Sembra che tutto si sia stato svolto alla perfezione per la UAE Team Emirates sul Col du Galibier. La fuga è stata ripresa proprio in tempo per ridurre la battaglia per la tappa solo ai favoriti della corsa e Tadej Pogacar aveva ancora due compagni di squadra fedeli in un gruppo di testa molto ristretto. A un certo punto, è diventato chiaro che Juan Ayuso non era così impegnato ad aiutare il suo leader come lo era Joao Almeida
Leggi
Vincere la tappa del Galibier e andare in maglia gialla: missione compiuta per Tadej Pogacar. Lo sloveno ha infiammato la quarta tappa del Tour de France, attaccando sulla salita alpina per poi seminare in discesa gli ultimi inseguitori. Indubbiamente una grande prova di forza, impreziosita proprio dallo scenario in cui si è verificata. Dominare una frazione con un colle come il Galibier, vestendo poi il simbolo del primato è un numero da mito del…
Leggi
Grazie a un attacco fulmineo sul Galibier, Tadej Pogacar ha messo a segno un gran colpo vincendo la quarta tappa e riconquistando la maglia gialla. Ora, ha 45 secondi di vantaggio sul secondo classificato Remco Evenepoel e 50 su Jonas Vingegaard, il campione in carica, che vede vacillare il suo trono. Nel quarto giorno di gara, il Tour de France è partito alla conquista del ricordo di Henri-Desgranges.
Leggi
Giusto il tempo di mettere piede in Francia e Tadej Pogacar lascia la sua enorme impronta sul Tour: stacca tutti sul Galibier, vince la tappa, si riprende la maglia gialla e, fra distacchi e abbuoni, spedisce già a debita distanza i suoi rivali. Dopo appena quattro giorni di corsa non è un colpo da kappao, ma è un pugno che fa decisamente male: anche e soprattutto a livello psicologico. "Per i distacchi bisognerà attendere il Galibier", aveva fatto sapere lo sloveno al via da…
Leggi
Raffica di statistiche sulla quarta tappa del Tour de France, redatte da Michele Merlino e dall'NTT Daily Stat. 5: CONTINUA LA STRISCIA POSITIVA DI POGACAR Tadej Pogacar è arrivato a 12 vittorie di tappa al Tour, eguagliando campioni del calibro di Louis Trousselier, Jean Aerts, Gino Bartali o Peter Sagan con il 15° conteggio più alto nella storia della corsa. Lo sloveno ha vinto tappe nei suoi primi cinque Tour de France.
Leggi
L’intelligenza artificiale elabora tattiche di gara impeccabili, l’industria ciclistica sforna missili a pedali, sorsate di carboidrati di ultima generazione pompano benzina super nei muscoli. Ma dopo un’ora di salita alla morte, l’ultimo chilometro del glorioso Col du Galibier resta una lama inclinata al 10% che sfiora 2.700 metri di quota, dove ogni scatto è a rischio asfissia. Non per Tadej Pogacar a cui ieri sono bastati gli ultimi 880 metri del…
Leggi
VALLOIRE — Per vincere la sua 12ª tappa in carriera al Tour de France (12 come, tra gli altri, Bartali, Bobet e Indurain), Tadej Pogacar ha dovuto fare il pelo, come si dice, a un bel po’ di tornanti della velocissima discesa del Galibier dopo averlo spianato in salita. Il capolavoro però è arrivato dopo Plan Lachat, dov’è una lastra in plexiglass che ricorda l’attacco di Marco Pantani nel 1998
Leggi
Carapaz in giallo, Pogacar da solo sul Galibier: rivivi la tappa dall'onboard camera TOUR DE FRANCE - Primo giorno, e anche ultimo, in giallo per Richard Carapaz che vive una giornata da incubo sul Galibier. Come tanti altri corridori in questa tappa. Chi è invece in grande forma è Pogacar che vola via in discesa dopo aver spazzato tutti in salita.
Leggi
Pogacar festeggia il suo clan, poi arriva il saluto di Evenepoel TOUR DE FRANCE - Pogacar vince in solitaria poi attende i suoi compagni di squadra Ayuso e João Almeida che lo hanno lanciato sul Galibier. È arrivato anche Evenepoel, 2° a Valloire, che ha fatto i complimenti allo sloveno in segno di fair play
Leggi
Il team radio della UAE di Pogacar sul Galibier: "No Bora, no Ineos, no Visma, so good guys" TOUR DE FRANCE - Comincia il Galibier e la UAE Emirates si mette a tirare ai piedi della salita per imprimere una certa andatura e eliminare i compagni di squadra dei rispettivi capitani. Ad un certo punto, infatti, Vingegaard resta da solo, Roglic resta da solo e Carlos Rodríguez resta da solo. Solo Evenepoel aveva un compagno (Landa).
