forniture di chips da Nexperia. Brilla in particolare il titolo Mercedes-Benz Group , sostenuto anche della promozione degli analisti di Dz Bank. In evidenza poi Volkswagen , Bmw e Porsche Automobil Holding Pref . Tra i fornitori del settore automobilistico, salgono Continental ed Hella Kgaa .
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La Cina ha annunciato che esenterà alcuni ordini dal divieto di esportazione verso l’Europa per i componenti dell’azienda Nexperia, imposto a seguito di una controversia con le autorità olandesi. Questo fornitore globale di componenti elettronici è al centro di una situazione di stallo tra Cina e Paesi Bassi, alimentando il timore tra le case automobilistiche di un arresto della produzione in Europa.
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Sull'industria europea continua a pesare la crisi dei semiconduttori. Stavolta il problema non riguarda nello specifico i chip avanzati, bensì componenti più semplici – dai regolatori di tensione fino ai transistor – ma altrettanto indispensabili per auto, elettrodomestici e apparecchi industriali. Nexperia, società produttrice olandese di proprietà cinese, diventa il pomo della discordia tra Pechino, L'Aia e Bruxelles, dove ciascuno degli attori chiamati in causa rivendica le rispettive ragioni…
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Crisi dei chip Nexperia, a che punto siamo? Le consegne delle auto ai clienti finali rischiano di slittare, come già verificatosi con un problema analogo nel 2020? Occorre distinguere fra i fatti già accaduti e gli scenari possibili, che vede per protagonisti Usa e Cina. Peraltro, la situazione resta complessa e delicata per la sfrenata competizione fra le due superpotenze per la supremazia in svariati settori (difesa, commercio, tecnologia) che coinvolge fra…
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Laura Della Pasqua Pechino fa la faccia buona sui chip Xi Jinping (Ansa) Xi Jinping pronto a esentare dal divieto di export verso l’Europa alcuni ordini di semiconduttori Nexperia. Una boccata d’ossigeno per la filiera dell’auto in grave crisi di forniture.La Cina fa un passo indietro. Il ministero del commercio cinese ha annunciato che sarebbe pronto ad esentare dal divieto di esportazione verso l’Europa alcuni ordini di chip di Nexperia.
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Pochi casi come Nexperia dimostrano come, di mese in mese, l’Europa si trovi sempre più schiacciata nella rivalità tecnologica fra Stati Uniti e Cina. Appena due giorni fa il futuro di questo produttore olandese di microchip – così come quello di vari costruttori europei di auto – sembrava appeso al vertice di Donald Trump e Xi Jinping. E l’incontro fra i leader degli Stati Uniti e della Cina, apparentemente, è andato…
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