Il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia: "Il partito non ha nulla a che vedere con quanto accaduto" “Nessuno ha ricordato che le vittime erano di destra e i carnefici di sinistra. In questo caso per 100-200 imbecilli, molto più utili alla sinistra che a noi, stanno provando a fare il ribaltone, come se sotto giudizio dovesse esserci la destra. Sotto giudizio purtroppo non sono mai andati gli assassini di Acca Larentia”.
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I saluti romani durante la commemorazione della strage di Acca Larentia continuano a infiammare il dibattito politico e fanno discutere le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, che intercettato da Repubblica ha chiarito la posizione di Fratelli d'Italia e ha accennato anche a pronunciamenti della Cassazione che in alcuni casi hanno "assolto" il saluto fascista, ma solo in determinati contesti.
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Di Riccardo Bellardini L’apologia di fascismo in Italia è condannata dalla legge, ma l’oscuro sentimento è di fatto vivo, anzi vivissimo. Ci sono due alternative. O lo si sa o si fa finta di non saperlo. Il fascismo è nato nel 1919 e non è mai morto. Semmai si è evoluto, trasformato. Scardinato dai palazzi del potere, s’è insinuato in loschi sentieri del tessuto sociale, come Voldemort, malvagio mago di Harry Potter, che quasi s’era ammazzato da…
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Su Acca Larentia Ignazio La Russa la pensa così: «Concordo pienamente con Rampelli quando dice che FdI è totalmente estranea all'episodio dei saluti romani alla commemorazione delle tre giovanissime vittime dell'attentato di Acca Larenzia. Peraltro, il fatto è stato eclatante e ha avuto molta visibilità, ma il partito davvero non ha alcun ruolo o responsabilità in quello che è successo». Lo afferma in un colloquio con il Corriere della…
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– I saluti romani che, come ogni anno, hanno accompagnato la commemorazione ad Acca Larentia (per la morte di tre giovani del Fronte della Gioventù avvenuta nel 1978) hanno riacceso lo scontro politico. "Fratelli d'Italia è totalmente estranea all'episodio", commenta oggi il presidente del Senato Ignazio La Russa in un colloquio con Il Corriere della Sera all'indomani delle polemiche…
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Mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua a tacere sui saluti romani alla commemorazione della strage di via Acca Larentia (testimoniati dalle impressionanti immagini di centinaia di braccia tese e grida “Presente!”), e Fratelli d’Italia ha replicato con “solita ipocrisia della sinistra” alle accuse delle opposizioni, interviene oggi Ignazio La Russa. La seconda carica dello…
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«Concordo pienamente con Rampelli quando dice che FdI è totalmente estranea all'episodio dei saluti romani alla commemorazione delle tre giovanissime vittime dell'attentato di Acca Larentia. Peraltro, il fatto è stato eclatante e ha avuto molta visibilità, ma il partito davvero non ha alcun ruolo o responsabilità in quello che è successo». Lo afferma in un colloquio con il Corriere della Sera il presidente del Senato Ignazio La Russa e in riferimento alla commemorazione…
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«FdI è totalmente estranea all’episodio dei saluti romani alla commemorazione delle tre giovanissime vittime dell’attentato di Acca Larenzia. Peraltro, il fatto è stato eclatante e ha avuto molta visibilità, ma il partito davvero non ha alcun ruolo o responsabilità in quello che è successo». Ignazio La Russa risponde così al Corriere della Sera nella polemica su Acca Larentia. Intervistato da Paola Di Caro, il…
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Una falange nera che grida «Presente» nel buio, decine di «camerati» (anche ragazze) allineati come in battaglia che fanno il saluto romano. Immagini impressionanti, domenica sera, nell’anniversario della strage di via Acca Larenzia. Il Movimento 5 Stelle presenterà un esposto in Procura per chiedere di accertare eventuali reati: adunata sediziosa, apologia di fascismo, ricostituzione del partito fascista
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Avrebbe dovuto essere un`occasione di pacificazione nazionale la commemorazione del 46esimo anniversario del triplice omicidio di Acca Larentia, nel quartiere Tuscolano a Roma, omicidio in cui caddero i giovanissimi Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni. Ragazzi «morti per l`odio ideologico che ha avvelenato gli Anni di Piombo» come dichiarato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla presenza dell`assessore alla Cultura di Roma, Miguel Gotor, fra l`altro…
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Il presidente del Senato sottolinea la "totale estraneità" del maggior partito di governo a quanto accaduto in occasione della commemorazione della strage di Acca Larentia. E chiede che si faccia "chiarezza" sul saluto fascista come reato ascolta articolo "Non voglio entrare nel merito di questa vicenda" ma "concordo con l'onorevole Fabio Rampelli, il vicepresidente della Camera, sulla totale estraneità di Fratelli d'Italia".
