Reggio Emilia Continua a bruciare l’Inalca. Da martedì 11 febbraio, il rogo nello stabilimento di via Due Canali non è domato. E la preoccupazione dei cittadini cresce, di pari passi con l’odore di bruciato che da allora invade la città a più riprese. Le analisi di Arpae e Ausl proseguono. Sono stati trovati a terra frammenti di cemento-amianto – la raccomandazione è di non raccoglierli ma segnalarli – mentre dal punto di vista della qualità dell’aria, ora sono disponibili i primi esiti delle…
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Il piccolo parco giochi del quartiere Tondo separa la scuola d’infanzia ‘Alice’ di via Pitagoria e il sito produttivo di Inalca in andato a fuoco in Due Canali. Lo stabilimento bruciato quasi non si vede, nascosto tra gli alberi a pochi metri, ma l’odore acre si sente eccome. Il maxi incendio preoccupa e divide i genitori sui pericoli e i rischi delle nubi tossiche create dai fumi. C’è chi come Anna Lo Sasso non ci ha pensato due volte a…
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Aggiornamento 14 febbraio - ore 20.30 Comunicato congiunto Comune di Reggio Emilia - Arpae Reggio Emilia - Ausl Reggio Emilia In merito all'incendio divampato presso lo stabilimento Inalca di Via Due Canali a Reggio Emilia nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 febbraio, i risultati dei rilievi e dei monitoraggi effettuati da Arpae a partire da martedì mattina, al momento, indicano che è invariata la qualità dell'aria e sono esclusi inquinanti.
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Sono disponibili i primi esiti delle analisi relative alla qualità dell’aria effettuate da Arpae in relazione all’incendio che si è sviluppato martedì 11 febbraio nell’impianto di lavorazione carni dell'azienda Inalca di Via Due Canali 13 a Reggio Emilia, coinvolgendo anche l’area della ditta Quanta Stock&Go. L’incendio, iniziato intorno alle 1.30 circa di martedì mattina, a tutt’oggi non risulta ancora spento.
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I rilievi di Arpae sulla qualità dell'aria in seguito all'incendio che ha distrutto gli stabilimenti di Inalca e Quanta, in via Due Canali, hanno escluso inquinanti. Ad... Leggi tutta la notizia
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Reggio Emilia, 14 febbraio 2025 – Aria irrespirabile, residenti con le mascherine anche sul balcone e finestre chiuse. “Il Comune e Arpae ci dicano cosa dobbiamo fare e cosa rischiamo”, invocano i cittadini che vivono attorno alla zona dello stabilimento Inalca di via Due Canali dove è tornata a regnare la paura dopo che ieri sera si è riacceso ancora un focolaio a seguito del maxi incendio avvenuto nella notte fra lunedì e martedì.
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Reggio Emilia «L’azienda faccia chiarezza sulla presenza di amianto nello stabilimento andato in fiamme e su quali provvedimenti fossero stati adottati». È un appello accorato quello che arriva da Davide Vasconi, referente dell’associazione che riunisce i famigliari delle vittime dell’amianto, dopo il rogo scaturito allo stabilimento Inalca di via Due Canali. Rogo che lascia aperti molti interrogativi su cui si chiede un intervento diretto da parte dell’azienda perché fornisca risposte chiare…
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Reggio, nuovo focolaio allo stabilimento Inalca. Il sindaco Massari: “Situazione sotto controllo” Venerdì 14 febbraio Il focolaio riaccesosi nell’area dello stabilimento Inalca di via Due Canali “è sotto controllo”, ha detto il sindaco di Reggio Marco Massari, che nella serata di ieri si è recato personalmente sul posto per verificare l’evolversi della situazione: “I vigili del fuoco, che si trovavano già sul luogo, sono intervenuti immediatamente e…
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Una quarantina di dipendenti Inalca, da ieri, sono operativi allo stabilimento di Piacenza. È il primo dato sul ricollocamento dei lavoratori del gruppo Cremonini che letteralmente dal giorno alla notte hanno visto la ’loro’ azienda finire in macerie. Il numero totale di lavoratori coinvolti da questo disastro si aggira attorno ai 400. Lato Inalca, si calcolano 110 dipendenti più altri 100 della società ’satellite’ Ges.