Leggi
Non so se avete presente Guerre stellari. Salendo verso il Galibier volano navicelle spaziali, cloni, droidi, animali strani, guardie imperiali, ribelli, spade laser. Assistiamo a uno degli attacchi di squadra più feroci e violenti a memoria di suiveur, e poi a un attacco individuale che definiremmo il solito, se non fosse che Pogacar di solito non fa mai niente. Sale sul Galibier, una delle montagne del mito, a una media di 27,1 km orari (contro i 27 netti di Vingegaard e i…
Leggi
Lo sloveno non smette mai di stupire: nella 4^ tappa del Tour, da Pinerolo a Valloire, attacca nell'ultimo tratto di salita sul Galibier e poi completa una vittoria capolavoro in discesa, staccando i principali avversari (Vingegaard, Evenepoel, Roglic e Rodriguez) e riprendendosi la maglia gialla. La strada verso Nizza è ancora lunga ma Pogacar oggi ha dato un altro segnale di forza IL RACCONTO DELLA 4^ TAPPA - LE CLASSIFICHE DEL TOUR 2024 Che Tadej Pogacar…
Leggi
– Torna Tadej Pogacar. Il campione sloveno del team Uae Emirates ha vinto la quarta tappa del Tour de France, la Pinerolo-Valloire, di 139,6 km staccando tutti i principali rivali sul colle del Galibier con uno scatto negli ultimi chilometri. Lo sloveno si è ripreso così la maglia gialla, strappandola al colombiano Richard Carapaz. Alle spalle di Pogacar è arrivato Remco Evenepoel, a 35″, con Juan Ayuso terzo che ha negato l’abbuono a Primoz Roglic, quarto con lo…
Leggi
Avevamo dei dubbi? No, che non li avevamo. A dar vincente Tadej Pogacar, soprattutto quando si presenta una cima storica come il Galibier, non si sbaglia mai. Lo sloveno è così: una inesorabile macchina da primati, un’insaziabile divoratore di record e imprese. Dagli scaffali della Boucle, come ai grandi magazzini, prende tutto: vittoria di tappa e maglia gialla. Chapeau! Questa volta, nella quarta tappa del Tour rientrato dall’Italia , la stoccata più attesa la sferra a quasi un…
Leggi
Le salite della quarta tappa del Tour 2024 erano lunghe, ma non dure e secondo la maggior parte degli esperti (compresi noi) era prevedibile un arrivo in gruppetto. Però i numeri di Pogačar sul Galibier sono stati talmente straordinari che lo sloveno è comunque riuscito a fare la differenza. Stavolta guadagnando poco in salita e molto di più in discesa… Il Galibier dal versante di Briançon Il Galibier è stato scalato dal versante di Briançon, cioè quello più facile, che passa dal Col du Lautaret
Leggi
VALLOIRE (Francia) – Il Col du Galibier si conferma terra per artisti. Come Pantani 26 anni fa, anche Tadej Pogacar ha dipinto un capolavoro che resterà indelebile nella storia del ciclismo. Ha dipinto le curve in discesa e aggredito in tornanti in salita. Ha demolito l’avversario. Il risultato è un quadro. Tappa, maglia e l’orgoglio di essere riuscito finalmente a vincere una battaglia dopo tante sconfitte.
Leggi
Scatenato, traboccante di rabbia agonistica negli ultimi due chilometri del Galibier e poi tutto solo lungo la discesa verso Valloire, Tadej Pogacar si è ripreso la maglia gialla e dopo quattro tappe ha fatto capire (a Jonas Vingegaard ma anche agli altri) che togliergli il terzo Tour de France sarà un compito durissimo. La Pinerolo-Valloires poteva essere una tappa interlocutoria con la classica fuga in avanscoperta…
Leggi
Gran lavoro dell’UAE nella salita al Galibier, dove la squadra di Mauro Gianetti ha fatto selezione nel gruppo e solo Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel e pochi altri sono riusciti a rimanere alla ruota di Tadej Pogacar e compagni fino a circa 700m dalla vetta. Nell’ultimo tratto dell’ascesa lo sloveno ha attaccato e i capitani di Visma-Lease a Bike e Soudal-Quickstep hanno provato a rispondere, ma sulla cima del primo GPM hors catégorie di questo Tour de France pagavano già qualche metro di svantaggio.
Leggi