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Sfilavano incappucciati e col pugno chiuso quelli che spararono ad Acca Larentia. C’era la voglia di sangue nemico a fomentare quei terroristi che cercavano di motivare le loro imprese violente. Francesco Storace ci spiega cosa è successo 45 anni fa quando vennero assassinati Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, ammazzati nel nome dell'antifascismo e della rivoluzione comunista. Clicca qui, registrati gratuitamente su Liberoquotidiano.
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Anche dal punto di vista familiare Ignazio La Russa ha avuto polemiche sulle nostalgie del fascismo che lo hanno toccato personalmente: il busto di Benito Mussolini in casa e mostrato anche in tv, eredità del padre — ha più volte raccontato — che è stato regalato alla sorella per evitare altri guai. Un fratello, Romano, assessore in regione Lombardia, criticatissimo per aver fatto il saluto romano nel…
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«Anche in Francia non sono stati avari di saluti romani, ma ora preferiscono dimenticarsene a differenza di quanto succede a Roma». Lo storico Franco Cardini, 83 anni, risponde ironicamente da Parigi sulle braccia tese alla commemorazione della strage di Acca Larentia del 1978. È il passato che non passa?«A cominciare da Acca Larentia stessa, che secondo la mitologia romana era la madre di Romol…
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Ogni 7 gennaio da quarantasei anni a questa parte Acca Larentia, la sede del Msi nascosta ai piedi di un condominio del quartiere medio-borghese del Tuscolano davanti alla quale nel 1978 vennero uccisi tre giovani missini, diventa un luogo topico della galassia fascista e post-fascista. Quel cortile, in fondo a una rampa di scale sul quale adesso si affaccia un supermercato, per un giorno si trasforma in un sacrario della memoria nera.
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Ci risiamo. Puntuale come ogni anno anche questo 7 gennaio ci ha regalato il solito mare di polemiche legate al video con il saluto ed il braccio teso di un gruppo di esponenti di estrema destra a Roma per ricordare le vittime di Acca Larenzia. Dico «solito» perché con una semplice ricerca sul web troverete un video analogo degli anni passati ed articoli con le medesime reazioni politiche,. soprattutto da sinistra persino anche quando a Palazzo Chigi c'erano…
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Roma, 8 gen. – “E’ la prima volta che vedo quelle immagini, pensavo ci fossero state poche persone riunite per la commemorazione, vederli lì inquadrati come una falange fa impressione, con il saluto fascista”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, ospite di ‘Prima di domani’ su Rete4, commentando la manifestazione di ieri in via Acca Larentia.“Siamo di fronte – ha aggiunto l’ex premier – a una apologia del fascismo, è un reato, leggo che (il vicepresidente della…
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Milano, 8 gen. – Le opposizioni presentano interrogazioni, chiedono lo scioglimento dei gruppi neofascisti, il rispetto della Costituzione e della legge che vieta la ricostituzione del partito Fascista e l’apologia. E soprattutto chiedono parole di condanna chiare da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dal governo parla per ora solo il forzista Antonio Tajani, per condannare l’adunata neofascista e i saluti romani di Acca Larentia, in risposta ad una…
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Le opposizioni presentano interrogazioni, chiedono lo scioglimento dei gruppi neofascisti, il rispetto della Costituzione e della legge che vieta la ricostituzione del partito Fascista e l'apologia. E soprattutto cheidono parole di condanna chiare da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dal governo parla per ora solo il forzista Antonio Tajani, per condannare l'adunata neofascista e i saluti romani di Acca Larentia, in risposta ad una domanda durante una conferenza stampa.
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"Il saluto romano è un insulto e un oltraggio inaccettabile, in particolare alla memoria di tutte le vittime del nazi-fascismo. Per noi ebrei di Roma, quel gesto, per il suo valore simbolico, è come versare sale sulle nostre ferite, significa lutti e sofferenze che si rinnovano attraverso le generazioni. È un controsenso ritenere che possa essere un omaggio adeguato a una commemorazione". Così il presidente della comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, commenta quanto avvenuto ieri durante la…
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(Adnkronos) – Condanne bipartisan per i saluti romani alla commemorazione dell’anniversario della strage di Acca Larenzia davanti alla sede del Msi a Roma. Il Pd presenterà un’interrogazione al ministro Piantedosi, mentre il M5S ha già presentato un esposto in Procura per apologia al fascismo.
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