Il decreto legge sul sostegno all’Ucraina è stato approvato dal Consiglio dei ministri, ma il braccio di ferro con la Lega dei giorni passati regala ancora qualche altro momento di tensione. Nel comunicato della convocazione del Consiglio dei ministri si legge che all’ordine del giorno c’è lo schema di decreto legge “Disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per…
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Trenta minuti per un Consiglio dei ministri lampo: all’ordine del giorno il decreto che proroga gli aiuti per il 2026 all’Ucraina. Un argomento molto dibattuto in queste settimane dalla maggioranza che sostiene il governo di Giorgia Meloni. Alla riunione a Palazzo Chigi era assente Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier. Con il dl Ucraina termina dunque un balletto su aiuti militari sì, aiuti militari no.
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Via libera al decreto legge Ucraina. È arrivato oggi l'ok del Consiglio dei ministri, che prevede «disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance». Aiuti ai civili Si aggiungono al pacchetto armi anche aiuti civili spalmati sulla logistica, la…
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Dal via libera agli aiuti a Kiev al voto finale sulla Legge di Bilancio, fino allo scontro tra Salvini e la Consulta sui rincari autostradali Giornata politicamente intensa per il governo, impegnato su più fronti tra politica estera, manovra economica e infrastrutture. Alle ore 15 il Consiglio dei ministri esamina il decreto relativo agli aiuti militari all’Ucraina, predisposto dalla Presidenza del Consiglio insieme ai ministeri degli Esteri e della Difesa, dopo il…
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Come ampiamente previsto il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legge sulla proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi ed equipaggiamenti militari a Kiev oltre che sul rinnovo dei permessi di soggiorno per i cittadini ucraini, nonché sulla sicurezza dei giornalisti freelance. Per tutta la mattinata su erano rincorse voci sulla scomparsa del termine 'militari' dal titolo del decreto, non dal testo ne' dal senso del decreto stesso.
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