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Di Giulia Beneventi "Non riusciamo a respirare". Edmondo Camorani vive al civico 9 di via Due Canali, a pochi metri dallo stabilimento che la notte tra lunedì e martedì è stato distrutto dalle fiamme. Inalca, del gruppo Cremonini, e Quanta Stock&Go, che gestisce la logistica di Cirfood, contano quasi 30mila metri quadri di edifici carbonizzati. Quattrocento i posti di lavoro coinvolti, con interi comparti di produzione della carne e più di 1.300 tonnellate di prodotti…
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Organizzazione rigorosa e totale trasparenza: la chiave per risolvere al più presto la drammatica situazione in cui si trovano i quattrocento dipendenti Inalca-Quanta "sta tutta qui". Dopo l’incendio che ha distrutto gli stabilimenti di via Due Canali, Rosamaria Papaleo, leader di Cisl Emilia Centrale, garantisce il massimo supporto alle istituazioni ma chiede anche "un’escalation di rapidità", garantendo "il rispetto dei contratti con i…
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Un enorme focolaio si è riacceso ieri sera, prima delle 22, all’interno del sito dell’Inalca, lo stabilimento del gruppo Cremonini andato distrutto nella notte fra lunedì e martedì in via Due Canali, a Reggio Emilia. "I vigili del fuoco, che si trovavano già sul luogo, sono intervenuti immediatamente e ora la situazione è sotto controllo”, spiega il Comune in una nota. Si trattava di un focolaio che i…
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Reggio Emilia Fiamme altissime e un fumo nero, denso da togliere il respiro. Dopo aver covato sotto le macerie dell’azienda devastata dal rogo divampato nella notte tra lunedì e martedì all’Inalca di via Due Canali, poco dopo le 22 il maxi incendio ha preso nuovamente vigore, costringendo numerose squadre dei vigili del fuoco ad accorrere. Torna la paura tra i cittadini che abitano lì vicino, che temono che da quel rogo possano sprigionarsi sostanze nocive per la salute, mentre i pompieri che da martedì…
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Non sarà sicuramente ricollocata altrove una parte dei lavoratori impegnati nel vasto stabilimento Inalca di Reggio Emilia distrutto dalle fiamme nelle prime ore di martedì 11 febbraio. Nel complesso di lavorazione, confezionamento e distribuzione carni operano oltre quattrocento persone, assunte da diverse realtà diverse: la stessa Inalca, proprietà del gruppo Cremonini; Quanta Stock, società creata da realtà cooperative per…
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Reggio Emilia, 13 febbraio 2025 – Le indagini sulle cause, il sospetto della presenza di amianto, la conta dei danni e la corsa contro il tempo per la tutela dei lavoratori. Un day after dai risvolti drammatici del maxi incendio che nella notte fra lunedì e martedì ha distrutto due stabilimenti produttivi di Inalca (gruppo Cremonini, leader nella lavorazione delle carni) e Quanta Stock&Go (magazzino di stoccaggio materie prime di Cirfood) a ridosso del centro di Reggio Emilia.
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REGGIO EMILIA – Supera le 1.300 tonnellate di carne e altre materie prime – prodotti freschi, secchi e surgelati – secondo Cirfood la quantità di merce andata a fuoco nel maxi-incendio divampato allo stabilimento Inalca di Reggio Emilia (gruppo Cremonini) nella notte fra lunedì e martedì che ha devastato anche il magazzino da oltre 7mila mq usato per lo stoccaggio e la consegna delle materie prim…
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REGGIO EMILIA – I consiglieri regionali reggiani del Pd Anna Fornili, Andrea Costa, Elena Carletti, Maria Laura Arduini assicurano che la Regione si muoverà quanto prima per affrontare le possibili criticità occupazionali e sociali derivanti dall’incendio dello stabilimento Inalca di Reggio Emilia. “Seguiamo con attenzione l’evoluzione degli eventi e manifestiamo piena solidarietà a tutti i lavoratori coinvolti, auspicando una rapida ripresa della produzione”, commentano gli esponenti del Pd.
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Ci vorranno parecchi giorni per avere un bilancio dei danni provocati dall’enorme incendio che ha distrutto il complesso di lavorazione carni di Inalca a Reggio Emilia nelle prime ore di martedì 11 febbraio. E pure per stabilire con esattezza le cause del rogo occorrerà ancora tempo. Nei resti dello stabilimento di via Due Canali stanno operando i tecnici del Nucleo…
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A fondarlo fu Luigi Cremonini, nato a Savignano sul Panaro in provincia di Modena: era il 1963 e lui aveva 23 anni. Era figlio di agricoltori, divenne perito agrario a Bologna, cominciando a lavorare con un piccolo allevamento di suini. Oggi, dopo più di 60 anni, la sua creatura è diventata un impero dell’alimentazione con oltre 21 mila dipendenti in tutto il mondo. E lui, a 85 anni, diventato Cavaliere del lavoro con Pertini nel 1985, è ancora il presidente.
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La colonna di fumo e l'odore acre si sentono a chilomentri di distanza. Un grosso incendio è scoppiato nella notte all'Inalca di Reggio Emilia, azienda del gruppo Cremonini leader nelle carni e diverse squadre dei vigili del fuoco dall'1.30 circa sono intervenute in via Due Canali per domarlo. La colonna di fumo è visibile da lontano e il calore ha sciolto le tapparelle di alcune case vicine allo…
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Un grosso incendio è scoppiato nella notte all'Inalca di Reggio Emilia, azienda leader nelle carni, che appartiene al gruppo Cremonini che qui ha 200 lavoratori. Diverse squadre dei vigili del fuoco dall’una e trenta circa sono intervenute in via Due Canali per domarlo. Le squadre sono arrivate da Parma, Modena e Bologna, per un totale di 15 mezzi e 45 uomini, ma per ora l’incendio non è ancora spento.
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Un incendio si è sviluppato poco dopo le 18.30 all’interno dell’area parcheggio della De Vizia Transfer, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Cassino e in diversi paesi del Cassinate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Piedimonte San Germano oltre che i colleghi della compagnia di Cassino. Al momento non si conosce la natura del rogo ma non si esclude neanche l’ipotesi del dolo.
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Taremi prende la parola su Instagram: l’attaccante dell’Inter va all’attacco sui social Dopo aver scelto per qualche tempo la via del silenzio al netto delle notizie tutt’altro che liete provenienti dall’Iran, l’attaccante dell‘Inter Mehdi Taremi torna a prendersi carico della causa e si schiera al fianco del suo popolo, intrappolato tra le minacce politiche provenienti dall’esterno e la progressione di un regime di terrore sempre più stringente e repressivo.
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Vicalvi – Auto in fiamme sulla superstrada Sora-Cassino in direzione Cassino, tra due gallerie, nel territorio del paese della Val di Comino. Ancora sconosciuti i motivi del rogo che ha divorato la vettura, probabilmente scaturito da un guasto al motore sebbene si attende l’esito degli accertamenti affidati ai caschi rossi. Difatti, sul posto, una volta lanciato l’allarme, sono intervenuti i Vigili del fuoco di Sora per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area…
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